{"id":495,"date":"2010-01-16T15:43:51","date_gmt":"2010-01-16T15:43:51","guid":{"rendered":"http:\/\/5.196.224.66\/?p=495"},"modified":"2015-03-24T17:06:19","modified_gmt":"2015-03-24T17:06:19","slug":"ll-mio-1-elefantentreffen","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/?p=495","title":{"rendered":"ll mio 1\u00b0 elefantentreffen"},"content":{"rendered":"<p>di Alessandro Soriga<\/p>\n<p>Come ho gi\u00e0 avuto modo di scrivere sul forum, doveva essere l\u2019anno scorso, ma per motivi che non sto qua ad elencare \u00e8 saltato e ho rosicato per un anno intero, ma allo stesso tempo \u00e8 stato un anno dove psicologicamente mi sono caricato al punto che mi sentivo \u201cinvincibile\u201d rispetto a qualunque avversit\u00e0.<br \/>\nTra una chiacchiera e l\u2019altra qua nel forum, prendiamo accordi con nettuno61 per partire assieme, lui c\u2019\u00e8 gi\u00e0 stato l\u2019anno scorso, \u00e8 sicuramente utile essere in due, ma se uno ha anche gi\u00e0 un po di esperienza \u00e8 ancora pi\u00f9 utile. Decidiamo di evitare di portare \u201cdoppioni\u201d e oltre alle cose personali, ci accordiamo su ci\u00f2 che pu\u00f2 essere utile ad entrambi: nell\u2019ordine io porto un paio di kg di pasta, del rag\u00f9, 4 bottiglie da lt 1.5 di vino da me prodotto, 1 di mirto, idem come per il vino, 1 di filuferru circa 4 kg di carne, un segaccio, 1 roncola, 1 graticola, 1 pentola per la pasta, 1 colapasta, 1 caffettiera, , caff\u00e8, pane carasau, pane tipo spianata, sale fino e grosso; nettuno a livello alimentare \u00e8 fornito circa allo stesso modo, ha in meno il vino ma ha in pi\u00f9 il latte per la \u201cclassica\u201d colazione italiana, fornello e soprattutto NAVIGATORE.<br \/>\nDue giorni prima della partenza lo chiamo e gli dico \u201cinvece di aspettarci in strada sotto a qualche ponte, perch\u00e9 non vieni a casa, pranziamo e poi partiamo assieme?\u201d e cos\u00ec abbiam fatto; giunti a casa sistemiamo bagagli e specchietto della sua in quanto reduce da una caduta, fortunatamente senza conseguenze serie ne per se ne per la moto e si parte. 40 KM esatti e la moto di nettuno si ferma!! Una controllata generale e\u2026\u2026 la batteria non va; la moto non accenna a dare segni di vita a livello di corrente, tira fuori l\u2019avviatore rapido e la moto riprende magicamente vita, si pensa immediatamente all\u2019alternatore che non carica e nettuno mestamente dice: \u201cil mio elefante finisce qua; cosa ti posso dare? Hai l\u2019attacco per l\u2019accendisigari? Ti do il navigatore\u201d \u201cl\u2019unica cosa che puoi prestarmi \u00e8 il fornello, attacco per l\u2019accendisigari non ne ho\u201d e cosi il mio viaggio prosegue in solitaria, so che devo andare verso Monaco e verso Passau, durante il viaggio sino all\u2019imbarco a Golfo Aranci continuo a pensare che andr\u00e0 tutto bene,. . . . che in qualche modo me la caver\u00f2 e intanto continuo a bestemmiare per l\u2019acqua che viene gi\u00f9, ma intanto mi ha permesso di testare la tuta: non \u00e8 filtrata una goccia d\u2019acqua.<br \/>\nMercoled\u00ec 28 sbarco a Livorno (io sarei voluto partire il mercoled\u00ec, ma nettuno ha insistito per partire il marted\u00ec perch\u00e9 quest\u2019anno l\u2019inverno \u00e8 particolarmente rigido e per chi come noi neve e ghiaccio ne vede 1 volta ogni 10 anni \u00e8 meglio essere previdenti) e chiaramente prendo direzione autostrade. Forse per chi sta \u201cin continente\u201d il problema non si pone, ma i miei ricordi scolastici di geografia non sono molto vivi e ad un certo punto vedo l\u2019indicazione Parma \u2013 Genova verso sx e Firenze \u2013 Bologna verso dx, che faccio? Grossomodo ho l\u2019idea di dove sia situata Bologna ma\u2026 Parma? So che \u00e8 in Emilia, ma la dislocazione geografica in questo momento non l&#8217;ho presente; Genova non \u00e8 la direzione che mi interessa, . . . . e se vado in quella direzione e trovo uno svincolo per Parma che poi magari \u00e8 la direzione giusta? Intanto proseguo, quando mi trovo al bivio opto per Bologna e a posteriori riguardando il tutto sulla carta a mio avviso \u00e8 stata la scelta migliore. Il viaggio prosegue tranquillamente sino a che tra Barberino del Mugello e Roncobilaccio capisco che i miei guanti assieme ai paramani autocostruiti non sono proprio il massimo, ho un freddo intenso alle mani e inizio a dubitare anche sugli stivali.