{"id":3952,"date":"2010-05-13T22:18:54","date_gmt":"2010-05-13T22:18:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/?p=3952"},"modified":"2015-05-13T22:27:34","modified_gmt":"2015-05-13T22:27:34","slug":"hizzy-foggy","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/?p=3952","title":{"rendered":"Hizzy &amp; Foggy"},"content":{"rendered":"<p>di Bernini Michele &#8220;red27&#8221; e Gabriele Orsini &#8220;Tacchino&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-3952 gallery-columns-2 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='http:\/\/www.animaguzzista.com\/?attachment_id=3953'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/Carl_Fogarty_April_2015-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"AnimaGuzzista Piloti Hizzy &amp; Foggy\" srcset=\"http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/Carl_Fogarty_April_2015-150x150.jpg 150w, http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/Carl_Fogarty_April_2015-300x300.jpg 300w, http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/Carl_Fogarty_April_2015-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='http:\/\/www.animaguzzista.com\/?attachment_id=3954'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/The_Steve_Hislop_Memorial_-_geograph.org_.uk_-_1199157-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"AnimaGuzzista Piloti The Steve Hislop Memorial\" aria-describedby=\"gallery-1-3954\" srcset=\"http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/The_Steve_Hislop_Memorial_-_geograph.org_.uk_-_1199157-150x150.jpg 150w, http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/The_Steve_Hislop_Memorial_-_geograph.org_.uk_-_1199157-300x300.jpg 300w, http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/The_Steve_Hislop_Memorial_-_geograph.org_.uk_-_1199157-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<figcaption class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-3954'>\n\t\t\t\tThe Steve Hislop Memorial\nFoto Wikipedia\n\t\t\t\t<\/figcaption><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando Steve Hislop sali\u2019 sul podio del Senior TT 1987, era semplicemente in estasi. Sul gradino piu\u2019 alto, vicino a lui, c\u2019era King of the Roads, Joey Dunlop. Certo, lui era arrivato secondo grazie ad un paio di rotture altrui, ma aveva messo comunque in mostra grande talento. In fondo,quella era pur sempre la sua prima volta al TT. Correva il Manxgp da 5 anni, ma il TT, quello vero, era un\u2019 altra cosa. Specialmente se nell\u2019anno del debutto fai a pezzi il record della junior e vinci la F2 . Bravo Steve.<br \/>\nL\u2019anno successivo il giovane Steve \u201cHizzy\u201d Hislop si ripete e vince la production B e fa secondo nel Senior, dimostrando che anche con una Superbike ci sa fare. Nel nostro eroe cresceva cosi\u2019 la consapevolezza nei suoi mezzi e si presentava carico come una molla, alla vigilia del TT1989.<br \/>\nNon vedeva l\u2019ora di fare un bel testa a testa con Dunlop, il suo idolo. Era convinto di poterlo battere, anche con le moto \u201cgrosse\u201d<br \/>\nMa a maggio del 1989 Dunlop si ruppe molte ossa a Brands Hatch,e dopo quell&#8217;episodio,forse non torn\u00f2 pi\u00f9 ad essere il rullo compressore degli anni 80. Di fatto diede Il via libera all&#8217;inizio di una nuova era,segnata da due titani della Road Race per eccellenza. Steve Hislop e Carl Fogarty.<br \/>\nCome tutti gli antagonisti che si rispettino, i due sono profondamente diversi.<br \/>\nFiglio di un pilota che ottenne buoni risultati sull\u2019isola di Man,Carl Fogarty segu\u00ec le orme paterne e nel 1985 vinse la Newcomer 250 al Manxgp.Nell\u201988 e nell\u201989 fu campione del mondo della F1TT, che si disputava su stradali come la NW200 e l\u2019Ulster gp, oltre ovviamente il TT stesso.<br \/>\nGli mancava ancora proprio una vittoria sull&#8217;Isola di Man,per consacrarsi definitivamente come uno dei futuri Golden Boy del motociclismo britannico.<br \/>\nHislop era invece di origini piu\u2019 umili, e visse una giovinezza piu\u2019 travagliata. Di carattere solitario e introverso, era molto legato alla famiglia, specie al fratello. Fu il padre ad inviare i due figli Garry e Steve sulla via delle piste.