{"id":5864,"date":"2016-07-05T12:07:09","date_gmt":"2016-07-05T12:07:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/?p=5864"},"modified":"2016-08-19T21:46:27","modified_gmt":"2016-08-19T21:46:27","slug":"moto-doc-una-passione-special","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/?p=5864","title":{"rendered":"Moto DOC: una passione special"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><div id=\"tdi_1\" class=\"tdc-row\"><div class=\"vc_row tdi_2  wpb_row td-pb-row\" >\n<style scoped>\n\/* custom css - generated by TagDiv Composer *\/\n\n\/* custom css - generated by TagDiv Composer *\/\n\/* custom css - generated by TagDiv Composer *\/\n.tdi_2,\r\n                .tdi_2 .tdc-columns{\r\n                    min-height: 0;\r\n                }\n<\/style><div class=\"vc_column tdi_4  wpb_column vc_column_container tdc-column td-pb-span12\">\n<style scoped>\n\/* custom css - generated by TagDiv Composer *\/\n\n\/* custom css - generated by TagDiv Composer *\/\n\/* custom css - generated by TagDiv Composer *\/\n.tdi_4{\r\n                    vertical-align: baseline;\r\n                }\n<\/style><div class=\"wpb_wrapper\" >[vc_column_text]<em>di Davide Paradiso<\/em><\/p>\n<p>Moto Guzzi e Special: un binomio perfetto, intreccio tra passione, storia ed innovazione, gioco di tecnica e fantasia.<\/p>\n<p>Come nasce il desiderio di rendere una moto qualcosa di assolutamente unico e particolare?<\/p>\n<p>Se penso alla nascita della numero 1 ( Special su base sp 1000 del 1979) ricordo un autunno piovoso, poche moto in giro e poco lavoro in officina, sulla pedana quella moto, in buone condizioni, non male in verit\u00e0, ma li da un po\u2019, ferma. Mi soffermavo ad osservarla, tentando di valutarne pregi e difetti, ottima tourer ma forse esteticamente migliorabile, telaio \u201cTonti\u201d utilizzato fra le altre, anche per il Le Mans\u2026 improvvisamente un idea, un desiderio\u2026forse la linea si potrebbe alleggerire, magari un tocco di vernice ed allora, allora parte un progetto, un idea che si sviluppa e realizza un mezzo nuovo, diverso, alternativo a tutto. Un mezzo fatto per muoversi, per guidare con naturalezza e semplicit\u00e0. Qualcosa di unico ma fruibile, niente vetrine a Moto Doc, ma strada da consumare, vita su due ruote con la tua personalissima Special , e chi meglio di un Guzzista DOC pu\u00f2 capire questo spirito e questa adattabilit\u00e0?<\/p>\n<p>Penso a tutti i vari trucchi ed alle modifiche artigianali realizzate nel tempo dai vari \u201cmaghi guzzisti\u201d, penso alle cammes di Scola, ai telai di CP, alla famigerata modifica alla molletta del cambio del V11, alle innumerevoli personalizzazioni dei California , penso ai Lafranconi Riservato Competizione ed agli ammortizzatori posteriori che pi\u00f9 o meno tutti abbiamo cambiato almeno una volta nella vita!<\/p>\n<p>In fin dei conti ragazzi ce lo siamo detto mille volte, le nostre guzzi sono dei magnifici semilavorati in attesa di essere completati!<\/p>\n<p>So gi\u00e0 che i puristi staranno storcendo il naso, tranquilli, anche secondo me ci sono dei capolavori intoccabili! Mi riferisco, parlando di moto dagli anni 70 in poi, ai vari v7 , al Le Mans, all&#8217; 850T e al T3, ecco, queste moto sono oggettivamente pezzi di storia e la conservazione \u00e8 d&#8217;obbligo quando possibile.<\/p>\n<p>Lo spirito con cui si realizza una special \u00e8 semplice: rendere la propria moto personale, unica, quasi a \u201csfidare\u201d Mamma Guzzi nella realizzazione di quel modello che manca.<\/p>\n<p>Lasciate perdere le moto da rockstar o da agente segreto, quelle sono esasperazioni da concorso, roba per la tv e per i giornali, le special che piacciono a noi sono quelle che poi vengono utilizzate tutti i giorni o comunque appena se ne ha la possibilit\u00e0, funzionali ed allo stesso tempo appaganti agli occhi.