<br \/>\nProcedo senza particole fretta perch\u00e9 in me rimane la convinzione di essere in anticipo di un giorno, arrivo a Trento intorno all\u2019una, non so come ma decido di dirigermi verso la zona industriale, faccio un giro con la moto non vedo alcuna indicazione \u201cRistorante\u201d chiedo in giro e mi indicano un edificio sulla mia sx, entro e mi rendo conto che \u00e8 una sorta di mensa per tutte le aziende che operano li, comunque, primo, secondo, contorno acqua vino e caff\u00e8 \u20ac 8.65, il cibo era buono, meglio di cosi non poteva andarmi, intanto le temperature sono abbastanza accettabili io ho indosso un paio di jeans, una camicia e la tuta, non sento freddo, tra me e me penso: \u201c non \u00e8 che gli altri abbiano esagerato? Sono gi\u00e0 a Trento, si vede anche un po di neve ma freddo nulla\u201d . . . Mi \u00e8 bastato arrivare a Bolzano per ricredermi: un\u2019escursione termica verso il basso incredibile, mani e piedi ghiacciati generale sensazione di freddo e anche il viso e la testa iniziano a soffrire (ancora non avevo messo il sottocasco) a Vipiteno il freddo \u00e8 ancora pi\u00f9 intenso e pi\u00f9 vado verso il Brennero pi\u00f9 la neve a bordo strada aumenta e pi\u00f9 le cose peggiorano, non sento pi\u00f9 ne mani ne piedi, proseguo comunque e decido di fermarmi alla prima stazione di servizio per apportare qualche accorgimento all\u2019abbigliamento; per le mani non posso fare nulla ma per tutto il resto posso intervenire eccome!!! Intanto sono quasi le 16.00 e noto che sono abbastanza vicino a Innsbruck decido di soffrire ancora un po e fermarmi direttamente li: Innsbruck sud, una bella discesa molto bagnata e ghiaccio tutto attorno, non sono abituato a queste situazioni, l\u2019affronto a velocit\u00e0 alquanto moderata e appena entrato in citt\u00e0 (la neve e il ghiaccio la fanno da padrone) inizio scrutare edifici e cartelli alla ricerca di un hotel, ma l\u2019occhio sempre vigile al ghiaccio per strada, ad un certo punto . . . . dolce visione: ZIMMER! Hotel carino (in tutti i sensi: bello ma per i miei gusti un po caro \u20ac 52.00) moto in garage, che sta di fronte all\u2019hotel in un piazzale pi\u00f9 in basso, quasi un fosso. Noto che il piazzale \u00e8 abbastanza pulito quindi non ci DOVREBBERO essere problemi per il ghiaccio.<br \/>\nAl mattino di gioved\u00ec faccio tranquillamente colazione, decido di portare su la moto e poi vestirmi con calma ma\u2026\u2026\u2026 il piazzale \u00e8 una lastra unica di ghiaccio spesso 5 o 6 cm. Mi faccio coraggio, credo sia inutile attendere, lo strato \u00e8 troppo spesso e la temperatura \u00e8 troppo bassa perch\u00e9 si sciolga; con molta cautela riesco a portare la moto fuori dal garage e dal ghaccio, ok \u00e8 fatta. Mi vesto e sono le 8.45 pronto a rimettermi in viaggio (ero sveglio da molto prima ma ho preferito far sollevare un attimo le temperature, \u00e8 gioved\u00ec e ho fatto gi\u00e0 parecchia strada, non ho particolarmente fretta) parto, circa 30 metri, lo stop, d\u2019istinto freno anteriore (sapevo benissimo che non dovevo toccarlo) e la moto \u00e8 per terra!!! Danni: fortunatamente solo il parabrezza. La moto \u00e8 stracarica non riesco in nessun modo a rimetterla in piedi e in quella stradina non si vede anima viva; la benzina continua ad uscire dal serbatoio, un rivoletto proprio sotto il tappo e io li ad osservare inerme. Dopo circa 10 minuti passa uno spazzaneve di quelli da citt\u00e0, piccolo, sembra quasi un giocattolo, faccio dei cenni all\u2019operatore, molto gentilmente si offre di aiutarmi