{"id":3035,"date":"2010-04-23T19:11:11","date_gmt":"2010-04-23T19:11:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/?p=3035"},"modified":"2015-04-23T19:12:25","modified_gmt":"2015-04-23T19:12:25","slug":"sempre-sia-lodata","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/?p=3035","title":{"rendered":"Sempre Sia Lodata"},"content":{"rendered":"<p>di Samside<\/p>\n<p>Anche con le date sono un disastro.<br \/>\nSar\u00e0 stato il 2000, al massimo il 2001. Ricordo che era caldo, probabilmente estate. Era sera ed ero in macchina con un amico, ascoltando musica dopo una canna. In silenzio. Quel silenzio che non infastidisce solo quando sei con un amico vero o con la donna che ami.<br \/>\nDecido che mi devo comperare una moto. A dire il vero mi rendo conto di essere un perfetto imbecille per non averlo gi\u00e0 fatto. Ripenso ai posti visitati e a quanto sarebbe stato pi\u00f9 bello visitarli in moto, ripenso ai soldi buttati in synth mai accesi o in dischi mai ascoltati, con i quali ne avrei fatte 10, di moto.<br \/>\nRipenso al fatto che la prima trombata della vita l\u2019ho fatta durante l\u2019unico viaggio in moto con mio padre, e che solo per questo sarebbe stato un atto dovuto comperarne una non appena avuta la possibilit\u00e0 economica.<br \/>\nE invece ne sono passati di anni da quando ho la possibilit\u00e0 economica, ma che fossi un motociclista me ne rendo conto solo quella sera.<\/p>\n<p>L\u2019indomani mattina sono da Lazzarini. E\u2019 la famiglia dell\u2019attuale campione del mondo di motocross, mi pare. A Pesaro rappresentano \u201cle moto\u201d da non so quanti anni. Io sinceramente non so neppure che marche vendano, ma del resto a me importa sega. So che \u00e8 gente seria e a me tanto basta.<\/p>\n<p>\u201cSalve, desidera ?\u201d<br \/>\n\u201cVolevo una moto\u201d<br \/>\n\u201cNoi le vendiamo, \u00e8 nel posto giusto. Su che moto \u00e8 orientato ?\u201d<br \/>\n\u201cSinceramente non ne ho idea, pensavo di dare un\u2019occhiata e vedere cosa mi piace\u201d<br \/>\n\u201cPrego, faccia pure. Se ha bisogno io sono qui\u201d<\/p>\n<p>Comincio a girare tra le moto, i serbatoi mi dicono che qui vendono BMW e Honda.<br \/>\nBoh, a parte che quasi tutte sono cifre ben pi\u00f9 alte di quella che ho in mente, soprattutto non ce n\u2019\u00e8 una che mi piaccia davvero. Il GS non mi dispiace, ma appunto non andiamo oltre il \u201cnon mi dispiace\u201d, tutte le carenate mi sembrano fatte con lo stampo, le nude invece sono proprio brutte. Passo nell\u2019area degli usati.<br \/>\nE mi innamoro.<br \/>\nCazzo quanto \u00e8 bella questa moto.<br \/>\nDi un verde strano, con il telaio rosso e il motore che viene fuori. Ma non come quello delle BMW che sembra una pedana per riscaldare i piedi. Questo \u00e8 bello.<br \/>\nC\u2019\u00e8 una macchia nera a terra, sotto al motore. Ma anche di quella a me importa sega: questa \u00e8 proprio bella.<\/p>\n<p>Faccio un cenno al venditore che mi raggiunge e gli chiedo il prezzo.<br \/>\n\u201cQuesta per\u00f2 \u00e8 una moto impegnativa come prima moto, perch\u00e9 mi sembra di capire che lei stia cercando la sua prima moto. E\u2019 pesante, ha bisogno di manutenzione \u2026\u201d [\u201cma io cazzo ti ho chiesto quanto costa, non quanto \u00e8 pesante o di quanta manutenzione ha bisogno\u201d]<br \/>\n\u201cNon si preoccupi, io sono una persona impegnativa. Quindi costa ?\u201d<br \/>\nEra, boh, qualcosa intorno ai 10 milioni, ora non ricordo. Ricordo la macchia sotto al motore, ricordo che questo me la sconsigliava e che io ne volevo spendere 5 al massimo 6.