{"id":1420,"date":"2010-01-18T13:58:24","date_gmt":"2010-01-18T13:58:24","guid":{"rendered":"http:\/\/5.196.224.66\/?p=1420"},"modified":"2015-04-02T14:31:20","modified_gmt":"2015-04-02T14:31:20","slug":"piero-pomi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/?p=1420","title":{"rendered":"Piero Pomi"},"content":{"rendered":"<pre>di Vanni Bettega<\/pre>\n<p>La moto ferma sul cavalletto scandisce il suo minimo.<br \/>\nIl minimo \u00e8 come un prestigiatore che ti mostra il gioco lentamente, per spiegartelo bene: &#8220;Ecco, adesso fffft aspiro, poi tappo le orecchie,spingo forte e pum!! Dai che riproviamo!!&#8221; Ecco, adesso fffft\u2026&#8221;<br \/>\nQuesto discorso lo sento fare migliaia di volte, mentre guardo il volano della Sport 15 del Cechin tul\u00e8e, il lattoniere.<br \/>\nLa moto la lascer\u00e0 accesa tutto il giorno, per sfottere il Giorgio macellaio che ha la bottega qui di fronte, perch\u00e9 lui ha la Gilera 4 bulloni che il minimo non lo tiene per niente.<br \/>\nQuesti sono i primi ricordi che ho della Guzzi.<br \/>\nIo abito sul lago, mi piace pescare e sto appunto pescando presso casa mia, in corrispondenza della curva di Morcate, la curva pi\u00f9 brutta di tutta la litoranea.<br \/>\nSulla Statale non passa nessuno. A un tratto sento un rombo di moto, tante moto.<br \/>\nAllora mollo la canna e su a vedere: sono i collaudatori della Moto Guzzi, con una decina di Trialce, i motocarrozzini. Nell&#8217;affrontare la curva, un collaudatore esce di strada e cade in acqua. \u00c8 in difficolt\u00e0. Tolgo la giacca e mi butto. Gli d\u00f2 una mano a trascinarsi a riva.<br \/>\nIo non dico niente in famiglia anche perch\u00e9 ci pu\u00f2 scappare qualche scapaccione, ma dopo qualche giorno si presenta in casa un signore: sta cercando quel ragazzo che si \u00e8 buttato in acqua. Mio padre mi chiama e devo ammettere che sono stato io.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1421\" aria-describedby=\"caption-attachment-1421\" style=\"width: 80px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" td-modal-image wp-image-1421 size-full\" src=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi1.jpg\" alt=\"Allenamenti: Montanari in piedi con la tuta nera,  Colnago con la moto e Piero Pomi in tuta blu\" width=\"80\" height=\"102\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1421\" class=\"wp-caption-text\">Allenamenti: Montanari in piedi con la tuta nera, Colnago con la moto e Piero Pomi in tuta blu<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_1422\" aria-describedby=\"caption-attachment-1422\" style=\"width: 80px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" td-modal-image wp-image-1422 size-full\" src=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi2.jpg\" alt=\"Piero Pomi col mono, Ippolito Pomi con l'8 cilindri; Diki Dale secondo a destra in maniche di camicia  e Keith Brian primo a destra con tuta\" width=\"80\" height=\"103\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1422\" class=\"wp-caption-text\">Piero Pomi col mono, Ippolito Pomi con l&#8217;8 cilindri;<br \/> Diki Dale secondo a destra in maniche di camicia<br \/> e Keith Brian primo a destra con tuta<\/figcaption><\/figure>\n<p>Quel signore, (sapr\u00f2 dopo che si tratta di Battista Gatti, detto Gurlet, Capo collaudo della Guzzi) vorrebbe in qualche modo sdebitarsi. Mio padre allora sbotta: &#8221; se proprio vuol fare qualcosa, gli trovi un posto in Guzzi, a &#8216;sto lazzarone!&#8221;<\/p>\n<p>Siamo nel 1941, il primo di marzo, ho 14 anni e finalmente io, Piero Pomi, sono assunto qui alla Guzzi. Il sig. Mondo mi accompagna al Reparto assistenza clienti, subito a destra appena entrati dal cancello principale. Clienti, per la verit\u00e0 ce ne son pochini, il reparto \u00e8 occupato dai tedeschi che portano qui le loro BMW, Zundapp e DKW, ma anche Bianchi e Benelli, da revisionare o riparare.<br \/>\nIl Maresciallo Urbasky, la sera, ci controlla il fiato per capire dall&#8217;odore se abbiamo &#8220;cannettato&#8221; la benzina. Noi per\u00f2 abbiamo aggirato l&#8217;ostacolo: appoggiamo uno straccio sul foro del serbatoio, infiliamo il tubo e poi appoggiamo sul tutto un tappo dell&#8217;olio. Facendo il pi\u00f9 possibile tenuta con lo straccio, soffiamo nel serbatoio: dal tubo in uscita sgorga il prezioso liquido e il maresciallo, la sera, sar\u00e0 molto contento perch\u00e9 siamo stati bravi.