ma appena la moto arriva a circa 45\u00b0 da terra inizia a scivolare dalla parte anteriore e di nuovo gi\u00f9; cosi per due o tre volte alla fine il tizio avvicina lo spazzaneve \u201cgiocattolo\u201d posiziona la benna di fianco alla ruota e finalmente siamo riusciti a tirarla su; nel frattempo io sono grondante di sudore, evito di mettermi in viaggio in quelle condizioni, mi levo un po di roba, faccio scendere la temperatura e poi mi rivesto che sono gi\u00e0 le 9.30. Mi dirigo verso l\u2019autostrada con molta prudenza e tengo ben stretto l\u2019acceleratore in modo che \u201cl\u2019istinto\u201d eviti di giocarmi nuovamente brutti scherzi; l\u2019autostrada \u00e8 parecchio bagnata e in certi punti c\u2019\u00e8 anche del ghiaccio, procedo ad una velocit\u00e0 di circa 90 km orari e con l\u2019occhio sempre attento alle insidie dell\u2019asfalto, inizio a pensare che strada debbo fare, sino a Monaco non dovrei avere problemi, . . . e poi? 15 minuti circa d\u2019autostrada e mi sorpassano tre moto, 2 salutano il terzo rallenta un po e poi si rimette al passo degli altri, li osservo: stanno andando all\u2019elefante se mi accodo ho risolto i miei problemi relativamente al dove andare ma sono troppo veloci per i miei gusti, intanto Innsbruck \u00e8 sempre pi\u00f9 indietro, la strada \u00e8 sempre molto bagnata ma non sembra ci sia pi\u00f9 ghiaccio, e poi. . . . . . se vanno forte loro perch\u00e9 non dovrei io? Mi metto all\u2019inseguimento, 140, 150, 160 sono sempre pi\u00f9 vicini, ma ogni tanto la moto tenta di andare per conto suo, ho paura ma devo raggiungerli, ormai sono a 700 \u2013 800 metri \u00e8 fatta, vedo i loro stop illuminarsi simultaneamente, LA POLIZIA, rallento anche io ma ormai sono con loro, si procede a circa 130 km orari, continuo a ritenere che sia una velocit\u00e0 eccessiva ma non posso perderli, dopo Monaco non saprei dove andare, invece svoltano per Salisburgo, ricordo che l\u2019anno scorso controllando il percorso si poteva passare anche da li, ok, sempre appresso, sono talmente concentrato nella guida che non sento il freddo, so solo che il paesaggio era completamente bianco, persino gli alberi non riuscivano a mostrare il verde delle loro foglie, mai vista tanta neve e il freddo alle mani e ai piedi pian piano inizia a vincere sulla mia concentrazione di guida, lo sento sempre di pi\u00f9 dopo circa 100 &#8211; 120 km decido di fermarmi alla prima stazione di servizio perch\u00e9 non sento pi\u00f9 mani e piedi, nemmeno fossimo d\u2019accordo vedo che loro prima di me mettono freccia per la stazione di servizio; presentazioni, 4 chiacchiere loro sono di Verona e dicono di essersi messi in viaggio alle 4 del mattino e ora avrebbero pranzato, si sarebbero fermati per la notte a Passau, mi trattengo con loro perch\u00e9 devo recuperare la temperatura e ormai non siamo distanti, se le strade sono cos\u00ec conto di giungere a Solla nel pomeriggio e poi decido se cercare un hotel o montare direttamente la tenda. Hanno una carta a testa, 1 la danno a me tanto loro sono insieme, . . . . . \u201cnel caso dovessimo perderci\u201d mai frase \u00e8 stata tanto premonitrice!!!<br \/>\nCirca un\u2019oretta di sosta e ci rimettiamo in viaggio, ormai ho stabilito che per i primi 100 \u2013 150 km sto bene sia alle mani che ai piedi, quindi mi metto a ruota degli altri e non sto nemmeno attento alle indicazioni stradali, ma sempre attento al \u201cculo\u201d di chi mi precede; probabilmente non abbiamo fatto 10 km che vedo tutti e tre metter freccia a destra, penso \u201c1 moto in panne?