{"id":1390,"date":"2015-03-31T19:50:06","date_gmt":"2015-03-31T19:50:06","guid":{"rendered":"http:\/\/5.196.224.66\/?p=1390"},"modified":"2020-05-01T06:41:08","modified_gmt":"2020-05-01T06:41:08","slug":"oli-motore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/?p=1390","title":{"rendered":"Oli Motore"},"content":{"rendered":"<pre style=\"text-align: justify\"><em>di Fange<\/em><\/pre>\n<p style=\"text-align: justify\">Come si \u00e8 gi\u00e0 accennato, nell&#8217;articolo sulla lubrificazione, all&#8217;olio motore sono affidate varie importanti funzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Esse possono essere cos\u00ec riassunte:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u2014 Formare in qualsiasi condizione di esercizio un adeguato strato lubrificante sui vari accoppiamenti meccanici in movimento relativo, allo scopo di limitare al massimo resistenza di attrito e l\u2019usura delle superfici a contatto.<br \/>\n\u2014 Assicurare la pulizia del motore prevenendo la formazione di depositi.<br \/>\n\u2014 Proteggere le parti del motore dalla formazione di ruggine e dall&#8217;attacco chimico di prodotti acidi derivanti dalla combustione.<br \/>\n\u2014 Collaborare con le fasce elastiche alla tenuta tra pistone e camicia, in modo da impedire, per quanto possibile, perdite di potenza.<br \/>\n\u2014 Integrare il sistema di raffreddamento del motore, in modo da mantenere la temperatura entro quei limiti che ne assicurano il buon funzionamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Data la variet\u00e0 delle funzioni che devono svolgere \u00e8 necessario che gli oli siano formulati in modo da possedere determinate caratteristiche e propriet\u00e0. Esamineremo qui di seguito le pi\u00f9 importanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Viscosit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La viscosit\u00e0 \u00e8 la caratteristica che riveste importanza primaria nella lubrificazione dei motori; essa deve essere contenuta entro opportuni limiti. Un olio troppo viscoso creerebbe problemi notevolissimi, specialmente alle basse temperature, nei riguardi dell\u2019avviamento del motore e della circolazione dell\u2019olio nelle canalizzazioni del circuito di lubrificazione. Infatti il tempo che impiega l\u2019olio a raggiungere tutti i punti da lubrificare dipende essenzialmente dalla viscosit\u00e0 dell\u2019olio stesso alla temperatura d\u2019avviamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quanto maggior \u00e8 tale viscosit\u00e0, tanto pi\u00f9 lentamente l\u2019olio entra in circolazione; ci\u00f2 comporta evidentemente maggiori usure.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 per\u00f2 necessario che un olio per motori abbia una viscosit\u00e0 sufficiente alle alte temperature, tipiche del normale funzionamento a regime: infatti, qualora la viscosit\u00e0 fosse troppa bassa, il velo lubrificante si potrebbe interrompere provocando in un primo tempo sensibili usure e successivamente grippaggio o fusione negli accoppiamenti meccanici pi\u00f9 delicati (perno-bronzina, pistone-camicia, ecc.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Bisogna tenere presente infine che la viscosit\u00e0 influisce sul consumo d\u2019olio e sulle perdite di potenza. Pi\u00f9 fluido \u00e8 l\u2019olio, minori sono le perdite di potenza per attrito interno del lubrificante e maggiore \u00e8 l\u2019asportazione di calore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il legame tra viscosit\u00e0 e consumo d\u2019olio \u00e8 invece pi\u00f9 complesso; infatti, mentre la quantit\u00e0 d\u2019olio che viene aspirata nelle camere di combustione attraverso le guide delle valvole diminuisce all&#8217;aumentare della viscosit\u00e0, il consumo attraverso l\u2019accoppiamento pistone-cilindro pu\u00f2 essere influenzato da una maggiore viscosit\u00e0 in modo positivo o negativo a seconda della struttura del motore e delle condizioni di esercizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Indice di viscosit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La viscosit\u00e0 di un lubrificante aumenta al diminuire della temperatura e viceversa. Le variazioni di viscosit\u00e0, sempre di entit\u00e0 rilevante nell&#8217;intervallo di temperatura che si riscontra nei motori, differiscono per i vari tipi di olio e sono misurate mediante una grandezza appositamente definita, denominata indice di viscosit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019indice di viscosit\u00e0 assume valori tanto pi\u00f9 alti quanto minori sono le variazioni di viscosit\u00e0 al variare della temperatura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da quanto esposto nel paragrafo precedente risulta che le variazioni di viscosit\u00e0 devono essere mantenute entro i limiti pi\u00f9 ristretti; ci\u00f2 ha condotto alla formulazione di oli motore con indice di viscosit\u00e0 sempre pi\u00f9 elevato. Per ottenere l\u2019aumento dell\u2019indice di viscosit\u00e0 si \u00e8 ricorso in un primo tempo alla scelta di particolari grezzi e di opportuni processi di raffinazione ed in un secondo tempo alla aggiunta di appositi additivi (Viscosity Index Improvers).