<br \/>\nSebbene il lavoro sia molto vario e s&#8217;impara molto nel metter mani a tutte queste moto, i tempi morti sono tanti e, quando capitano, a me piace andar gi\u00f9 da Bacchi, in Sala Prova.<br \/>\nBacchi, gi\u00e0 amico di Carlo Guzzi da prima dell&#8217;Avventura, ha al suo attivo diversi brevetti inerenti il motore a scoppio: in campo motoristico le sa proprio tutte.<br \/>\nHa costruito moto per conto suo, nel &#8217;24. Quello oggi comunemente denominato &#8220;sistema Puch &#8221; o &#8220;DKW competizione&#8221;, in realt\u00e0 \u00e8 stato inventato e messo in produzione gi\u00e0 da lui.<br \/>\n\u00c8 una persona molto simpatica e me lo vedo l\u00ec, col suo grembiule nero tenuto stretto tra le ginocchia per non farselo &#8221; mangiare &#8221; dal mulinello, che mi mostra trionfante che con la fase che dice lui i cavalli son saliti!<\/p>\n<figure id=\"attachment_1423\" aria-describedby=\"caption-attachment-1423\" style=\"width: 82px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" td-modal-image wp-image-1423 size-full\" src=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi3.jpg\" alt=\"Carlo Bacchi quando lavorava in Frera\" width=\"82\" height=\"80\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1423\" class=\"wp-caption-text\">Carlo Bacchi quando lavorava in Frera<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_1424\" aria-describedby=\"caption-attachment-1424\" style=\"width: 80px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" td-modal-image wp-image-1424 size-full\" src=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi4.jpg\" alt=\"Colnago e Piero Pomi a Monza nel 1957\" width=\"80\" height=\"109\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1424\" class=\"wp-caption-text\">Colnago e Piero Pomi a Monza nel 1957<\/figcaption><\/figure>\n<p>A me insegna un sacco di cose; come si calcola il rapporto di compressione, come si regola l&#8217;anticipo, perch\u00e9 si disassa il motore e perch\u00e9 lui lima i pistoni nella zona dello spinotto.<br \/>\nLui dice di fare attenzione anche alla lunghezza delle astine, che devono lavorare col bilanciere in modo di avere il massimo braccio al momento opportuno. Astine troppo lunghe o troppo corte rallentano la velocit\u00e0 di apertura e chiusura delle valvole. Io, appassionato come lo si pu\u00f2 essere a 15 anni, tutti questi insegnamenti li divoro.<br \/>\nEra un grande, Bacchi.<br \/>\nFinisce la guerra.<br \/>\nCome dopo l&#8217;inverno viene la primavera, dopo la guerra scoppia la pace. Gi\u00e0 nel mese di maggio, sparite le moto tedesche, si pensa alle corse. Gi\u00e0, le corse. Sembrava che tutti le avessero dimenticate, invece non si vedeva l&#8217;ora e, finalmente, si comincia.<br \/>\nIl reparto si popola di moto da corsa. Sono Albatros, 250SS a 3 marce, Condor: sono bellissime.<br \/>\nBisogna smontarle, ripulirle, aggiornarle e rimontarle. Io non sono ancora autorizzato a &#8221; chiudere &#8221; i motori, devo solo fare piccoli lavori e pulire bene i pezzi.<br \/>\nQuando Gem l&#8217;operaio anziano si assenta, d\u00f2 un&#8217;occhiata in giro e furtivamente mi appresto a montare completamente il motore. Poi altrettanto furtivamente e velocemente lo smonto. Metto in ordine sul banco i pezzi ripuliti, prima che l&#8217;anziano ritorni. Gem trova i suoi pezzi ben ripuliti e non s&#8217;accorge mai di nulla. Faccio questo giochino un sacco di volte ed \u00e8 cos\u00ec che acquisisco velocit\u00e0 e pratica su questi motori.<br \/>\nViene il giorno che a Lecco si organizza una corsa su circuito cittadino. Stiamo assistendo alle prove dei Clubman, terza categoria. Io sono l\u00ec con degli amici, come spettatore. C&#8217;\u00e8 un capannello di gente, andiamo a vedere, \u00e8 un concorrente che ha grippato il suo Airone: si tratta, lo sapr\u00f2 poi, del dott. Zoboli, che si diletta a partecipare alle corse. Subito gli amici a indicarmi: &#8220;Lui, lui \u00e8 meccanico in Guzzi!