{"id":1555,"date":"2013-08-24T20:32:51","date_gmt":"2013-08-24T20:32:51","guid":{"rendered":"http:\/\/5.196.224.66\/?p=1555"},"modified":"2015-04-04T20:43:46","modified_gmt":"2015-04-04T20:43:46","slug":"tra-italia-e-austria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/?p=1555","title":{"rendered":"Tra Italia e Austria"},"content":{"rendered":"<p>Ovvero: 1660 km su e gi\u00f9 per le Alpi con la NORGE 1200<br \/>\nDi Renato, alias Renato<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" td-modal-image aligncenter wp-image-1556 size-full\" src=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-1.jpg\" alt=\"Tra Italia e Austria\" width=\"800\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-1.jpg 800w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-1-600x134.jpg 600w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-1-300x67.jpg 300w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-1-640x142.jpg 640w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-1-681x152.jpg 681w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dopo alcuni anni in cui, per un motivo o per l\u2019altro, non facevo pi\u00f9 viaggi di qualche giorno in moto (ne feci un paio col V65 Florida, nel 2006 e nel 2007, poi solo uscite in giornata), presa la Norge, ho voluto prendermi anche il tempo di viaggiare di nuovo con un raggio d\u2019azione un po\u2019 pi\u00f9 largo. Detto, fatto.<br \/>\nEcco un piccolo resoconto e qualche foto (l\u2019album completo \u00e8 qui: http:\/\/flic.kr\/s\/aHsjHxTF4A ) del mio \u201cViaggio tra Italia e Austria, ovvero 1660 km su \u00e8 gi\u00f9 per le Alpi con la NORGE 1.200\u201d.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Domenica 11 agosto 2013, km 253<\/strong><br \/>\nUn rientro fin troppo tardo da Verona (sono andato ad assistere ad \u201cAida\u201d, all\u2019Arena, sono rientrato alle 5.15!) mi costringe a riposare un po\u2019 e a partire solo nel primo pomeriggio: sono quindi le 13.30 do domenica quando sono pronto e accendo la moto. Il tempo \u00e8 ottimo e non troppo caldo.<br \/>\nParto da casa e passo da Ponte Tresa, Lugano, Porlezza, Menaggio per raggiungere la Valtellina, che mi accoglie con il suo nuovo ramo di superstrada che permette di evitare Piantedo e Delebio per sbucare direttamente a Cosio.<br \/>\nRisalgo tutta la valle, nella sua lunghezza quasi noiosa, e sono le 17 passate quando supero Bormio e salgo allo Stelvio. E\u2019 una tappa doverosa: 10 anni fa, lo Stelvio fu teatro di uno dei miei primi giri \u201cmemorabili\u201d. Allora ero con la mia Vespa PX125 del 1981, la cui velocit\u00e0 massima era, stante la marmitta ormai \u201cpiena\u201d, di 70 kmh\u2026<br \/>\nSono in cima alle 18.00, foto di rito, panino e via! Scendo dal versante atesino per sbucare in Val Venosta. Mi fermo a Glorenza, la citt\u00e0 murata, per una birra (festa in piazza con musica dal vivo!) e inizio a cercare posto. Trovo una stanza a Malles Venosta quando sono ormai le 19.30.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" td-modal-image aligncenter wp-image-1557 size-thumbnail\" src=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-2-150x150.jpg\" alt=\"Tra Italia e Austria\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-2-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-2-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-2-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Luned\u00ec 12 agosto 2013, km 417<\/strong><br \/>\nIl luned\u00ec mattina mi accoglie con un cielo terso. Preparo il bagaglio, impego pi\u00f9 del dovuto a pagare l\u2019albergo per un malfunzionamento del terminale POS ma alle 9 sono comunque in marcia. Salgo verso il Lago di Resia. Una sosta a Curon Venosta \u00e8 d\u2019obbligo, con il suo campanile immerso nel lago artificiale. Pochi km ed entro in Austria: scendendo verso Landeck, mi fermo per il pieno e ricevo i complimenti da un motociclista austriaco stanco delle solite BMW (a proposito, ho incrociato decine di GS in tutto il mio giro\u2026. e solamente 3 Norge\u2026).