\u201d accosto pure io, sfilo un guanto e prendo le sigarette ma. . . . . . azz stanno ripartendo!! Capisco in quel momento che la sosta era semplicemente per controllare la cartina, velocemente rimetto le sigarette in tasca, infilo il guanto e mi metto all\u2019inseguimento, non hanno praticamente nulla di vantaggio, 400, 500 metri, li vedo scomparire dietro la curva e . . . . . . . affronto la stessa curva . . . l\u2019autostrada si divide in tre direzioni, non sono sulla corsia di dx, devo prendere una decisione in una frazione di secondo, il traffico \u00e8 intenso, prendo la diramazione al centro ma con la coda dell\u2019occhio riesco a vedere i tre sulla rampa di dx fermi ad aspettarmi. Fine del \u201cpassaggio gratis\u201d mi sto dirigendo a Salisburgo Zentrum, faccio inversione, cerco uno svicolo torno indietro e svicolo nuovamente per prendere quella rampa, chiaramente di loro pi\u00f9 nessuna traccia, sar\u00e0 passato pi\u00f9 di un quarto d\u2019ora; poco male, ho la loro cartina, imbocco la rampa, 100 mt e una rotonda 4 direzioni diverse\u2026.. quale prendo? Ok leggo il nome di un paese (non ricordo assolutamente quale) e un numero: 35 immagino sia il numero della strada, statale o provinciale, imbocco per la 35, mi fermo e controllo la cartina:<br \/>\n1 mi rendo conto che essendo stampata da internet arriva sino a Passau;<br \/>\n2 non compare il nome del paese appena letto;<br \/>\n3 ci sono un sacco di strade e stradine numerate ma nessuna col 35!!<br \/>\nStiamo calmi, riflettiamo: torno alla rotonda o proseguo? Ok decido di attraversare questo paese che sulla carta non esiste, noto un cartello a distanza, vediamo di che si tratta: \u00e8 un cartello pubblicitario, ma pi\u00f9 in la ce n\u2019\u00e8 un altro e si scorgono nuovamente delle case, procedo ancora un po, male che vada tornare indietro sono un paio di km in pi\u00f9; il cartello ha ben scritto tra le altre indicazioni: PASSAU km 129 strada n. 20, \u00e8 fatta, non ho pi\u00f9 avuto bisogno della cartina in quanto Passau era segnalato ad ogni incrocio, ad ogni bivio, addirittura quando non c\u2019era nemmeno da svoltare. Tra sosta per il pranzo ecc giungo a Passau intorno alle 16.00, so che sono a circa 50 km dalla destinazione, ma non so assolutamente che direzione prendere, quindi decido per un hotel e\u2026\u2026. domani incrocer\u00f2 qualche moto.<br \/>\nClassica doccia e si va in giro per la citt\u00e0, mi rendo conto che il clima \u00e8 pi\u00f9 mite, lungo tutta quella statale il freddo \u00e8 stato pi\u00f9 intenso che altrove, ma una volta scavalcata l\u2019autostrada, la A3, quasi fosse una linea di separazione tra due mondi diversi, il freddo ha iniziato a diminuire d\u2019intensit\u00e0 cosi come la neve. Siamo a venerd\u00ec ore 08.30 mi metto in viaggio, si, ma in che direzione? Mi dirigo verso sud sperando di incontrare qualche moto ad un certo punto vedo un postino: una gran bella ragazza, parlo solo italiano, mastico due parole in inglese in croce ma vale la pena tentare: \u201cbitte miss, i\u2019m going to elefantetreffen, (e indicando con il braccio la direzione) here?\u201d mi guarda, farfuglia qualcosa in tedesco, intuisce che non ho capito e risponde \u201ci don\u2019t\u201d iniziamo proprio bene!! Nel frattempo passa una signora con un bimbo, immagino andasse all\u2019asilo, si ferma ed esclama \u201celefantentreffen?\u201d mi si illuminano gli occhi, azz\u2026rispondo pure in tedesco \u201cja\u201d una volta afferrato che non capivo mezza parola di quel che diceva, apre la borsa del figlio prende un pezzo di carta, un pastello e scrive B 12 FREYUNG, mi indica di proseguire nella direzione in cui andavo. Felice come una pasqua mi metto finalmente in viaggio verso Solla, questa B12 \u00e8 molto bagnata e parecchie zone d\u2019ombra, la paura di trovare dei tratti di strada ghiacciata \u00e8 sempre presente, un bestione di camion mi segue a distanza ravvicinata, lo distanzio ma le zone d\u2019ombra sono parecchie e mi riprende pi\u00f9 e pi\u00f9 volte; ho percorso esattamente 18 km e non ho incontrato nessuna moto, qualcosa non mi convince! 4 case messe in croce, decido di fermarmi e chiedere informazioni, chiaramente con la mia vasta scelta di vocaboli in inglese; un chiosco dove cucinano wurstel e altre robe tipiche della cucina tedesca, entro \u201chi, I no doich, I italien: 1 information please\u201d lui, gran sorriso e la classica domanda: \u201celefantentreffen?