<br \/>\nPurtoppo Hislop senior mori\u2019 di infarto nel 1979, ma il dado era tratto e Garry vinse la 250 Newcomer al ManxGp1982. La sfortuna ed il destino, che spesso ci mettono lo zampino, quando si parla di grandi personaggi, fecero si che Garry morisse lo stesso anno in un incidente di gara. E Steve,come in un romanzo d\u2019appendice,soffoc\u00f2 il dolore della perdita del fratello, nonch\u00e9 suo unico amico, nel modo piu\u2019 semplice e assurdo: Alcool ed autodistruzione,cercando chiss\u00e0 cosa,rischiando la pelle in una sequela di incidenti stradali in auto.<br \/>\nFurono le corse a salvarlo. In un estremo tentativo di proseguire quanto iniziato da Garry, nel 1983 vinse la stessa gara che il fratello scomparso fece sua un anno prima: la Newcomer 250 al manx gp. Si dovette iscrivere di nascosto da sua madre, cui Steve era l\u2019ultimo uomo della famiglia rimasto.<br \/>\nNel 1988 si accesero le prime polveri del duello che sarebbe stato il leit motiv degli anni successivi.<br \/>\nCome detto,Hislop vinse la production B e fece secondo nel senior. Fogarty, che pi\u00f9 tardi quell\u2019anno vinse il campionato TT F1, fece 4\u00b0 nella F1 e 7\u00b0 nel senior. La rivalita\u2019 non era ancora esplosa, ma era questione di poco.<br \/>\nL\u2019anno dopo senza Joey Dunlop, la scena era tutta per loro. Da un lato Hizzy, animo turbolento e manico incredibile sull\u2019isola, dall\u2019altro Foggy, re senza corona della F1 TT. Perch\u00e9 vincere il titolo, senza vincere un TT, cosa pu\u00f2 valere?<br \/>\nHizzy fa tripletta, F1,600,Senior,stabilendo il record sul giro assoluto e di categoria in tutte le gare mentre il futuro King Carl si aggiudica la production 750. Hislop scampa ad una caduta a 240 orari a Quarry Bends, che costera\u2019 a Eddie Laycock la vittoria. Lo sfortunato Eddie far\u00e0 un intero giro credendo di aver visto in diretta la morte del collega. Quando il giro dopo realizzer\u00e0, vedendolo , che Steve \u00e8 vivo, sar\u00e0 troppo tardi per recuperare. Secondo per soli 2,8&#8243;.<br \/>\nRotture e gare storte impediscono lo scontro vero e proprio,ma non possono oscurare il talento messo in mostra dai due piloti.Cresce quindi l\u2019attesa per il TT1990.Quell\u2019anno i due sono compagni all\u2019Honda Britain ufficiale, in un clima surreale. Sono amici da anni, ma Foggy si rifiuta di parlare a Hislop, che disse in seguito \u201cFu ridicolo, perch\u00e9 eravamo e rimanemmo buoni amici. Ma Carl \u00e8 cosi\u2019.Per batterti ti deve odiare letteralmente, \u00e8 il suo modo di fare\u201d. Fu forse la prima volta che Foggy tento\u2019 di schiacciare psicologicamente un avversario e gli ando\u2019 bene. Vinse la F1 ed un tremendo Senior partito col bagnato e poi via via sempre piu\u2019 asciutto, dimostrando di essere veloce sul mountain con qualsiasi tempo.<br \/>\nMa la tanto attesa sfida tra i due salta ancora,a causa della sfortuna accanitasi su Hislop,protagonista di una settimana di gare pessima, costellata di rotture.<br \/>\nPer rifarsi doveva aspettare un\u2019 altro anno,il 1991,e l\u2019attesa era ormai spasmodica.<br \/>\nHislop e Fogarty, erano ancora compagni di squadra.Essendo il 30\u00b0 anniversario di gare della Yamaha, la Honda, per contrastare la casa rivale invi\u00f2 per le gare principali, la F1TT ed il Senior, uno dei suoi mezzi piu\u2019 straordinari mai costruiti: la Rvf750.<br \/>\nEra una moto costruita in Hrc japan al 100%,in due soli esemplari,ed era, rispetto alle altre moto, una belva selvaggia.<br \/>\nIl miglior strumento da gara per i due migliori interpreti del TT in quel momento.<br \/>\nDopo il primo giro di prova,entrambi i riders tornarono ai box terrorizzati. La moto era un proiettile. A Sulby Straight superarono entrambi i 300 orari,velocit\u00e0 stratosferica,per l&#8217;epoca, ed un limite che tuttora in pochi riescono a infrangere . Ma non c\u2019era tempo per avere paura ed a dispetto di tutto i due iniziarono sin dai primi giri di prova a confrontarsi. Il record crollo\u2019 piu\u2019 volte, battuto prima da l\u2019uno e poi dall\u2019altro. Finch\u00e8 Hislop arrivo\u2019 alla soglia di 124,36 miglia di media.. Pur se \u201cufficioso\u201d ,al TT i record sono tali se fatti in gara, questo tempo era incredibile e non sar\u00e0 battuto sino al 1999! Ed ebbe il potere di far spaventare a morte Koichi Oguma, boss del team Honda Hrc in cui militavano i due. Oguma temeva seriamente che i due si uccidessero in gara a vicenda, nell\u2019impeto della sfida sul mostro Rvf, pertanto li prese sottobraccio, si misero a tavolino e volle provare a stabilire una tregua,cercando di convincerli a stabilire in anticipo il vincitore.