&#8221; Allora non mi posso pi\u00f9 tirare indietro. Mi metto all&#8217;opera. Il pistone \u00e8 grippato proprio in prossimit\u00e0 del foro dello spinotto. Memore degli insegnamenti di Bacchi, mi faccio dare una lima e aggiusto il pistone. Rimonto pistone, cilindro e testa, una registratina alle valvole e oopl\u00e0, la moto \u00e8 pronta per la gara.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1425\" aria-describedby=\"caption-attachment-1425\" style=\"width: 106px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" td-modal-image wp-image-1425 size-full\" src=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi5.jpg\" alt=\"Al lavoro sulla 8 cilindri il fotografo\/corridore \u00e8 Baviera\" width=\"106\" height=\"80\" srcset=\"http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi5.jpg 106w, http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi5-80x60.jpg 80w, http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi5-100x75.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 106px) 100vw, 106px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1425\" class=\"wp-caption-text\">Al lavoro sulla 8 cilindri<br \/> il fotografo\/corridore \u00e8 Baviera<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_1426\" aria-describedby=\"caption-attachment-1426\" style=\"width: 120px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" td-modal-image wp-image-1426 size-full\" src=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi6.jpg\" alt=\"Imola, 2 aprile 1955\" width=\"120\" height=\"72\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1426\" class=\"wp-caption-text\">Imola, 2 aprile 1955<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_1427\" aria-describedby=\"caption-attachment-1427\" style=\"width: 120px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi7.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" td-modal-image wp-image-1427 size-full\" src=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi7.jpg\" alt=\"Da destra: Bianchi (autista),  Ippolito e Piero Pomi,  la locandiera e Cantoni ad Assen\" width=\"120\" height=\"78\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1427\" class=\"wp-caption-text\">Da destra: Bianchi (autista),<br \/> Ippolito e Piero Pomi,<br \/> la locandiera e Cantoni ad Assen<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il concorrente arriver\u00e0 secondo e io sar\u00f2 oggetto di ammirazione, da ora un po&#8217; pi\u00f9 considerato&#8230;<\/p>\n<p>Vengo contattato via via da diversi corridori privati per assisterli sui campi di gara. Attrezzo lo stallino in disuso (la mia casa era il luogo di posta per il cambio dei cavalli) con un banchetto per la moto, piazzo un vecchio tavolo e mi organizzo per poter lavorare sulle moto. Il Mondo, quando chiedo il permesso per il week-end, me lo accorda senza tanto discutere. Io non perdo occasione: seguir\u00f2 Claudio Mastellari, Nino Martelli, Duilio Agostini, anche Dario Ambrosini non ancora accasato, poi Perosino di Asti e un tedesco di nome Torn Prikker. Sono a Berna con Torn Prikker nel giugno 1948 quando succede la disgrazia a Tenni. A parte la tristezza per la morte del grande campione, io passo il periodo pi\u00f9 bello della mia carriera. Questi corridori hanno tutti l&#8217;automobile, io patentato faccio comodo e ho l&#8217;occasione di girare l&#8217;Europa, seguendo questi ragazzi.<br \/>\nMi \u00e8 capitato di seguire anche un certo Camillo Olivetti, di Ivrea. Non era un gran pilota e aveva un solo gran tifoso. Era un certo Bialetti, che un giorno ti arriva dicendo di aver messo a punto una caffettiera rivoluzionaria. Altro che la Napoletana! Mi regaler\u00e0 una decina di Moka. Per la verit\u00e0 il Camillo non andava proprio e io mi vergognavo. I miei amici mi sfottevano! Con dei pretesti sono riuscito poi a mollarlo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1428\" aria-describedby=\"caption-attachment-1428\" style=\"width: 112px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi8.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"td-modal-image wp-image-1428 size-full\" src=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi8.jpg\" alt=\"Poli sulla 8 cilindri sul set  del film &quot;I fidanzati della morte&quot;\" width=\"112\" height=\"80\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1428\" class=\"wp-caption-text\">Poli sulla 8 cilindri sul set<br \/> del film &#8220;I fidanzati della morte&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_1429\" aria-describedby=\"caption-attachment-1429\" style=\"width: 80px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi9.