<br \/>\nVacillo, desisto, e vado da quello dall\u2019altra parte della strada.<\/p>\n<p>Queste invece mi fanno proprio tutte cagare. Kawasaki e Suzuki, mi sembra di essere in un negozio di giocattoli. Davvero, non ce n\u2019\u00e8 una che mi faccia soffermare lo sguardo. Queste altre invece non sono male, anzi. Sar\u00e0 perch\u00e9 hanno il motore fatto come quello della moto verde di prima. Queste rosse, lunghissime, sono proprio belle. Ma anzi, che roba \u00e8 questa ? Che prima non ci ho neppure pensato alla marca.<\/p>\n<p>Moto Guzzi.<\/p>\n<p>La stessa marca della moto che mi fece correre dal terrazzo in strada, quando da ragazzino sentii che mio padre stava rientrando con qualcosa di diverso dal giorno prima. Quella moto gigantesca e che faceva il rumore pi\u00f9 bello di tutte le moto che sentivo in strada.<br \/>\nQuella moto con la quale mio padre mi port\u00f2 all\u2019Isola d\u2019Elba dove mi adesc\u00f2 la strafighissima sposa insoddisfatta che abus\u00f2 di me per due notti intere. Sempre sia lodata.<\/p>\n<p>Voglio una Guzzi.<\/p>\n<p>Di queste rosse non domando neppure il prezzo, e comunque mi fanno paura. Vado dietro nell\u2019usato, di Guzzi neanche l\u2019ombra a parte una che non mi piace. Poi \u2026 booom ! Come quella verde, ma grigio opaco con le forcelle oro. Bellissima. A pelle costa di pi\u00f9 della verde, io ci provo ed effettivamente costa di pi\u00f9. Sto l\u00ec a guardarla e a rosicare. Sfoglio una rivista di moto per vedere cosa ha Guzzi a catalogo.<br \/>\nQuella che piace a me, ed \u00e8 l\u2019unica che mi piace, si chiama V11.<\/p>\n<p>Esco sconsolato perch\u00e8 non ci sono cazzi: a me piace quella moto l\u00ec, ma quella moto l\u00ec, nuova o usata, io cash non me la posso permettere.<br \/>\nVado a prendere un caff\u00e8 nel bar in mezzo alle due concessionarie, dove praticamente sono di casa e dove incontro Marco che sta andando a lavoro. Il suo titolare ha una moto che non usa da almeno un anno, un TDM che tiene sotto le coperte in attesa di ricordarsi di venderlo. Ci ha fatto casa\/lavoro per un po\u2019 e poi si \u00e8 stufato, mai un problema, il TDM insieme al Monster \u00e8 l\u2019unica moto che mi piace di quelle che vedo per strada, ne ha uno un amico e me ne ha sempre parlato bene \u2026 insomma, tanto lui l\u00ec deve andare, lo accompagno cos\u00ec la vedo.<br \/>\nHa 12k chilometri e dire che sembra nuova non rende l\u2019idea. Ne chiede 5, ci accordiamo per 4 e mezzo.<br \/>\nSono diventato motociclista. Non ho la patente, ma sono diventato motociclista.<\/p>\n<p>A questo punto mi dimentico del V11, di Moto Guzzi ma soprattutto di tutto il resto della mia vita: la moto mi assorbe qualsiasi istante libero. Macino chilometri su chilometri, mi informo, i frazionamenti, le alimentazioni, scopro che la mia moto va a carburatori, ha due cilindri ed \u00e8 raffreddata ad aria. Macino chilometri. Mi dimentico di non avere la patente nel vero senso della parola, guido in ogni condizione\/luogo\/circostanza. Il giorno in cui mi scade il foglio rosa, non so chi mi domanda quando avrei preso la patente. Riesco ad iscrivermi all\u2019ultimo esame utile entrando negli uffici chiusi della Motorizzazione grazie ad una telefonata ad un altro, di amico.<\/p>\n<p>Poi succede che un giorno vado nell\u2019officina di Giacomo, vicino Tavullia. Ci conosciamo da una vita, i motori sono la sua passione e il suo lavoro. Ama le competizioni, ha lavorato e lavora nel motomondiale, ma soprattutto ama le moto d\u2019epoca. Vado da lui come \u00e8 successo mille altre volte, e tutte le volte ho sempre visto delle moto, d\u2019epoca e non, bellissime. Ma questa sulla quale lavora ora mi colpisce particolarmente.