<br \/>\nI due piloti cercarono di essere accomodanti, ma un accordo non poteva essere trovato. Il colpo in canna era uno solo,ed era la gara di F1 TT. Poich\u00e8 Fogarty avrebbe dovuto correre una gara di SBK nel giorno del Senior, venne infatti deciso che nell\u2019ultima gara la sua moto sarebbe stata guidata da Joey Dunlop.<br \/>\nFortunatamente, le paure di Oguma si dissolsero gi\u00e0 dopo il primo giro. Foggy ebbe noie tecniche e Steve vinse agevolmente, facendo si il record , ma senza spingere troppo a fondo. Carl pote\u2019 solo arrivare secondo, con una moto che con diversi problemi andava comunque piu\u2019 forte di tutte le altre.<br \/>\nLa sfida,il testa a testa,era rinviato un&#8217;altra volta,cos\u00ec come quello tra Hislop e Dunlop del Senior. Joey conosceva troppo poco quel mostro di moto per poterne trarre il meglio e Hislop fece un&#8217;altra tripletta.<br \/>\nSia lui che Fogarty, al termine del TT dissero che non sapevano se sarebbero tornati, e che avrebbero lasciato il team per concentrarsi sulla carriera dei circuiti tradizionali.<br \/>\nAlla vigilia del TT 1992,per\u00f2,le cose per entrambi non giravano al meglio,e decisero cos\u00ec di andare a prendersi un po\u2019 di gloria sulle strade di Man.<br \/>\nQuesta volta non c\u2019erano moto esotiche come la RVF, ne un dream-team dal Giappone.<br \/>\nPer Hislop si trovo\u2019 una Norton rotativa, dall\u2019aspetto invero un po\u2019 scassato, con cui fece solo 8 giri ad Oulton Park prima del TT.<br \/>\nPer Fogarty c\u2019era la Loctite Yamaha,mollata dallo stesso Hislop a inizio stagione. Una buona Superbike privata, ma una tristezza rispetto alla RVF dell\u2019anno prima.<br \/>\nOra erano anche oggetto di scherno da parte degli avversari: \u201cForza, vediamo cosa sapete fare ora,in sella a moto normali come le nostre\u201d.<br \/>\nNella F1 gli sfotto\u2019 erano destinati ad aumentare perch\u00e8 Fogarty ruppe mentre era in testa e Hislop fu secondo con un mucchio di problemi.<br \/>\nLa sfida tra i due sembrava non volersi realizzare,ma c\u2019erano tutti i presupposti per un grande Senior, il piu\u2019 eccitante sulla carta dai tempi di Ago e Mike the Bike.<br \/>\nE finalmente fu cosi\u2019.<br \/>\nAl via dell\u2019ultima gara, Fogarty parti\u2019 come un dannato, col numero 4.Hislop aveva il 19, e senza un riferimento preciso spinse forte anche lui, ma era afflitto da grossi problemi di guidabilita\u2019. La moto decollava malamente sui salti, facendo vela col vento e lui pure rischiava di venir proprio buttato giu\u2019 di sella. Nonostante tutto entro\u2019 ai box in vantaggio di quasi 3&#8243; per il primo pit.<br \/>\nNe usci\u2019 in ritardo di 8&#8243;,perch\u00e8 mentre Foggy fece solo il pieno,lui cambio\u2019 anche la gomma posteriore.<br \/>\nSi doveva rifare tutto daccapo. A testa bassa, sfiorando i muretti e le case, come solo lui poteva, Hizzy recupero\u2019 lo svantaggio, infliggendo altri 9&#8243; a Fogarty, che per altro,aveva il suo bel daffare,con la sua moto che sembrava volesse andare lettaralmente in pezzi.<br \/>\nTutti i tachimetri si erano rotti, l\u2019ammortizzatore era scoppiato, una forcella perdeva olio, il freno dietro era partito e in pi\u00f9 si trovava di nuovo nella condizione di essere costretto a recuperare.<br \/>\nCarl fece quello che gli riusciva meglio. Spense il cervello e si butto\u2019 a vita persa nell\u2019ultimo giro. Hizzy, sapeva che l\u2019avversario ci avrebbe provato sino all\u2019ultimo metro. La Yamaha volo\u2019 giu\u2019 da Bray Hill come un razzo, saltando sul dosso scomposta. Accarezz\u00f2 i muri dei paesini, con Fogarty che piantava il casco nel cupolino per non perdere nemmeno un centesimo. Uno spettacolo folle per chi pot\u00e8 assistere:con la ciclistica ormai alle corde, la moto ondeggiava sempre piu\u2019 paurosamente in uscita dai curvoni ,e intanto,giusto per non farsi mancare nulla,lo scarico iniziava a dare segni di cedimento.