<br \/>\nEsco da Landeck e mi dirigo verso Est, verso la famosa Oetztal, che risalgo in direzione del Timmelsjoch. La cima, a 2500 m, mi accoglie nella nebbia e fa piuttosto fresco. Ricordo dopo un attimo di avere le manopole riscaldate, cos\u00ec le accendo e non devo nemmeno cambiare i guanti: non sono ancora abituato a certi comfort, dopo anni con Vespa e Florida!<br \/>\nArrivo a San Lorenzo in Passiria giusto per l\u2019ora di pranzo. Vedo qualche moto ferma oltre il ponte e mi incuriosisco: c\u2019\u00e8 una birreria artigianale\u2026 aggiudicata!<br \/>\nRiparto dopo una buona pizza e un\u2019ottima birra e salgo verso il Passo Giovo. Sosta di rito, qualche foto poi scendo verso Vipiteno da dove imbocco la strada del Passo Pennes. Lungo la salita assisto a un investimento di un capriolo, sbucato all\u2019improvviso dal bosco mentre passava un\u2019auto: fortunatamente non \u00e8 stato preso in pieno, e subito si \u00e8 rialzato ed \u00e8 tornato sui suoi passi. Un bel monito: sempre massima attenzione e non esagerare col gas\u2026<br \/>\nArrivo in cima per scendere in Val Sarentino. Da l\u00ec scopro per caso una strada che sale a Vanga per portare sul bellissimo altopiano del Renon, dove ero stato in vacanza da ragazzino, nel 1997. Da Collalbo prendo per Barbiano, su una stradina strettissima quanto panoramica, e scendo verso la valle dell\u2019Isarco.<br \/>\nGiunto a Ponte Nova imbocco la Val d\u2019Ega per salire al Costalunga. La Val di Fassa, dove ho passato molte vacanze ciclistiche, mi accoglie con la solita coda del tardo pomeriggio. Il pieno a Canazei quando sono ormai le 19 e poi via, sui tornanti del caro, vecchio Pordoi. Scendo su Arabba per dirigermi a Selva di Cadore (BL), dove sorella, cognato e nipotini mi stanno aspettando, e dove arrivo poco dopo le 20. Poco prima di Colle Santa Lucia incrocio una Norge rossa, la prima delle appena tre che trover\u00f2 sulla mia strada.<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-1555 gallery-columns-2 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.animaguzzista.com\/?attachment_id=1562'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-3-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"Tra Italia e Austria 5\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-3-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-3-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-3-100x100.jpg 100w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-3-576x580.jpg 576w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.animaguzzista.com\/?attachment_id=1561'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-4-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"Tra Italia e Austria\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-4-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-4-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-4-100x100.jpg 100w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-4-576x580.jpg 576w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 14 agosto 2013, km 183<\/strong><br \/>\nDopo un giorno e mezzo passato in famiglia, riparto nel pomeriggio di mercoled\u00ec. L\u2019intenzione \u00e8 di entrare in Austria via Brennero e cercare posto da qualche parte tra Innsbruck e Mayrhofen, pi\u00f9 o meno.<br \/>\nScendendo dal Giau trovo la pioggia: mi fermo per mettere la cerata, che potr\u00f2 togliere presto, una volta passato il Falzarego e Valparola. C\u2019\u00e8 traffico anche in Val Badia, e probabilmente i fumi di un vecchio fuoristrada, che ho dovuto tenermi \u201cdavanti\u201d per parecchio, saranno una concausa di un mal di testa che non se ne andr\u00e0 facilmente. In questo tratto incrocer\u00f2 altre due Norge, una 8V bianca e una nera.