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" td-modal-image wp-image-1429 size-full\" src=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi9.jpg\" alt=\"Giulio Cesare Carcano\" width=\"80\" height=\"94\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1429\" class=\"wp-caption-text\">Giulio Cesare Carcano<\/figcaption><\/figure>\n<p>Chi non era troppo contento era mio padre. In busta paga mancavano spesso otto o dieci giornate lavorative e lui si domandava se veramente l&#8217;avesse indovinata a farmi assumere l\u00ec!<br \/>\nBazzicavo nel frattempo il Reparto Corse, sia pure in maniera non ufficiale. Nel reparto di Carcano c&#8217;erano un paio di meccanici veramente completi, Pomi Ippolito e Agostini, oltre al Bettega di Dorio. Gli altri erano specialisti di vari settori della moto. Cos\u00ec Fattore era specialista di freni e ruote, il Berto, che per via del claudicare era soprannominato &#8220;la camme &#8220;, era specialista dei carburatori e si portava appresso un grosso tubo forato e filettato con avvitati in buon ordine tutti i getti, i &#8216;gigleur&#8217; li chiamava.<br \/>\nNelle trasferte si portavano tutti questi specialisti, addirittura si portava il tecnico dei tubi di scarico, il Bara, quello che riempiva di sabbia i tubi prima di piegarli. A me non piaceva tanto dover sottostare a ogni singolo specialista, tendevo a far la moto tutta da me. Una volta l&#8217;avevo detto anche all&#8217;Ing. Carcano. Comunque non legavo molto con gli anziani anche per la differenza di et\u00e0. Poi, un giorno, siamo a fine maggio del &#8217;51, entrano in reparto il sig. Mondo con il Dottor Giorgio Parodi. &#8220;\u00c8 lui!&#8221; dice il Mondo indicando me. &#8220;Che cavolo avr\u00f2 combinato&#8221;, penso io girandomi verso di loro, allorch\u00e8 prende la parola il dottor Parodi: &#8220;Ti va di andare al TT?&#8221; &#8220;Anche gratis!!&#8221; rispondo io.<br \/>\nMancano pochi giorni alla partenza, bisogna fare i documenti per la trasferta.<br \/>\nIl Pistono mi accompagna col carrozzino al tribunale di Lecco. Non mi vogliono rilasciare il passaporto perch\u00e9 ho una pendenza per pesca abusiva. Mestamente il Pistono mi riporta a casa col motocarrozzino e senza passaporto. A casa, mi chiama a rapporto il dott. Bonelli. Severo, mi dice: &#8220;Cos&#8217;hai combinato coi pesci?&#8221; Io gli espongo i fatti e lui esplode in una risata. &#8220;Vai a firmare, \u00e8 tutto a posto!&#8221;<\/p>\n<figure id=\"attachment_1430\" aria-describedby=\"caption-attachment-1430\" style=\"width: 80px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi10.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" td-modal-image wp-image-1430 size-full\" src=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi10.jpg\" alt=\"T. Provini, Carcano, Lomas e Ippolito Pomi\" width=\"80\" height=\"102\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1430\" class=\"wp-caption-text\">T. Provini, Carcano, Lomas e Ippolito Pomi<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_1431\" aria-describedby=\"caption-attachment-1431\" style=\"width: 102px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi11.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" td-modal-image wp-image-1431 size-full\" src=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi11.jpg\" alt=\"Tourist Trophy, 5 giugno 1957\" width=\"102\" height=\"80\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1431\" class=\"wp-caption-text\">Tourist Trophy, 5 giugno 1957<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_1432\" aria-describedby=\"caption-attachment-1432\" style=\"width: 110px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi12.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" td-modal-image wp-image-1432 size-full\" src=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi12.jpg\" alt=\"Ermanno Ozino, concessionario di Ivrea\" width=\"110\" height=\"80\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1432\" class=\"wp-caption-text\">Ermanno Ozino, concessionario di Ivrea<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_1433\" aria-describedby=\"caption-attachment-1433\" style=\"width: 80px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi13.