<\/p>\n<p>Nel caso in cui gli interventi non si limitino alla sostituzione di un cupolino o di una sella, ma puntino alla realizzazione di un esemplare unico che stravolga l&#8217;essenza iniziale del mezzo \u00e8 bene ponderare accuratamente l&#8217;acquisto della base da cui partire: se volete realizzare una scrambler non comprate un 4 cilindri, se avete in testa una caf\u00e8 racer non prendete una moto col monoammortizzatore e il telaio monotrave o a sezione quadra, se pensate ad una streetfighter non acquistate una moto con 25 cavalli!<\/p>\n<p>A prescindere da quale sia la vostra scelta ci sono alcuni punti fermi dai quali \u00e8 bene non<\/p>\n<p>allontanarsi mai: una giusta triangolazione manubrio-sella-pedane, una attenta scelta delle<\/p>\n<p>sovrastrutture in modo che non vadano ad interferire con la funzionalit\u00e0 della moto ed una corretta valutazione del binomio sospensioni\/gomme.<\/p>\n<p>Troppo spesso si vedono pubblicare foto di special da sedicenti preparatori con semimanubri e pedane avanzate (noi lo chiamiamo stile Startac) oppure con codini cos\u00ec vicini alla ruota posteriore da toccare alla prima buca, ricordo ancora benissimo un V35C a cui avevano montato una forcella a steli rovesciati, i semimanubri ed una gomma tassellata, lasciando ovviamente le pedane originali.<\/p>\n<p>Soluzioni come queste oltre ad essere discutibili esteticamente, sono pericolose e vanno evitate,sono modifiche che vanno a peggiorare sensibilmente la propria sicurezza su strada.<\/p>\n<p>Ho volutamente tralasciato il discorso telaio: se non avete le giuste competenze ( e le giuste attrezzature) non (e dico NON) toccate mai il telaio di una moto, se poi avete una guzzi a maggior ragione, i nostri telai sono gi\u00e0 perfetti cos\u00ec!<\/p>\n<p>Andando oltre il mero aspetto tecnico, la realizzazione di una special \u00e8 fatta da ore ed ore di passione, di fatica e sudore, di idee giuste e pure sbagliate, di dubbi e ripensamenti, speranze, delusioni ed intuizioni entusiasmanti, di prove e tentativi fino a trovare quel giusto compromesso che vi render\u00e0 un motociclista soddisfatto.<\/p>\n<p>Se a fine lavoro vi sorprenderete a guardarla con quel sorrisino ebete, se vi troverete il panno di microfibra continuamente in mano per lucidarla, se quando parcheggerete per prendere un caff\u00e8 farete in modo da non staccarle mai lo sguardo di dosso, allora \u00e8 altamente probabile che abbiate realizzato la VOSTRA SPECIAL&#8230;..se cos\u00ec non dovesse essere&#8230;..nessun problema, si pu\u00f2 sempre modificare![\/vc_column_text]<\/div><\/div><\/div><\/div><div id=\"tdi_5\" class=\"tdc-row\"><div class=\"vc_row tdi_6  wpb_row td-pb-row\" >\n<style scoped>\n\/* custom css - generated by TagDiv Composer *\/\n\n\/* custom css - generated by TagDiv Composer *\/\n\/* custom css - generated by TagDiv Composer *\/\n.tdi_6,\r\n                .tdi_6 .tdc-columns{\r\n                    min-height: 0;\r\n                }\n<\/style><div class=\"vc_column tdi_8  wpb_column vc_column_container tdc-column td-pb-span12\">\n<style scoped>\n\/* custom css - generated by TagDiv Composer *\/\n\n\/* custom css - generated by TagDiv Composer *\/\n\/* custom css - generated by TagDiv Composer *\/\n.tdi_8{\r\n                    vertical-align: baseline;\r\n                }\n<\/style><div class=\"wpb_wrapper\" >[vc_gallery type=&#8221;image_grid&#8221; images=&#8221;5866,5867,5868,5869&#8243; title=&#8221;L&#8217;SP di Moto DOC&#8221;]<\/div><\/div><\/div><\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"[vc_column_text]di Davide Paradiso Moto Guzzi e Special: un binomio perfetto, intreccio tra passione, storia ed innovazione, gioco di tecnica e fantasia. 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