{"id":3160,"date":"2013-01-28T20:57:30","date_gmt":"2013-01-28T20:57:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/?p=3160"},"modified":"2015-04-23T20:58:50","modified_gmt":"2015-04-23T20:58:50","slug":"ospitalita-russa","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/?p=3160","title":{"rendered":"Ospitalita&#8217; Russa"},"content":{"rendered":"<p>di Sergio &#8220;Jejo&#8221; Freschi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Volevo raggiungere Anapa una cittadina posta sul mare a una quarantina di chilometri da Novorossijsk in Russia a due passi dalla Crimea. Il cielo terso, non dava segni d\u2019inquietudine, pareva che quella sera dovesse durare all\u2019infinito. Viaggiavo da almeno dodici ore ma non avvertivo fatica. Ero felice.<br \/>\nMa all\u2019improvviso in fondo al cielo comparve un esercito di nuvole e un vento di burrasca cominci\u00f2 a soffiare. Amareggiato misi da parte ogni velleit\u00e0 e dando gas con energia, puntai deciso in direzione di una cittadina che vedevo in lontananza. Ci arrivai al buio.<br \/>\nLentamente mi avvicinai a due signori e rimanendo in sella chiesi loro dove potevo trovare un hotel nelle vicinanze. I due si interrogarono con lo sguardo e dopo un attimo d\u2019esitazione, quello a me pi\u00f9 vicino, mi comunic\u00f2 con parole affrettate che l\u2019hotel c\u2019era, ma non in quel posto. Nella sua lingua incomprensibile e gesti sempre pi\u00f9 ampi, mi illustr\u00f2 la via pi\u00f9 breve per arrivarci.<br \/>\nNon compresi una parola ed egli accortosi del mio disagio, mi fece segno di seguirlo. Sal\u00ec in macchina insieme al suo compare e in tutta fretta mi portarono, dopo un tragitto lungo e tortuoso, nel parcheggio antistante un piccolo motel.<br \/>\nEra al completo. Nel dirmelo il russo parve costernato. Davanti al mio smarrimento, rimase inquieto, poi parve colpito da un\u2019illuminazione. Risal\u00ec in macchina e ad ampi gesti mi invit\u00f2 a seguirlo nuovamente.Arrivammo davanti a una pozza d\u2019acqua grande come un lago dove la sua auto sprofond\u00f2 per riemergere fra schizzi e onde di riflusso. Lo seguii: gambe levate fino al manubrio e l\u2019acqua all\u2019altezza del motore.<br \/>\nMi fece segno di portare la moto sotto la tettoia, dietro al furgone. Era casa sua. Confabul\u00f2 con la moglie piuttosto sorpresa e la sollecit\u00f2 ad andare a prendere dell\u2019acqua al pozzo con due secchi che le porse con impazienza. Mi fece cenno d\u2019entrare e di mettermi a mio agio su una delle tre sedie a disposizione nella piccola cucina.<br \/>\nLa stanza minuscola con due finestre coperte da tendine, ospitava un forno a gas con piastre, un mobiletto che fungeva da credenza, un minuscolo lavandino sormontato da uno specchio senza cornice e un tavolo in tubi saldati, con il piano in truciolato coperto da una cerata. Da un lato una tenda copriva l\u2019ingresso nella camera da letto adiacente. Non c\u2019era il bagno e neppure acqua corrente e quello che ancor pi\u00f9 m\u2019impression\u00f2, non c\u2019erano neppure altre stanze, se non si considerava l\u2019ampio atrio che fungeva da deposito di tutto della porta d\u2019entrata.<br \/>\nA motti e mozziconi di parole, cercai di fargli intendere che avevo la mia tenda da montare. Non sent\u00ec ragioni e con decisione ed energia, lo vidi aprire una porta e sparire. Ricomparve a pi\u00f9 riprese con bidoni di vernice, pennelli, aste, attrezzi da lavoro di ogni tipo, carrucole, corde, parti mobili di impalcatura, assi e alcune sedie sbrindellate.<br \/>\nVolevo aiutarlo, ma mi fece cenno di rimanere tranquillo: ci avrebbe pensato lui. Arriv\u00f2 la moglie, seguita dall\u2019amico, il quale, dopo aver versato l\u2019acqua dai secchi in un enorme pentolone, bevuto un cicchetto, se ne and\u00f2.<br \/>\nMangiai un boccone che la donna premurosamente mi offr\u00ec, dopodich\u00e9, con l\u2019acqua riscaldata e la signora a versarmela nel cortile con un coppo, mi feci una mezza doccia. Quando rientrai in casa, fresco come una rosa, trovai l\u2019uomo che armeggiava con del filo elettrico per portarmi luce in quello sgabuzzino trasformatosi in camera per l\u2019occorrenza.<br \/>\nDormii l\u00ec, con due sof\u00e0 sbrindellati messi l\u2019uno in fronte all\u2019altro a far da teste al mio letto posticcio e la porta della stanza come piano a un materasso improvvisato in gommapiuma con larghe chiazze di colore. Mi alzai piuttosto sciupato quella mattina e non completamente riposato: la maniglia non mi aveva dato tregua. Mi attendevano una colazione abbondante, un sacchetto in plastica con due pomodori e due cetrioli, per il viaggio, due abbracci intensi e\u2026.qualche lacrima.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Sergio &#8220;Jejo&#8221; Freschi &nbsp; Volevo raggiungere Anapa una cittadina posta sul mare a una quarantina di chilometri da Novorossijsk in Russia a due passi dalla Crimea. Il cielo terso, non dava segni d\u2019inquietudine, pareva che quella sera dovesse durare all\u2019infinito. Viaggiavo da almeno dodici ore ma non avvertivo fatica. Ero felice. Ma all\u2019improvviso in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2824,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[6,42],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3160"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3160"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3160\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3161,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3160\/revisions\/3161"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2824"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}