<br \/>\nPercorro parte della val Pusteria, arrivo a Vipiteno e salgo in direzione Brennero. Sul confine mi fermo, mi copro un po\u2019, compro la \u201cvignetta\u201d per l\u2019autostrada (solo 4,80 Euro per 10 giorni!) e proseguo: sono le 18 ed \u00e8 ora di cercare una \u201czimmer frei\u201d.<br \/>\nNella discesa trovo un posto di blocco della polizia: dopo un momento di imbarazzo su quale lingua usare, l\u2019agente mi chiede in inglese i documenti di rito. Mi chiede cosa sto facendo e gli rispondo di essere in vacanza. Essendo tutto regolare, mi saluta augurandomi, con una gentilezza esemplare, buon viaggio e buon soggiorno in Austria.<br \/>\nScendo su Innsbruck, attraverso la citt\u00e0 e, dopo un paio di tentativi andati a vuoto, trovo posto alla Gasthof Schatz, a Hall in Tirol. Scopro dalle foto che \u00e8 anche luogo di ritrovo di un gruppo di bikers, uno dei quali ha in garage un Nuovo Falcone ex polizia stradale.<br \/>\nMetto la moto in garage, ceno e vado a dormire. Sar\u00e0 una notte un po\u2019 tormentata, non sto granch\u00e8 bene.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" td-modal-image aligncenter wp-image-1560 size-thumbnail\" src=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-5-150x150.jpg\" alt=\"Tra Italia e Austria\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-5-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-5-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-5-100x100.jpg 100w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-5-576x580.jpg 576w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 15 agosto 2013, km 399<\/strong><br \/>\nLa sveglia suona comunque presto, le campane a festa ancora prima (alle 6!). Faccio colazione, preparo la moto, pago il soggiorno e poco dopo le 8 sono in strada. Seguo la statale attraversando Schwaz, Wattens e entro nella Zillertal. Mi fermo per il pieno prima di salire verso il Gerlospass. Sosta per un caff\u00e8 \u201caustriaco\u201d ammirando il panorama prima di passare il casello e scendere verso Mittersill. Le strade di fondovalle sono molto scorrevoli e veloci (spesso il limite \u00e8 di 100 kmh), cos\u00ec i trasferimenti passano in fretta. Arrivo a Bruck an der Grossglocknerstrasse. La mia meta principale di oggi \u00e8 infatti la famosa strada alpina del Grossglockner, che avevo percorso solo in parte e sotto l\u2019acqua, col Florida, nel 2007.<br \/>\nPago il pedaggio e via! Ci sarebbe da fermarsi a ogni curva ad ammirare i panorami! Salgo in cima ma a causa del traffico evito di raggiungere il Biker\u2019s point all\u2019Edelweiss-Spitze (sar\u00e0 una scusa buona per tornarci un\u2019altra volta, no?), mi fermo giusto per qualche foto qua e l\u00e0. Passo la vetta dell\u2019Hochtor e poco avanti decido di fermarmi per mangiare. Una leggera e calda \u201cgulaschsuppe\u201d, una bottiglietta d\u2019acqua e una pagnotta sono il mio pranzo di ferragosto: non \u00e8 un pasto luculliano, ma mi aiuter\u00e0 a rimettermi in sesto. In effetti, dopo mangiato sto decisamente meglio.<br \/>\nScendo verso Lienz e devio per la Kaiser Franz-Joseph-H?he, che mi accoglie con un po\u2019 di comprensibile traffico ma senza le nubi e la pioggia dell\u2019altra volta! Splendido.<br \/>\nLascio la superba strada alpina per arrivare a Lienz. Da l\u00ec decido di rientrare in Italia: passo da San Candido, Sesto\/Sexten e salgo al passo Montecroce. Giunto ad Auronzo, mi dirigo verso Cortina, risalgo il Giau, dove mi fermo ad ammirare lo spettacolo dei \u201cmonti pallidi\u201d al tramonto, e torno a Selva di Cadore, dove passer\u00f2 la notte.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" td-modal-image aligncenter wp-image-1559 size-thumbnail\" src=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-6-150x150.jpg\" alt=\"Tra Italia e Austria\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-6-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-6-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-6-100x100.jpg 100w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-6-576x580.jpg 576w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Venerd\u00ec 16 agosto 2013, km 410<\/strong><br \/>\nSi apre un\u2019altra giornata splendida che mi vedr\u00e0 percorrere la strada verso casa.