\u201d estraggo il foglietto B 12 lo mostro e lui subito \u201cnein, nein\u201d mi fa capire che devo tornare indietro 2 km, girare ad un bivio e poi\u2026. Non ho capito altro; interviene la moglie che tenta di indicarmi la strada su una carta che hanno appesa li sulla parete, chiedo una penna per segnare in quali paesi devo passare, ma il marito ha un lampo di genio: entra dentro e riviene fuori con la penna e una carta turistica della zona, 1 di quelle dove ci sono segnate anche le vacche che sono al pascolo, mi traccia la strada sulla carta e me la da, faccio per pagare e mi fa capire che si offenderebbe, allora ordino una birra, \u20ac 2.10 pago con 5 e lascio il resto.<br \/>\nOre 10.50 sono a destinazione: la mitica discesa dove mi hanno raccomandato di non andare con la moto, la mitica fossa e gi\u00e0 un po di gente in giro; cerco di capire come funziona, chiedo ad un tizio che individuo come italiano \u201cnon saprei, \u00e8 la prima volta anche per me\u201d ok il pi\u00f9 \u00e8 fatto, mi affido all\u2019intuito e all\u2019istinto, non chiedo pi\u00f9 a nessuno, pago l\u2019iscrizione, entro dentro e cerco di individuare dove montare la tenda. I posti \u201cbelli\u201d sono parecchio distanti e non ho voglia di trasportarmi il bagaglio in culo al mondo, scorgo uno spazio relativamente ampio senza nessuna tenda, \u00e8 abbastanza vicino alla moto, la decisione \u00e8 presa: mi piazzo li, mi guardo attorno, una bandiera austriaca e dall\u2019altra parte qualcuno che parla italiano, ma sono un gruppo numeroso gi\u00e0 organizzati per conto loro, non mi cagano nemmeno di striscio, completata l&#8217;operazionedi montaggio, mi accingo a legare all&#8217;esterno la bandiera dei 4 Mori. \u201cFinito?\u201d mi giro e appena pi\u00f9 in qua della bandiera austriaca mi accorgo solo in questo momento che c\u2019\u00e8 una tendina \u201cper conto suo\u201d \u201cah, sei italiano anche tu? Qua solo? Lo sono anche io\u201d inutile dire che ho immediatamente tirato fuori carne e vino e\u2026. in serata eravamo in 5, tre single e due che sono venuti assieme, nel frattempo lo spazio relativamente ampio \u00e8 solo un ricordo, strapieno di tende e se alla mia sx c\u2019erano gli italiani, alla mia dx hanno montato i tedeschi che in breve tempo non stavano pi\u00f9 in piedi e cascavano sopra le tende,qualcuna si poteva rimettere in sesto, altre andavano montate ex novo. Cazzo ma sono ad un passo dalla mia tenda, prima o poi accadr\u00e0 . . . . . forse mezz\u2019ora dopo uno casca e rotola un po, si ferma sulla mia tenda, lancio semplicemente un\u2019occhiata che suppongo non sia passata inosservata in quanto nemmeno 5 minuti dopo si avvicinano 2 tedeschi, non sono sbarbatelli come gli altri, sono sulla 40ina o forse oltre, masticano un po di inglese, tra noi 5 c\u2019\u00e8 qualcuno che fa altrettanto, si scusano a nome dei \u201cgiovinotti\u201d, ci spiegano che hanno fumato risolviamo il tutto con il classico \u201cno problem\u201d e gi\u00f9 birra da parte loro e vino (che viene apprezzato particolarmente) da parte nostra, si passa al mirto ed infine decido di aprire le danze con il filuferru, uno di noi 5 (fabio) dice \u201cio non lo bevo ma mi piace l\u2019odore, fai annusare\u201d lo accontento ma noto in lui un\u2019espressione perplessa, verso un goccio di liquido sul dito e assaggio: cazzo \u00e8 acqua!!!! Mi sono scarrozzato per 1300 km 1 bottiglia d\u2019acqua, non so come possa essere successo (lo capir\u00f2 a casa quando ne parlo con mia moglie) ma la figura di merda \u00e8 grande. Intanto il mirto inizia fare effetto e Fabio mi fa \u201c ma tu sei un guzzista convinto?\u201d \u201cnon sono come i fondamentalisti islamici riguardo alla religione, ma per me la moto \u00e8 solo guzzi!!!\u201d \u201c beh se provi una bmw (possiede infatti una bmw, non so nemmeno quale modello) visto che ti piacciono i bicilindirici, hai lo stesso effetto della guzzi ma la sicurezza bmw, sai io ho avuto 32 moto\u2026\u201d lo interrompo immediatamente \u201cma una guzzi l\u2019hai mai avuta?