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" td-modal-image wp-image-1433 size-full\" src=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi13.jpg\" alt=\"Dickie Dale al TT '55 classe 350 al Ballough Bridge\" width=\"80\" height=\"116\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1433\" class=\"wp-caption-text\">Dickie Dale al TT &#8217;55 classe 350 al Ballough Bridge<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_1434\" aria-describedby=\"caption-attachment-1434\" style=\"width: 111px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi14.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" td-modal-image wp-image-1434 size-full\" src=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi14.jpg\" alt=\"Imola, 22 aprile 1957\" width=\"111\" height=\"80\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1434\" class=\"wp-caption-text\">Imola, 22 aprile 1957<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_1435\" aria-describedby=\"caption-attachment-1435\" style=\"width: 80px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi15.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1435 size-full\" src=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi15.jpg\" alt=\"Reims 1955, Duilio Agostini primo nella 350\" width=\"80\" height=\"108\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1435\" class=\"wp-caption-text\">Reims 1955, Duilio Agostini primo nella 350<\/figcaption><\/figure>\n<p>Sono l&#8217;unico del reparto in possesso di patente auto. Allora non s&#8217;usava ancora. Si parte. Io sono in macchina col sig. Gino, il suocero di Lorenzetti. L&#8217;auto \u00e8 la 1100 furgonata del genero.<\/p>\n<p>Sul furgone ci sono le 2 moto di Lorenzetti, pilota semiufficiale. Sono un Albatros 250 e uno maggiorato a 317 cc. Noi forniamo i materiali e il sior Gino assembla a casa di Lorenzetti.<br \/>\nSi va a Berna, il 27 si corre il Gran Premio di Svizzera. Nelle 500 Anderson parte male, alla prima curva, per\u00f2, stupisce tutti e si porta in testa. All&#8217;arrivo lo sento raccontare che su quella curva ha imbroccato un folle. Ha affrontato la curva a velocit\u00e0 elevatissima ed \u00e8 riuscito a rimanere fortunosamente in piedi. Gli altri, vedendolo andare cos\u00ec forte, han quasi rinunciato all&#8217;inseguimento e lui \u00e8 arrivato primo.<br \/>\nFinita la festa si riparte, finalmente, alla volta del TT.<br \/>\nArriviamo a Dunquerque. Nel porto un camion, facendo manovra, rompe il parabrezza della macchina. Piove,maledizione. \u00c8 difficile guidare e in citt\u00e0 non troviamo ricambi. Poi verso sera, scorgo delle gru allineate sulla banchina. &#8221; Gino, guarda che belle gru!&#8221; &#8220;Che?!?!?'&#8221; mi fa lui che non ha afferrato. &#8220;I vetri, i vetri sono come il nostro!!!&#8221; \u00c8 cos\u00ec che a notte fonda, furtivi, togliamo un vetro alla gru. Mancano due centimetri per parte,comunque lo fissiamo col nastro adesivo in modo che funzioni anche il tergicristallo. La parte migliore al lato guida.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1436\" aria-describedby=\"caption-attachment-1436\" style=\"width: 80px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi16.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" td-modal-image wp-image-1436 size-full\" src=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi16.jpg\" alt=\"Dedica di Duilio Agostini alla partenza della Milano-Taranto con la moto preparata da Pomi a casa sua (1\u00b0 al traguardo)\" width=\"80\" height=\"100\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1436\" class=\"wp-caption-text\">Dedica di Duilio Agostini alla partenza della Milano-Taranto con la moto preparata da Pomi a casa sua (1\u00b0 al traguardo)<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_1437\" aria-describedby=\"caption-attachment-1437\" style=\"width: 80px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi17.