<br \/>\nE\u2019 grigia con la sella rossa, ha quel motore che piace a me, ma io una uguale non l\u2019ho mai vista prima.<br \/>\nNo, perch\u00e9 io del TDM sono contentissimo, ma intanto le Guzzi ho continuato a tenerle d\u2019occhio. Ho visto che il V11 ancora \u00e8 fuori portata, che quelle alla portata non mi piacciono, ma questa qui mi piace da matti e non l\u2019ho mai vista prima.<\/p>\n<p>\u201cJack, questa che Guzzi \u00e8 ?\u201d<br \/>\n\u201cE\u2019 una special su base 1000 SP\u201d<br \/>\n\u201cE che cazzo \u00e8 una special ?\u201d<br \/>\n\u201cE\u2019 una moto non di serie. Prendi una moto e la fai come ti piace\u201d<br \/>\n\u201cInsomma una roba illegale\u201d<br \/>\n\u201cIllegale nella misura che vuoi tu. Di solito le pi\u00f9 belle sono le pi\u00f9 illegali\u201d.<\/p>\n<p>Cazzo, mi piace. Prendo una Guzzi vecchia e la faccio come mi piace. Non \u00e8 un V11, ma questa ad esempio \u00e8 proprio bella.<\/p>\n<p>\u201cE quanto si spende per fare una roba tipo questa ?\u201d<br \/>\n\u201cTipo questa pi\u00f9 che comperarne una nuova, ma esce una gran moto anche spendendo molto meno\u201d<\/p>\n<p>Bon, obiettivo individuato. Costo spalmato nel tempo e quando \u00e8 finita vendo il TDM. Ora mi manca solo sapere dove cominciare, come proseguire e in che modo terminare.<br \/>\nInsomma, ma dove cazzo vado io che guido la moto da ieri e pi\u00f9 che mettere la benzina e ingrassare la catena non ho mai fatto ?<br \/>\nE mentre vedo la mia special (cazzo, gi\u00e0 uso \u2018sto termine con una nonscialans della madonna) dissolversi nel nulla, entra il proprietario di questa Guzzi grigia. Si chiama Mauro, \u00e8 un polentone che da qualche tempo si \u00e8 trasferito per lavoro nella zona. Gli \u00e8 andata bene, insomma.<br \/>\nGli faccio i complimenti per la moto. Lui capisce subito che io di moto, specie di queste, non ci capisco una fava, ma nonostante ci\u00f2 (o forse proprio per questo) mi sfrangica i coglioni per non so quanto tempo con nomi, date, numeri, modelli, cazzi e mazzi. Io vorrei prendere quella biella e dargli un colpo secco alla base del collo, ma resisto sino a che non se ne va, e Giacomo:<br \/>\n\u201cQuesto ci corre con le Guzzi, e tra un po\u2019 sono a Vallelunga. Io volevo andare a vedere, vieni con me ? Guarda che \u00e8 figo, ci divertiamo, e poi di queste moto ce ne sono a pacchi\u201d.<br \/>\nAccetto con riserva: se non posso portarmi la biella, sto a casa.<\/p>\n<p>Belle le moto a Vallelunga. Quelle dei visitatori e quelle dei primi box che visitiamo, amici di Giacomo tutti hondisti o ducatisti. Belle, ma che due coglioni di gente: distaccati, assorti, timidi. Il programma prevede gara e poi cena e dopocena con questi di questa \u201cAnima Guzzista\u201d e notte in tenda insieme a loro: se sono come questi qua, la biella me la do io tra le gambe.<br \/>\nArriviamo da questi di questa \u201cAnima Guzzista\u201d.<br \/>\nE\u2019 il box \u2026. si, vabb\u00e8, il tendone pi\u00f9 grande di tutti. C\u2019\u00e8 un banner gigantesco con il nome del gruppo, un sacco di Guzzi parcheggiate di fronte. E\u2019 pieno di gente in mezzo alle moto che correranno, e la maggior parte sono visitatori. Insomma, \u201c\u00e8 qui la festa\u201d [op. cit.].