\u201d \u201cNO\u201d \u201callora devi stare zitto!!!\u201d si continua a ridere, scherzare e bere, non sono ubriaco ma un po brillo si. Si va a letto, i tedeschi continuano a fare un casino della madonna, sono abituato a situazioni del genere, riuscir\u00f2 a dormire, anche se a sprazzi; intorno all\u2019una o le due di notte, qualcuno \u201cfrana\u201d sulla mia tenda, stavo dormendo ma credo che un fulmine ci avrebbe impiegato pi\u00f9 tempo ad uscir fuori \u201cscusa, italiano scusa\u201d non so cosa tutto gli abbia urlato contro so solo che rientrato in tenda, dopo un po sento \u201citalianschi . . . bla bla bla . . . fanculo\u2026 VAFFANCULO\u201d la voce era un po sommessa, io ho difficolt\u00e0 a prendere sonno, dopo una mezz\u2019oretta evidentemente si \u00e8 avvicinato qualcun altro a chiedere spiegazioni: \u201citalianschi . . . bla bla bla . . . fanculo\u2026 VAFFANCULO\u201d e prima di addormentarmi riesco a sentire ancora una volta la stessa frase, evidentemente senza rendermene conto sono stato ABBASTANZA duro. La mattina intorno alle 7.00 esco dalla tenda, i tedeschi sono ancora in piedi, uno si avvicina e con un sorriso mi dice \u201citaliano, scusa\u201d io non riesco a trattenere un sorriso e rispondo \u201cvaffanculo\u201d ridiamo, ci stringiamo la mano e subito mi porge una bottiglia con un liquido giallo canarino di un denso impressionante, \u201cadesso voglio fare colazione, non voglio bere, vaffanculo\u201d ormai il termine \u00e8 diventato un modo per comunicare e ridere, tiro fuori la roncola e inizio a spaccare un po di legna per accendere il fuoco, il tedesco non mi da tregua, insiste con quella bottiglia ed io no, no, no!! Preparata abbastanza legna \u201csottile\u201d per accendere il fuoco tiro fuori la diavolina e il tedesco inizia ad urlare dah dah dah e scuote la bottiglia, la stappa, versa il contenuto sulla legna, cazzo era accendifuoco liquido, ci siamo fatti una grassa risata, tiro fuori caffettiera, caff\u00e8 e il fornello di nettuno, accendo ma in un minuto non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 gas, mi metto all\u2019opera per sostituire la bomboletta di gas ma\u2026\u2026. Che fornello strano, ha un incastro , si nota anche un pezzo di filettatura ma\u2026 non riesco in alcun modo a smontarlo; metto la caffettiera sul fuoco vivo idem faccio con il latte che ho comprato a Passau, nel frattempo arrivano i 2 italiani che erano giunti assieme, sono entrambi vigili del fuoco \u201c ho un lavoretto per voi\u201d e gli porgo in fornello, sono diventati una barzelletta perch\u00e9 per loro \u00e8 diventata una \u201cquestione d\u2019onore\u201d, ma dopo mezz\u2019ora abbondante non erano divenuti a nulla.<br \/>\nOre 09.00 i tedeschi riprendono ad essere instabili sui piedi e vengono gi\u00f9 come birilli, nel frattempo si \u00e8 sparsa voce che all\u2019indomani (domenica) in Italia ci sarebbe stata un\u2019ondata di mal tempo con forti nevicate soprattutto al Brennero; intorno alle 12.00 c\u2019era la met\u00e0 delle tende rispetto alla sera prima, i due vigili del fuoco decidono che sarebbero andati via nel pomeriggio, gli altri due solitari coi quali avevo fatto gruppo hanno deciso di andar via ugualmente, tento di convincerli, non mi va di trascorrere tutta la sera solo, ormai \u00e8 difficile anche per me trovare nuovamente compagnia, intanto i tedeschi preparavano un \u201ccannone\u201d che poteva soddisfare met\u00e0 dei partecipanti al raduno, l\u2019idea di dover \u201ccombattere\u201d un\u2019altra notte con i tedeschi, ma sopratutto l\u2019idea di affrontare la neve (per un sardo credo sia una grande impresa) magari da solo, mi spaventa parecchio, quindi riesco a convincere gli altri almeno a pranzare li e anche se a malincuore, avrei voluto fare anche la sera di sabato, andare via: altra grigliata di carne e vino in