<br \/>\nMa ormai Carl vedeva solo una cosa:l\u2019arrivo.<br \/>\nPassati i burroni della montagna, la Yamaha latrava ferita, correndo al massimo giu\u2019 verso Brandish Corner, quando finalmente l\u00e0 davanti,ecco le prime case di Douglas.<br \/>\nFoggy usc\u00ec rabbiosamente dal tornantino e piombo\u2019 sul traguardo alla velocita\u2019 record di 123.61 mph. Nemmeno con l\u2019Honda Rvf era andato cosi\u2019 forte. Ma non c&#8217;era ancora la certezza che ci\u00f2 sarebbe bastato&#8230;<br \/>\nI due erano divisi al via da 150&#8243;.<br \/>\nIl cronista inizio\u2019 un estenuante conto alla rovescia\u2026 150-149-148\u2026 Hizzy volava al Bungalow\u2026 90-88-87\u2026 il pub di Creg ny baa\u2026 60-59-58&#8230; la velocissima Curva di Hilberry.<br \/>\nIl countdown si interruppe quando Hislop supero\u2019 il tornantino e fu chiaro che la vittoria sarebbe stata sua.<br \/>\n4 secondi.Questo fu il tempo che sanc\u00ec la vittoria di Hizzy sull&#8217;amico\/rivale, al termine di una gara che era stata attesa per anni. Tra l\u2019altro erano vent\u2019anni che una Norton, oltretutto guidata da un inglese,non vinceva sul circuito pi\u00f9 famoso del motociclismo. Hislop scrisse un pezzetto di storia.<br \/>\nDopo questa gara, Fogarty non torno\u2019 piu\u2019 sull\u2019isola per le gare,iniziando a stabilire le nuove gerarchie nel Campionato Mondiale SBK che l&#8217;avrebbe visto trionfare per 4 volte su Ducati.<br \/>\nHizzy sarebbe tornato controvoglia nel 1994,ma senza trovare avversari del suo livello,colse facilmente gli ultimi successi a Man,per poi vincere nel 1995 il Campionato Inglese SBK,anche lui in sella a Ducati. Nonostante i risultati, pero\u2019,la sua fama non miglioro\u2019. La fama dei suoi abusi autodistruttivi, pur essendo una pagina chiusa della sua vita, non lo abbandonava. Persino il suo talento veniva discusso. Quando vinse il titolo 250 nel 1985 dissero che era stato fortunato. Nemmeno il titolo della BSB del 1995 miglioro\u2019 le cose, poich\u00e9 Jamie Whitam, che era il suo rivale quell\u2019anno, dovette lasciare la stagione per combattere un nemico ben piu\u2019 insidioso, il cancro. Ma questa cosa mise in cattiva luce Steve, aumentando la sua fama di fortunello senza talento. Lui si scherniva: \u201ccosa dovevo fare, mollare tutto per solidarieta\u2019? Stavo facendo solo il mio mestiere, cercare di vincere\u201d. Tutte queste insinuazioni lo accompagnarono durante la sua intera carriera, al punto che lui stesso era il primo a dubitare dei suoi mezzi, ogni volta doveva dimostrare qualcosa di piu\u2019.<br \/>\nFinalmente nel 2002 rivinse il titolo della Superbike Inglese. Nessuno stavolta poteva dire nulla.<br \/>\nNel 2003, alla vigilia del suo ritiro dalle competizioni, mentre era in volo col suo elicottero, ebbe un incidente non lontano dal suo paese natale. Stava andando a prendere i suoi figli. Il cordoglio che ne segui\u2019 in Inghilterra, dove il pilota era molto popolare, fu l\u2019ultima dimostrazione di chi era Hizzy ai suoi detrattori.<br \/>\nMa finalmente, non doveva dimostrare piu\u2019 nulla. Il numero 1 che portava sulla sua carena quell\u2019anno, lo doveva solo a se stesso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Bernini Michele &#8220;red27&#8221; e Gabriele Orsini &#8220;Tacchino&#8221; &nbsp; &nbsp; Quando Steve Hislop sali\u2019 sul podio del Senior TT 1987, era semplicemente in estasi. Sul gradino piu\u2019 alto, vicino a lui, c\u2019era King of the Roads, Joey Dunlop. Certo, lui era arrivato secondo grazie ad un paio di rotture altrui, ma aveva messo comunque in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3954,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[10,11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3952"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3952"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3952\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3955,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3952\/revisions\/3955"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3954"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3952"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3952"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3952"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}