{"id":10233,"date":"2026-01-19T08:29:42","date_gmt":"2026-01-19T08:29:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/?p=10233"},"modified":"2026-01-19T08:29:42","modified_gmt":"2026-01-19T08:29:42","slug":"come-sono-diventato-guzzista-franco-di-schiena-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/?p=10233","title":{"rendered":"Come sono diventato Guzzista: Fabio Azzarone"},"content":{"rendered":"<p>di Fabio &#8220;Califoggiano&#8221; Azzarone<\/p>\n<p>Tra tutti i modi possibili per diventare Guzzista, a me \u00e8 capitato in sorte di diventarlo per mezzo di un libro.<br \/>\nCorreva l&#8217;anno 2002 ed avevo 22 anni quando, cercando un libro da leggere in un viaggio in treno, mi soffermai su un titolo che non poteva non attirare la mia attenzione.<br \/>\nEra un&#8217;edizione economica ed a caratteri cubitali c&#8217;era scritto &#8220;IL VEICOLO PERFETTO&#8221; e poco sotto a caratteri pi\u00f9 piccoli &#8220;la motocicletta&#8221;.<br \/>\nCompletava la copertina la foto di una moto custom nera (curiosamente il curatore non si era preoccupato di metterci una Moto Guzzi, appurai pi\u00f9 avanti dopo averlo letto).<br \/>\nAd aumentare ancora, se mai ce ne fosse stato bisogno, la curiosit\u00e0 verso quel libro c&#8217;era poi il fatto che fosse stato scritto da una donna: Melissa Holbrook Pierson.<br \/>\nNon ebbi pi\u00f9 bisogno di guardare altri titoli, ed uscii soddisfatto dalla libreria.<br \/>\nA quel tempo ero gi\u00e0 motociclista da diversi anni, avendo fatto tutta la trafila dal motorino, a varie 125 fino ad arrivare ad una custom 650 che avevo comprato proprio qualche mese prima.<br \/>\nOvviamente divorai quel libro che narrava la storia personale di questa donna, del suo approccio alla moto come desiderio di libert\u00e0 e del suo approdo alla Moto Guzzi, con l&#8217;acquisto di una Lario 650.<br \/>\nNel libro trovai tanta passione per un marchio che neanche conoscevo al tempo: narrava di storie, luoghi e persone che presto (ma non lo sapevo al tempo) mi sarebbero state familiari.<br \/>\nMandello, il Lago, Alis Agostini, la regolazione delle valvole..<br \/>\nInsomma finito il libro cominciai a cercare notizie sulla Moto Guzzi ovunque potessi, ovvero riviste e libri non avendo ancora una connessione internet a quei tempi.<br \/>\nIl fato volle che la moto acquistata da poco avesse un guasto importante e che mi fece finire in ospedale.<br \/>\nQuando uscii dall&#8217;ospedale, avevo gi\u00e0 deciso quale sarebbe stata la mia moto: avevo scelto la Moto Guzzi California e ne avevo gi\u00e0 letto ogni prova pubblicata sulle riviste.<br \/>\nSicuramente non c&#8217;era l&#8217;imbarazzo della scelta nel catalogo Guzzi del 2002: si poteva scegliere tra California, V11, Nevada e Quota.. stop.<br \/>\nEd io mi ero proprio innamorato perso delle curve del Cali e di quel suo Motorone cos\u00ec sfacciatamente a vista.<br \/>\nQuando trovai una km0 in una concessionaria di Cattolica mi fiondai a prenderla: era una Stone &#8220;nero ardesia&#8221;, ricordo ancora la brochure.<br \/>\nAl tempo non sapevo ancora quante avventure mi avrebbe regalato (ci ho fatto pi\u00f9 di 250.000 km, girando TUTTA l&#8217;Italia e gran parte dell&#8217;Europa) n\u00e9 avrei potuto mai immaginare tutte le amicizie che mi avrebbe fatto stringere e i raduni che mi avrebbe fatto organizzare.<br \/>\nDel resto al tempo non era ancora Califoggia ed io non ero ancora il Califoggiano.<br \/>\nQuello \u00e8 arrivato pi\u00f9 avanti come il calincontro e le sue migliaia di vicissitudini.. ma questa \u00e8 un&#8217;altra storia e ci saranno altre opportunit\u00e0 di raccontarla<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Fabio &#8220;Califoggiano&#8221; Azzarone Tra tutti i modi possibili per diventare Guzzista, a me \u00e8 capitato in sorte di diventarlo per mezzo di un libro. 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