{"id":693,"date":"2010-03-09T21:11:09","date_gmt":"2010-03-09T21:11:09","guid":{"rendered":"http:\/\/5.196.224.66\/?p=693"},"modified":"2015-03-24T21:12:09","modified_gmt":"2015-03-24T21:12:09","slug":"tre-amici-due-ruote","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/?p=693","title":{"rendered":"Tre Amici due ruote"},"content":{"rendered":"<p>di Giuseppe &#8220;Patato&#8221; Gullo<br \/>\n169 km. Questo recita il parziale della mia &#8220;BiCi Brevola&#8221; alle 18.30 di domenica 29\/10. Una giornata passata a scorrazzare per le colline e le prime montagne intorno a Torino&#8230;<\/p>\n<p>La giornata inizia presto, alle 7.40 suona la sveglia. L&#8217;entusiasmo \u00e8 alle stelle, finalmente ho tutto il necessario: Moto, assicurazione e foglio rosa&#8230; oggi il primo vero giro con la mia nuova &#8220;belva&#8221;, il cavallo d&#8217;acciaio che ho aspettato per anni&#8230;<br \/>\nMi preparo con calma, mi vesto da vero biker consumato ( laugh.gif \u00a8 ) salgo in sella e, dopo aver fatto il pieno, raggiungo il secondo componente della &#8220;compagnia dell&#8217;anello&#8221;. Fabio \u00e8 l&#8217;unico &#8220;vero&#8221; motociclista del gruppo, biker da quando era un ragazzino, ha avuto praticamente ogni tipo di moto. Arrivo a casa sua in leggero anticipo e lo trovo ancora in pigiama, e candidamente mi sorride e dice &#8220;stavo guardando in tv Pippi Calzelunge, due minuti e sono pronto&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p>Ci conosciamo da anni, dalle superiori, e comunque continua a stupirmi simpaticamente ogni giorno che passa&#8230; E&#8217; il classico &#8220;bravo ragazzo&#8221;, se non lo hai mai visto guidare qualcosa a motore&#8230; allora si trasforma in una specie di chimera met\u00e0 Tazio Nuvolari e met\u00e0 Valentino Rossi&#8230; E&#8217; l&#8217;essenza del vero boy scout, senza mai esserlo stato (credo). La sua parola \u00e8 una roccia, &#8216;amicizia un valore fondamentale&#8230;<\/p>\n<p>Esce dal garage in sella al suo rumoroso bolide (Husqvarna SM610), una motard estrema tappezzata di adesivi misti tra il metallaro e l&#8217;appassionato di motocross. Ci aspetta una &#8220;tappa di trasferimento&#8221; di una trentina di km, che ci porter\u00e0 sotto la collina di Superga, dove ci incontreremo con il terzo componente della banda.<\/p>\n<p>Per fortuna la domenica mattina \u00e8 abbastanza &#8220;spenta&#8221; in citt\u00e0, e sulle strade non troviamo traffico. Come da accordi, alle 9.45 siamo alla Dentera (per i non Torinesi, un trenino che collega la citt\u00e0 con la basilica di Superga), in attesa di Federico.<\/p>\n<p>Federico&#8230;un minimo di presentazione. Ci siamo conosciuti in ufficio, circa 4\/5 anni fa (forse di +), e c&#8217;\u00e8 stata intesa fin da subito&#8230; lui \u00e8 l&#8217;estensione esterna della mia parte creativa&#8230; E&#8217; un vero giramondo, nel senso che, per divertimento o avvetura o piacere personale, ogni tanto sceglie una nazione a caso sulla faccia del pianeta e ci si TRASFERISCE fino a che non si stufa. Poi rientra in Italia, medita per qualche tempo, e poi via di nuovo&#8230; Vorrei avere anche solo un quinto del suo fegato (anche xk\u00e8 quel quinto sarebbe comunque distrutto dalla birra).<br \/>\nIl giovanotto (abbiamo la stessa et\u00e0, ma mi piace pensare che il mio essere vecchio dentro abbia anche un effetto all&#8217;anagrafe) ha una caratteristica distintiva&#8230; come sceglie il paese per il prossimo viaggio, sceglie di giorno in giorno su quale fuso orario fasarsi&#8230; e normalmente non \u00e8 mai GMT+1, il nostro&#8230;<\/p>\n<p>Alle 10.15 vediamo un puntino giallo all&#8217;orizzonte che viene nella nostra direzione (telefono ovviamente spento o non raggiungibile) e che ci saluta allegramente. La sua cavalcatura \u00e8 un Gilera Runner 200&#8230; insomma, il gruppo PIU&#8217; ETEROGENEO POSSIBILE!!! (tutte italiane per\u00f2!!!)<\/p>\n<p>Facciamo colazione e il barman ci stupisce con effetti speciali di notevole effetto, che ci sentiamo in dovere di documentare<\/p>\n<p>La strada che porta alla basilica, fino a domenica, l&#8217;avevo sempre percorsa in auto, e siccome c&#8217;\u00e8 sempre il nonnino in pellegrinaggio che ti guida una &#8220;127 rustica&#8221; a 30km\/h davanti, il tragitto arriva a durare anche una ventina di minuti&#8230; ecco, imparo immediatamente che la moto ha un altro metro di misura del rapporto spazio\/tempo. In 5 minuti siamo alla basilica. Che facciamo? Due foto e via? ok&#8230;<\/p>\n<p>&#8220;Allora? Direzione Colle della Maddalena? Dai dai, che c&#8217;\u00e8 la strada panoramica, se mi ricordo bene, che \u00e8 una meraviglia&#8230;&#8221;<br \/>\nImbocciamo la panoramica che collega la basilica di Superga al Colle della Maddalena, senza prestare attenzione ad un cartello di &#8220;divieto di accesso ai motocicli&#8221; di circa 50cm di diametro&#8230; ci accorgiamo dello sbaglio quando, ormai a met\u00e0 strada, ci rendiamo conto che i frequentatori di quella strada sono principalmete ciclisti e corridori, che giustamente, ci guardano come un orso potrebbe guardarti mentre gli rubi il miele&#8230; e vabb\u00e8, ormai siamo in ballo&#8230; arriviamo fino alla fine&#8230;<\/p>\n<p>Arriviamo a destinazione&#8230; di nuovo in un tempo ridottissimo. Quello che io avevo pensato come un bel giro di una mattinata, si stava rivelando un giro di pochi minuti&#8230; TERRORE!!! TUTTA STA STRADA PER NIENTE?!?!?!