abbondanza, specifico ai compagni che utilizzando la graticola, non posso caricare i bagagli se non dopo pranzo in quanto per come devo sistemarli sulla moto, la graticola \u00e8 la prima da mettere, poi la tenda, poi i sacchi a pelo, successivamente la valigia ed in ultimo lo zaino. Fabio mi aspetta, l\u2019altro (Gabriele) inizia ad andare in quanto va con il suo passo (90 \u2013 100) e lo avremo raggiunto per strada. Mi affido a Fabio e sin dal raduno facciamo il giro esattamente al contrario ( infatti io sono arrivato da sotto mentre andiamo via da sopra) tutto procede tranquillamente 130 \u2013 140, la strada per Monaco \u00e8 bellissima, asciutta, poca neve e soprattutto poco freddo, sino a che giungiamo in Austria le temperature scendono repentinamente e la neve aumenta a vista d\u2019occhio, iniziano nuovamente a gelare mani e piedi, ma almeno una volta la fortuna gira dalla mia: un ingorgo ci rallenta e recupero un po di temperatura, si va a singhiozzo, un po di km procedi regolare un po di km sei in mezzo ad un ingorgo, riesco a tenere temperature sopportabili, sino ad Innsruck, da li tirata unica sino a Vipiteno ma non ero pi\u00f9 padrone delle mie estremit\u00e0 sia inferiori che superiori. Gabriele ci comunica via sms che si ferma ad Innsbruck, peccato, avevamo prenotato una camera per tre.<br \/>\niil mondo \u00e8 veramente piccolo: doccia, si va al ristorante dell\u2019hotel e chi ti incontri? I 2 vigili del fuoco, si cena e si chiacchiera, ed io dico: \u201cFabio, ammettilo che quando mi hai visto con tutti i bagagli a terra un po ti sei preoccupato\u201d \u201cma scherzi? Io quando ho visto i bagagli, tutti quegli elastici e funi ho pensato \u2013questo non ne viene fuori- invece hai messo su due cinghie e hai risolto, hai una gran bella moto, io sul mio bmw non ci sarei riuscito\u201d cazzo che soddisfazione, che rivincita!!!!<br \/>\nDomenica mattina, ore 7.30 risveglio a Vipiteno sotto la neve, io manifesto la mia preoccupazione e incito fabio a far presto, mi guarda, sorride (lui e di Santhi\u00e0 la neve \u00e8 il suo pane) \u201cnon abbiamo nessuna fretta, ora facciamo colazione con calma, poi ci mettiamo in viaggio, il problema \u00e8 da qua all\u2019autostrada, l\u00e0 se proprio \u00e8 sporca, aspettiamo uno spazzaneve, ci accodiamo, andremo a 50 all\u2019ora ma facciamo strada, tu vai con i piedi gi\u00f9 e non toccare mai il freno davanti\u201d eh lo so, lo sapevo anche prima che la moto mi cadesse ad Innsbruck. Intorno alle 09.00 ci mettiamo in viaggio, ormai per terra ci sono 10 cm di neve, per me \u00e8 la prima volta non sono tranquillissimo ma mi pare di comportarmi egregiamente; sull\u2019autostrada nevica ma \u00e8 pulitissima, procediamo ad un passo di 100 \u2013 110 sino a Bressanone, la neve \u00e8 diventata acqua e si va al solito passo, 130 \u2013 140 e dal cielo viene acqua, neve, ancora acqua e nuovamente neve, facciamo un tiratone unico sino a Bergamo, infatti io sono in anticipo di un giorno (il traghetto \u00e8 prenotato per luned\u00ec alle 21.00) approfitto per andare a trovare degli amici, considerato che per luned\u00ec le previsioni mettono acqua.<br \/>\nLuned\u00ec 02\/02 sveglia alle 5,30 indipendente dalla mia volont\u00e0, purtroppo non ho pi\u00f9 sonno, mi affaccio furi e . . . . . \u00e8 tutto bianco e nevica, ma la neve non \u00e8 come a Vipiteno, \u00e8 pi\u00f9 spessa, pi\u00f9 solida; accendo la tv, previsioni del tempo: mettono acqua, sar\u00e0 allora solo una questione di tempo, tra un po inizier\u00e0 a piovere e scoglier\u00e0 tutto. Ore 9.30 non ha ancora smesso di nevicare, decido di mettermi in viaggio, l\u2019autostrada \u00e8 a soli 7 km, spero di trovare la stessa situazione che a Vipiteno.