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questi sono costituiti da polimeri come i polimetacrilati, polisobutileni, copolimeri etilene-propilene, copolimeri sti-rolo-butadiene, ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019azione di tali additivi \u00e8 tanto maggiore quanto maggiore \u00e8 il loro peso molecolare e ci\u00f2 \u00e8 spiegabile con le variazioni di forma che subiscono le loro molecole al variare della temperatura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">All\u2019aumentare della temperatura queste molecole aumentano di volume ed inglobano una maggiore quantit\u00e0 di olio ostacolandone lo scorrimento. Viene cos\u00ec parzialmente compensata la diminuzione di viscosit\u00e0 dell\u2019olio in cui sono disperse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alle basse temperature, invece, le molecole assumono una forma compatta con volume minimo ed influenzano in misura pi\u00f9 limitata la viscosit\u00e0 dell\u2019olio base. Con il crescere del peso molecolare diminuisce per\u00f2 la resistenza al taglio di queste molecole polimeriche che, spezzandosi, perdono parzialmente la loro efficacia. Occorre perci\u00f2 bilanciare opportunamente le loro dimensioni in modo da non avere una eccessiva riduzione di viscosit\u00e0 durante l\u2019esercizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alcuni di questi additivi esercitano anche azioni complementari in quanto contribuiscono ad abbassare il punto di scorrimento e ad aumentare il potere disperdente del lubrificante. Queste propriet\u00e0 verranno trattate pi\u00f9 dettagliatamente in seguito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Punto di scorrimento<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">II punto di scorrimento \u00e8 la pi\u00f9 bassa temperatura alla quale l\u2019olio possiede ancora la capacit\u00e0 di scorrere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 importantissimo che il punto di scorrimento di un lubrificante sia sempre inferiore alla temperatura minima ambiente. Se ci\u00f2 non accadesse l\u2019olio sarebbe praticamente congelato nella coppa e nelle tubazioni per cui non potrebbe entrare in circolazione e giungere a lubrificare organi. Tra l\u2019altro, dato che anche l\u2019eventuale film di olio rimasto sulle superfici dei cilindri e degli altri organi si troverebbe allo stato solido, l\u2019attrito da vincere sarebbe molto maggiore e notevolissimo l\u2019assorbimento di energia richiesto per l\u2019avviamento. Poich\u00e9 il punto di scorrimento degli oli minerali attualmente impiegati nei lubrificanti per motore dipende principalmente dalla grandezza dei cristalli di paraffina che si formano in seguito al raffreddamento, per abbassarlo vengono aggiunti speciali additivi (Pour Point Depressants) i quali creano intorno ai primi cristalli formatisi una sorta di rivestimento che ne rende molto difficile l\u2019accrescimento. Gli additivi Pour Point Depressants pi\u00f9 impiegati sono costituiti da polimetacrilati di peso molecolare pi\u00f9 basso di quelli che si adoperano come Viscosity Index Improvers.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Volatilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli oli minerali sono costituiti da diverse frazioni di idrocarburi con differente peso molecolare; le pi\u00f9 leggere, che sono anche le pi\u00f9 fluide, evaporano pi\u00f9 facilmente di quelle pi\u00f9 pesanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La presenza di frazioni molto leggere in un lubrificante comporta una maggiore evaporazione e di conseguenza elevati consumi di olio, aumento di viscosit\u00e0 del lubrificante, in quanto costituito dalle frazioni pesanti non evaporate e formazione di lacche e di depositi carboniosi dovuti alla decomposizione dei vapori di olio sulle parti pi\u00f9 calde del motore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per limitare il pi\u00f9 possibile questo fenomeno \u00e8 necessario che le frazioni di idrocarburi contenute in un olio motore distillino in un intervallo di temperatura molto ristretto cio\u00e8 che le loro volatilit\u00e0 siano il pi\u00f9 possibile vicine. Ci\u00f2 \u00e8 particolarmente importante per gli oli pi\u00f9 fluidi che sono quelli che presentano la maggiore volatilit\u00e0. Tali considerazioni sono valide soprattutto per gli oli multigradi i quali sono ottenuti miscelando oli base fluidi, e di conseguenza molto volatili, con additivi che aumentano l\u2019indice di viscosit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per tale motivo negli oli multigradi si pu\u00f2 