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" td-modal-image wp-image-1437 size-full\" src=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi17.jpg\" alt=\"Imola, 2 aprile 1955 si scalda il motore (Agostini, Pomi e Todero)\" width=\"80\" height=\"107\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1437\" class=\"wp-caption-text\">Imola, 2 aprile 1955 si scalda il motore (Agostini, Pomi e Todero)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Sbarchiamo a Dover e ci reimbarchiamo a Liverpool per poi sbarcare sull&#8217;Isola. Qui ci aspetta Lorenzetti: &#8220;Cos&#8217;\u00e8 successo alla mia macchina?!&#8221; &#8220;\u00c8 stato lui&#8221; \u00e8 la risposta simultanea che gli diamo, indicandoci l&#8217;un l&#8217;altro io e il Gino. Il pilota si scioglie in una risata. Raccontiamo gli antefatti, il parabrezza non lo troveremo n\u00e9 sull&#8217;isola n\u00e9 in Inghilterra. Torneremo a casa rabberciati e ripareremo la macchina a Milano. &#8220;Toh, Piero, questo \u00e8 per te&#8221; mi dice il Bettega porgendomi un motore dell&#8217;Albatros; &#8220;dai una mano a quel ragazzo l\u00ec, si chiama Tommy ed \u00e8 un privato. \u00c8 tutto tuo.&#8221;<\/p>\n<p>Non mi pare vero. Ci sono in giro i furgoni delle Case fornitrici, io ho fatto amicizia con i rappresentanti pi\u00f9 giovani: al box della Champion per scroccare candele nuove, a quello della Avon per le gomme, a quello della Ferodo per le guarnizioni freni, e via via man mano che mi servivano componenti e che comunque tutti questi fornitori ufficiali eran ben contenti di fornire.<br \/>\nGi\u00f9 la forcella Brampton e su una del Gambalunga. Alla fine la moto vien pronta sul campo.<br \/>\nSul Libro d&#8217;oro della Guzzi oggi c&#8217;\u00e8 scritto che il TT classe 250 cc , svoltosi il 6 di giugno del 1951 all&#8217;isola di Man fu vinto da Tommy Wood.<br \/>\nLa Gazzetta dello Sport, il 7 giugno, titolava pressapoco cos\u00ec:<br \/>\nVINCE (PURTROPPO) LA GUZZI (Wood non era italiano).<\/p>\n<figure id=\"attachment_1438\" aria-describedby=\"caption-attachment-1438\" style=\"width: 106px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi18.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" td-modal-image wp-image-1438 size-full\" src=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi18.jpg\" alt=\"Monza, 9 settembre 1956, Piero Pomi \u00e8 il primo da sinistra\" width=\"106\" height=\"80\" srcset=\"http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi18.jpg 106w, http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi18-80x60.jpg 80w, http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi18-100x75.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 106px) 100vw, 106px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1438\" class=\"wp-caption-text\">Monza, 9 settembre 1956, Piero Pomi \u00e8 il primo da sinistra<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_1439\" aria-describedby=\"caption-attachment-1439\" style=\"width: 80px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi19.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" td-modal-image wp-image-1439 size-full\" src=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pieropomi19.jpg\" alt=\"Umberto Todero al cronometro\" width=\"80\" height=\"96\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1439\" class=\"wp-caption-text\">Umberto Todero al cronometro<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Vanni Bettega La moto ferma sul cavalletto scandisce il suo minimo. Il minimo \u00e8 come un prestigiatore che ti mostra il gioco lentamente, per spiegartelo bene: &#8220;Ecco, adesso fffft aspiro, poi tappo le orecchie,spingo forte e pum!! Dai che riproviamo!!&#8221; Ecco, adesso fffft\u2026&#8221; Questo discorso lo sento fare migliaia di volte, mentre guardo il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1424,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1420"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1420"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1420\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1440,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1420\/revisions\/1440"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1424"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1420"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}