<br \/>\nI 7 km che mi separano dall\u2019autostrada vengono percorsi in 45 minuti esatti, sembra di essere sul sapone, in quel miscuglio di neve e fango spostato da dx a sx e viceversa dalle auto e dai camion, soste e ripartenze appresso al traffico, non \u00e8 proprio il caso di mettersi a fare le virgolette tra le auto. Finalmente l\u2019autostrada, 30 \u2013 50 metri, non mi sento tranquillo, allungo un piede verso l\u2019asfalto, cazzo quanto \u00e8 scivoloso!!! Procedo a 50 all\u2019ora, sono in balia dei camion che mi sorpassano e mi scaricano addosso tutta la merda che riescono a sollevare dalla strada; procedo in questo modo sino a Brescia, dove la neve diminuisce e anche quella che viene dal cielo \u00e8 diventata acqua, riprendo la mia andatura normale e procedo verso Piacenza, infatti ho deciso di fare l\u2019autostrada della Cisa, con la speranza che spostandomi verso sud la neve sia sempre meno, subito dopo Piacenza ritrovo la situazione di Bergamo, vado pianissimo e vicino a Parma sono quasi tentato dal fermarmi perch\u00e9 davvero, mi servivano dei pattini pi\u00f9 che delle ruote, mi faccio coraggio e proseguo, intanto i cartelli luminosi in autostrada recitano \u201cobbligo di catene sino a Pontremoli\u201d dove cazzo \u00e8 pontremoli? Quanto mi manca? Mi fermo nell\u2019area di servizio di Medesano, ho un freddo cane, sempre e solo alle mani e ai piedi, si accosta una volante della polizia \u201cma lei dove crede di andare? Lass\u00f9 sta nevicando parecchio\u201d \u201c ho un traghetto dall\u2019altra parte che mi aspetta, e non intendo perderlo\u201d mi guarda perplesso poi esclama: \u201c io non la fermo ma sappia che rischia parecchio\u201d cazzo \u00e8 proprio l\u2019incoraggiamento che mi serviva!!!! A questo punto non vedo l\u2019ora di affrontare il passo, mi rimetto in viaggio, l\u2019asfalto \u00e8 sempre viscido, ci sono belle curve che in condizioni normali mi sarei gustato alla grande, invece speravo di trovarne il meno possibile e la strada comincia a salire, l\u2019andatura si riporta intorno ai 50 all\u2019ora e\u2026\u2026 ma in questa autostrada passano solo camion?? Uno appresso all\u2019altro, uno ti sorpassa e dallo specchietto ne vedi sopraggiungere un altro, e un altro ancora\u2026\u2026 Dopo l\u2019uscita di Borgotaro (ricordo che passai da li nel 2004 nel mese di marzo, in macchina con un amico e mio figlio, ci fermammo a giocare con la neve come dei ragazzini) l\u2019andatura \u00e8 ormai a 20 all\u2019ora e i piedi sempre pronti a tenere la moto in equilibrio, ma . . . . . . . la fortuna non mi ha abbandonato: una lunga fila di camion che procedono a passo d\u2019uomo, mi accodo, nessuno mi sorpassa pi\u00f9 e si procede in questo modo sino allo scollinamento, il tunnel e . . . ti affacci in un altro mondo: acqua che sembrava buttata gi\u00f9 coi secchi, ma ne per strada e nemmeno nei monti un fiocco di neve, non ho mai benedetto l\u2019acqua dal cielo come in questa circostanza, felicissimo mi fermo e controllo l\u2019orologio: Bergamo Pontremoli km 224 ore impiegate 5.30. il resto \u00e8 una gran doccia \u201cnaturale\u201d sino a Livorno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Alessandro Soriga Come ho gi\u00e0 avuto modo di scrivere sul forum, doveva essere l\u2019anno scorso, ma per motivi che non sto qua ad elencare \u00e8 saltato e ho rosicato per un anno intero, ma allo stesso tempo \u00e8 stato un anno dove psicologicamente mi sono caricato al punto che mi sentivo \u201cinvincibile\u201d rispetto a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":533,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[6,42],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/495"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=495"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/495\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":496,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/495\/revisions\/496"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/533"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=495"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=495"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=495"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}