<br \/>\nBoh, sono qui in mezzo da cinque minutii, a casa ho lasciato una Yamaha ma sembra che ci conosciamo tutti da una vita. Mauro gi\u00e0 lo conosco. Conosco Paolo, che scopro abitare a Fano, a 10 km da me. Quello che corre con Paolo, Roberto di Macerata. Conosco Andrea con il logo sulla schiena, Filippo che di lavoro fa le special, un uomo immenso di nome Vladimiro, un uomo grasso di nome Fange, il logorroico Alberto, un altro Mauro, italiano a Madrid. Per tutta la cena parlo con quello alla mia sinistra, il meccanico di Mauro. Simpaticissimo e disponibilissimo. Troppo disponibile.<br \/>\nAnche lui mi spacca le palle per tutta la cena con tutta una serie di informazioni delle quali a me, in quel momento, non me ne pu\u00f2 fregare di meno. Ma sono stato io ad attaccargli bottone, quindi mi tocca.<br \/>\nGiacomo col caff\u00e8 in mano:<br \/>\n\u201cSam, ma sai chi \u00e8 quello l\u00ec ?\u201d<br \/>\n\u201cIl meccanico di Mauro ?\u201d<br \/>\n\u201cSi\u201d<br \/>\n\u201cSi chiama Bruno, perch\u00e9 ?\u201d<br \/>\n\u201cQuello \u00e8 Bruno Scola e io non c\u2019ho mai parlato\u201d<br \/>\n\u201cAh. E chi cazzo \u00e8 Bruno Scola ?!\u201d.<br \/>\nGiacomo mi volta le spalle e mi manda a fanculo.<\/p>\n<p>E\u2019 mezzanotte, l\u2019euforia \u00e8 tanta, tanto che io ho le lacrime agli occhi. Si verifica infatti un evento che di qui in avanti si ripeter\u00e0 ad ogni incontro con questo pennellone pelato che si chiama Goffredo, italiano a Parigi: oltrepassata la soglia della sobriet\u00e0, mi fa ridere sino a farmi piangere e tanto da togliermi il respiro.<\/p>\n<p>Non sono pi\u00f9 un motociclista, sono un\u2019anima guzzista. Un minchia, insomma.<\/p>\n<p>Scopro cos\u2019\u00e8 un forum, cos\u2019\u00e8 un topic e cos\u2019\u00e8 un emoticon. Scopro un mondo che mi affascina e mi attrae, questo marchio e tutto ci\u00f2 che rappresenta e che ci ruota attorno. Ed il tutto ha un che di magico.<br \/>\nDentro di me lo sapevo, non so se da quando un V35 II mi sembrava gigantesco o se dalla strafighissima sposa insoddisfatta. Ma lo scopro realmente solo ora.<br \/>\nLeggo molto ma resto fuori. Un po\u2019 perch\u00e9 sono guzzista solo nell\u2019anima, un po\u2019 per quello sciocco timore di mettere i piedi in una comunit\u00e0 affiatata, un po\u2019 perch\u00e9 non so proprio come si faccia tecnicamente.<br \/>\nNe resto fuori, ma lo assorbo tutto. Il forum e le sezioni statiche.<br \/>\nAccumulo informazioni, foto, contatti.<br \/>\nMa soprattutto emozioni.<br \/>\nFrequento l\u2019officina di Macerata. Quella di Roberto, un uomo per il quale qualsiasi aggettivo \u00e8 riduttivo.<br \/>\nE senza rendermene conto sono dentro Anima Guzzista, ho dato un volto a parecchi avatar, ho restaurato il V35 del babbo e mi ritrovo con un T5.<\/p>\n<p>La special in pdf \u00e8 bella che pronta da un pezzo e con la moto non ci percorro nemmeno un metro: originale non mi piace e non mi serve, a me serve finita.<br \/>\nScarichi, carburatori, pistoni e cilindri, sovrastrutture, cerchi a raggi\u2026un lavoro appassionante per quanto estenuante, dopo un anno dal quale mi ritrovo il garage che sembra un\u2019officina dopo un bombardamento.<br \/>\nRoberto, un uomo per il quale qualsiasi aggettivo \u00e8 riduttivo, stava misurando le tolleranze dei pistoni quando gli dico:<br \/>\n\u201cRobi, non se ne fa pi\u00f9 niente\u201d<br \/>\n\u201cCome non se ne fa pi\u00f9 niente ?\u201d<br \/>\n\u201cCi fermiamo qui Robi. Perch\u00e9 ti rid\u00f2 il T5 e mi dici cosa vuoi di differenza per \u2018sto V11\u201d<\/p>\n<p>E\u2019 da qualche tempo che ci parliamo mente Roberto lavora.