<br \/>\nUn momento di gioco coi nipotini che per lo zio, marted\u00ec, hanno messo entrambi la loro bella maglietta \u201cMoto Guzzi\u201d! Sono cos\u00ec le 9.30 quando lascio Selva di Cadore. Su consiglio di mio cognato, scendo a Caprile per fare il pieno dove la benzina \u00e8 la pi\u00f9 economica della zona. Controllo la pressione delle gomme e prendo la strada che mi porter\u00e0 di nuovo sul Pordoi. Ad Arabba c\u2019\u00e8 l\u2019autovelox attivo, credo di non averlo \u201cpreso\u201d (andavo a 50 e qualcosa) ma, anche se fosse, \u00e8 tardi per rimediare, arriver\u00e0 una letterina a casa\u2026 Salgo al Pordoi superando una coppia che affronta la salita su un cinquantino di quelli minimalisti: \u201cgi\u00f9 il cappello\u201d e saluto motociclistico di rito durante il sorpasso.<br \/>\nDato il traffico, evito di fermarmi in cima e cos\u00ec anche sul passo Sella, dove accosto solo lungo la discesa per scattare qualche foto.<br \/>\nScendo lungo la Val Gardena per sbucare a Ponte Gardena, attraversare Bolzano e imboccare la Strada del Vino: a Caldaro nacque nel 1919 la mia nonna materna, e questa regione fa quindi un po\u2019 parte della mia storia familiare. Salgo al passo della Mendola, passato il quale trovo una pizzeria e mi fermo per il pranzo.<br \/>\nRiprendo la strada e proseguo verso la Val di Sole e il passo del Tonale. Mi fermo a Edolo per riposare e prendere un paio di bottigliette d\u2019acqua fresca. Riparto salendo ad Aprica, scendo in Valtellina e litigo un po\u2019 col suo immancabile vento. Ancora una fermata in cima al lago di Como per una birra, poi dritto a casa, dove arrivo alle 20.30 circa.<br \/>\nLa Norge, al suo primo viaggio di pi\u00f9 giorni, si \u00e8 dimostrata una eccellente viaggiatrice, senza alcun complesso di inferiorit\u00e0 rispetto alle solite BMW o alle varie giapponesi.<br \/>\nSpesso, quando \u00e8 parcheggiata, ci sono persone, sia motociclisti che semplici passanti, che si avvicinano per curiosare, alcuni chiedono informazioni, altri fanno i complimenti. Di sicuro non \u00e8 una moto che passa inosservata. Di sicuro mi sta dando molte soddisfazioni.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-7.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" td-modal-image aligncenter wp-image-1558 size-thumbnail\" src=\"http:\/\/5.196.224.66\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-7-150x150.jpg\" alt=\"Tra Italia e Austria\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-7-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-7-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tra-Italia-e-Austria-7-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ovvero: 1660 km su e gi\u00f9 per le Alpi con la NORGE 1200 Di Renato, alias Renato Dopo alcuni anni in cui, per un motivo o per l\u2019altro, non facevo pi\u00f9 viaggi di qualche giorno in moto (ne feci un paio col V65 Florida, nel 2006 e nel 2007, poi solo uscite in giornata), presa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1562,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[6,42],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1555"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1555"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1555\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1563,"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1555\/revisions\/1563"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1562"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1555"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1555"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1555"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}