<br \/>\nNO, OGGI DOBBIAMO INDOLENZIRCI LE CHIAPPE, SENNO&#8217; CHE SIAMO VENUTI A FARE?<br \/>\nAvanti, due foto e poi si torna verso le montagne&#8230;<\/p>\n<p>Purtroppo, come gi\u00e0 la mattina, ritornare verso la valle di Susa richiede il noiosissimo passaggio dalla tangenziale di Torino, ma non ci abbattiamo e, alla folle velocit\u00e0 di 110\/120 km\/h percorriamo i 30 km che ci portano ad Avigliana.<br \/>\nOra si pu\u00f2 iniziare il vero giro piacevole.<\/p>\n<p>Fino a qu\u00ec, la maggior parte della mia attenzione era stata catturata dal pedale del cambio e dalla frizione, misto al dover frenare con una mano ed un piede, IL TUTTO CERCANDO DI RISPETTARE IL CODICE DELLA STRADA (frecce, precedenze, semafori&#8230;). E&#8217; davvero dura essere un neofita&#8230;<\/p>\n<p>Ma le cose cominciamo a cambiare&#8230; il piede adesso trova da solo le marce in accordo con la mano sinistra, la destra dosa in gas con dovizia&#8230;<\/p>\n<p>per\u00f2, non \u00e8 poi cos\u00ec difficile, magari posso guardare anche il posto oltre che la strada&#8230;<\/p>\n<p>E qu\u00ec inizia un nuovo mondo. Gli occhi si schiudono ad una dimensione mai vista o provata prima. Tutti i sensi rispondono all&#8217;appello festosi. Quella strada percorsa decine di volte diventa ad un tratto nuova, ricca di profumi e di colori, di sensazioni forti e sottili mescolate in un cocktail di strada, uomo e moto.<br \/>\nEd \u00e8 qu\u00ec che veramente mi rendo conto, che realizzo che quello che era stato un sogno fino ad ora, adesso \u00e8 una realt\u00e0&#8230;<\/p>\n<p>I tornanti si susseguono mentre saliamo lungo il monte Pirchiriano, passando in mezzo al bosco dai quali alberi cadono centinaia, migliaia di foglie&#8230; il passare delle ruote sull&#8217;asfalto le solleva in vortici, e il forte odore di sottobosco si infila nel casco. Quando arriviamo in cima sono in silenzio&#8230;<\/p>\n<p>Non mi basta&#8230; NE VOGLIO ANCORA&#8230; Proseguiamo fino al culmine della strada, sul colle Braida e poi gi\u00f9 fino a Giaveno. La (mia) mogliettina ci aspetta con la pappa pronta intorno alle 13.30. Arriviamo a casa, siamo tutti e tre elettrici (anche Fabio che, nella mia testa, avrebbe dovuto essere pi\u00f9 refrattario, data l&#8217;esperienza di anni in sella). Mangiamo raccontando il giro a Simona, che ci guarda come la mamma che sente il resoconto della partita di pallone del figlio 15enne. Sono davvero contento, quella felicit\u00e0 incontrollata e scalpitante che non provavo dalle prime tagliate (marinare la scuola\/bigiare\/fare sega) a scuola per andare a giocare con gli amici.<\/p>\n<p>Il pomeriggio ci porter\u00e0 ancora a Forno di Coazze<\/p>\n<p>ma io termino qu\u00ec il mio racconto, una storia semplice ma vera, una realt\u00e0 fatta di amicizia costruita in tanti anni, tra alti e bassi, tra risate e birre, che oggi si arricchisce di nuove emozioni, legate ad un mezzo che mi sta dando grande gioia. Emozioni condivise con qualcuno che le apprezza e che ha il potere di arricchirle, nei miei ricordi e nel mio cuore, di tanti dettagli speciali.<\/p>\n<p>Grazie Fabio, grazie Federico.<\/p>\n<p>Ciao a tutti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe &#8220;Patato&#8221; Gullo 169 km. Questo recita il parziale della mia &#8220;BiCi Brevola&#8221; alle 18.30 di domenica 29\/10. Una giornata passata a scorrazzare per le colline e le prime montagne intorno a Torino&#8230; La giornata inizia presto, alle 7.40 suona la sveglia. L&#8217;entusiasmo \u00e8 alle stelle, finalmente ho tutto il necessario: Moto, assicurazione e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":533,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[6,42],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/693"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=693"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/693\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":694,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/693\/revisions\/694"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/533"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=693"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=693"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=693"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}