<br \/>\nLui \u00e8 l\u00ec sconsolato che vuole ringhiare e io tutte le volte che lo vedo vorrei tornarci a casa.<br \/>\nCi parliamo dicevo, ma \u00e8 una mezza verit\u00e0. Io gli parlo, lui fa l\u2019indifferente.<br \/>\nGli dico che a me quel grigio metalizzato fa cagare e che il cupolone \u00e8 bello, ma glielo toglier\u00f2. Lui fa il finto tonto, ma lo capisco che tra stare l\u00ec fermo e galoppare con degli altri vestiti, preferisce la seconda. E me lo trasmette chiaramente quando ci salgo sopra, un secondo prima di rivolgermi a Roberto, un uomo per il quale qualsiasi aggettivo \u00e8 riduttivo.<br \/>\nLa trattativa dura non meno di quattro minuti e non pi\u00f9 di sei. Il doppio di quanto era durata quella per il T5 insomma.<\/p>\n<p>Sono passati dei begl\u2019anni da quella moto di un verde strano col telaio rosso e il motore che viene fuori.<br \/>\nE questa volta non mi faccio inculare. Ci faccio pi\u00f9 di un metro prima di cominciare a metterci le mani: il giorno dopo averlo portato a casa sono in Provenza insieme ad un\u2019allegra brigata di minchioni. E mi si apre un mondo.<br \/>\n\u201cE\u2019 impegnativa\u201d diceva il tipo di Lazzarini. E\u2019 impegnativa questo paio di coglioni (appoggia i dorsi delle mani sugli inguini).<br \/>\nE\u2019 pesante, \u00e8 faticosa, \u00e8 difficile in tutto. E\u2019 rognosa. Cazzo che gran moto.<br \/>\nHai portato un aggeggio con pi\u00f9 o meno gli stessi numeri fino al giorno prima, ma \u00e8 come ricominciare da capo. E\u2019 bellissimo, \u00e8 come uscire da una storia d\u2019amore ed innamorarsi di una donna molto pi\u00f9 difficile da conquistare della precedente. Ed \u00e8 giusto che questa sia molto pi\u00f9 difficile, perch\u00e9 ora che ne sei fuori ti rendi conto che quella di prima era una ragazza intelligente, questa \u00e8 una gran donna.<\/p>\n<p>Non ti basta mai.<br \/>\nL\u2019hai portato in lungo e in largo, l\u2019hai portato a Mandello a rivedere casa, ci sei andato in giro per un anno circa e da almeno altrettanto \u00e8 pi\u00f9 largo che alto.<br \/>\nOra il garage sembra come il \u201cMuseo V11\u201d dopo un bombardamento. Hai 3 di tutto: serbatoi, scarichi, codoni, coprivalvole, pinze, pompe e centraline.<br \/>\nE in mezzo a tutto questo c\u2019\u00e8 anche un T3 California. Perch\u00e9 hai scoperto cosa vuol dire motociclare col telaio Tonti e la frenata integrale. Perch\u00e9 \u00e8 una delle Guzzi d\u2019epoca pi\u00f9 affascinanti e perch\u00e9 una volta che ti sei abituato agli sguardi della gente quando giri o quando scendi dalla moto, ti tira il culo farne a meno. Perch\u00e9 senza una Guzzi non puoi stare. Perch\u00e9 sei un minchia, insomma.<\/p>\n<p>Non so bene quanti anni siano passati da quella moto di un verde strano col telaio rosso e il motore che viene fuori. Era il 2000, al massimo il 2001.<br \/>\nE non so bene neppure perch\u00e9 abbia scritto questa cosa, non ho neanche bevuto.<\/p>\n<p>E\u2019 bello pensare che avr\u00f2 un figlio al quale un giorno dar\u00f2 le mie moto e queste righe, ma pi\u00f9 probabilmente \u00e8 stato per fare lo sborone con la storia della strafighissima sposa insoddisfatta.<br \/>\nSempre sia lodata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Samside Anche con le date sono un disastro. Sar\u00e0 stato il 2000, al massimo il 2001. Ricordo che era caldo, probabilmente estate. Era sera ed ero in macchina con un amico, ascoltando musica dopo una canna. In silenzio. 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