ridurre notevolmente la volatilit\u00e0 sostituendo la parte pi\u00f9 fluida, e quindi pi\u00f9 volatile, dell\u2019olio minerale con una opportuna percentuale di olio di sintesi avente volatilit\u00e0 molto pi\u00f9 bassa rispetto agli olio minerali di pari viscosit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Stabilit\u00e0 all\u2019ossidazione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tutti gli idrocarburi possono reagire con l\u2019ossigeno quando sono esposti all\u2019aria a temperature elevate e per un periodo di tempo sufficientemente lungo. Nel caso dei lubrificanti la tendenza all\u2019ossidazione \u00e8 pi\u00f9 o meno pronunciata a seconda della costituzione dell\u2019olio, della temperatura a cui opera e dei tipi di metalli con i quali si trova a contatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questi ultimi, infatti, agendo da catalizzatori, possono accelerare i processi di ossidazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ossidazione dell\u2019olio ha luogo per fasi successive:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">inizialmente si formano dei perossidi organici che, oltre ad essere importanti agenti corrosivi per alcuni tipi di metalli dei cuscinetti, agiscono quali promotori di ulteriori reazioni di ossidazione nella restante massa di lubrificante; si arriva cos\u00ec alla formazione di prodotti complessi acidi e corrosivi, di morchie e di prodotti insolubili, nonch\u00e9 all\u2019aumento della viscosit\u00e0 dell\u2019olio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per limitare la formazione di prodotti ossidati, oltre ad una accurata scelta delle basi, vengono aggiunti all\u2019olio opportuni additivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tali additivi, detti inibitori di ossidazione, rallentano sensibilmente il processo ossidativo decomponendo i perossidi organici formatisi e trasformandoli in prodotti del tutto inerti. Alcuni additivi antiossidanti, inoltre, hanno efficacia anche nel proteggere i cuscinetti dalla corrosione, formando sulle superfici metalliche un film protettivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli additivi antiossidanti pi\u00f9 comuni sono:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u2014 solfofenati organici<br \/>\n\u2014 composti fendici<br \/>\n\u2014 composti organici solfo-fosforizzati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Negli oli motore vengono prevalentemente impiegati gli<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">additivi dell\u2019ultimo tipo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Detergenza e disperdenza<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La progettazione del motore, le prestazioni che deve fornire, le sue condizioni di utilizzazione e di manutenzione, il carburante o il combustibile e l\u2019olio lubrificante sono i fattori principali che influiscono sull\u2019entit\u00e0 dei depositi che si formano all\u2019interno dei motori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La natura dei depositi dipende in primo luogo dalla temperatura delle superfici metalliche sulle quali si formano. Si pu\u00f2 quindi procedere alla distinzione qui di seguito riportata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Depositi sulle superfici ad alta temperatura<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Essi si formano appunto sulle superfici che si trovano ad alta temperatura cio\u00e8 nelle camere di combustione, sulle teste dei pistoni e delle valvole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tra le cause di formazione di questi depositi, oltre alle condizioni di utilizzazione ed alla configurazione del motore, sono da elencare il tipo di carburante o di combustibile, il tipo di olio lubrificante (natura dell\u2019olio base, contenuto di additivi organometallici) e le polveri provenienti dalla usura e dall\u2019aria aspirata nel motore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nei motori ad accensione per scintilla questi depositi costituiscono dei punti caldi che possono essere la causa dell\u2019insorgere del fenomeno della preaccensione; inoltre possono impedire la chiusura perfetta delle valvole di scarico, quando si formino in quantit\u00e0 eccessiva sulle loro sedi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I lubrificanti non hanno alcuna possibilit\u00e0 di asportare i depositi di questo tipo, data la posizione e le condizioni in cui si formano; tuttavia \u00e8 possibile evitare almeno in parte che i lubrificanti concorrano alla formazione dei depositi limitando l\u2019impiego degli additivi che contengono metalli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Fange Come si \u00e8 gi\u00e0 accennato, nell&#8217;articolo sulla lubrificazione, all&#8217;olio motore sono affidate varie importanti funzioni. 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