{"id":2849,"date":"2010-04-22T19:51:15","date_gmt":"2010-04-22T19:51:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/?p=2849"},"modified":"2015-05-18T16:07:51","modified_gmt":"2015-05-18T16:07:51","slug":"duilio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/?p=2849","title":{"rendered":"DUILIO!"},"content":{"rendered":"<p>Storia della collaborazione tra il meccanico Piero Pomi ed il pilota Duilio Agostini<br \/>\nIl personaggio che racconta la storia \u00e8 Piero Pomi<br \/>\nLa testimonianza \u00e8 stata raccolta da Vanni Bettega<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_2850\" aria-describedby=\"caption-attachment-2850\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/AnimaGuzzista-Racconti-DUILIO-030.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" td-modal-image wp-image-2850 size-thumbnail\" src=\"http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/AnimaGuzzista-Racconti-DUILIO-030-150x150.jpg\" alt=\"Piero Pomi oggi\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/AnimaGuzzista-Racconti-DUILIO-030-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/AnimaGuzzista-Racconti-DUILIO-030-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2850\" class=\"wp-caption-text\">Piero Pomi oggi<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il solito rombo fuori dal cancello, il portinaio poggia la sigaretta nel posacenere, esce dalla porticina e sollecitato da un paio di scherzose quanto energiche sgassate, apre il cancellone ed entra lui, col suo motocarrozzino con cui espleta commissioni di ogni genere, consegne e ritiri di posta urgente, accompagnamento di dirigenti all&#8217;aeroporto, ritiro di pezzi urgenti e quant&#8217;altro.<\/p>\n<p>Il Duilio \u00e8 quasi un&#8217;istituzione, \u00e8 il pi\u00f9 veloce nelle consegne.<\/p>\n<p>Spera, intanto, che la commissione successiva sia destinata a Genova oppure Roma perch\u00e9 lui vuole diventar pilota come io volevo diventar meccanico, e considera questi tragitti alla stregua di un buon allenamento.<\/p>\n<p>Su questi due percorsi vanta tempi di tutto rispetto, ma ci\u00f2 non basta a metterlo in luce presso i dirigenti aziendali, che per questa sua mania, tendono quasi a ironizzare. Del resto, la sua vecchia FN, non pu\u00f2 certo reggere. L&#8217;altro ieri abbiamo tentato di ripararla, aveva spanato i prigionieri della testa e abbiamo costruito una sorta di morsetto per tenerla assieme. Funziona, per\u00f2 non c&#8217;\u00e8 speranza di partecipare a nessuna gara.<\/p>\n<p>Siamo all&#8217;inizio stagione del 1952.<\/p>\n<p>Io mi son fatto un discreto credito perch\u00e9 Thorn, il pilota cui faccio da meccanico, si \u00e8 piazzato bene vincendo molte gare.<\/p>\n<p>Dal dopoguerra, mi son fatto esperienze, sempre come meccanico,con molti piloti privati. Con Nino Martelli, Claudio Mastellari, Guido Baciocca, Dario Ambrosini, Piergiovanni Filodelfo, Perosino poi con Libero Borsari, Benott Musy, Jan Ber\u00e0, Bovaris, Raccagni, Ozino Ermanno e Juvan Franta.<\/p>\n<p>Comunque, adesso, sto facendo praticamente coppia fissa con Prikker.<\/p>\n<p>In aprile, con Thorn Prikker vinciamo a Dieburg, a maggio a St Wendel e a Zandvoort, a giugno<\/p>\n<p>vinciamo a Lipsia poi a Montschau, quindi a Feldberg.<\/p>\n<p>Arriva il Duilio, raggiante. Mi dice che Galbiati di Monza gli presta un vecchio Condor e mi chiede se gli faccio io da meccanico.<\/p>\n<p>Io sono ancora impegnato con Thorn, per\u00f2, gli prometto che la stagione successiva mi terr\u00f2 libero per lui. Il Duilio \u00e8 un amico e per di pi\u00f9 coetaneo.<\/p>\n<p>In questa stagione lo aiuto saltuariamente, mentre gli \u00e8 sempre vicino il Buliga, buon meccanico e molto volonteroso aiutante a 360\u00b0.<\/p>\n<p>Duilio \u00e8 molto tenace. Sfrutta appieno la sua professione per allenarsi sui percorsi lunghi, allora non si usava frequentare palestre. La sua palestra era la strada.<\/p>\n<p>Addirittura vorrebbe costruire un simulacro della moto, su cui dormire la notte, in posizione rannicchiata come sulla moto!<\/p>\n<p>E&#8217; di costituzione tarchiata e robusta, ha polsi forti e molta resistenza alla fatica.<\/p>\n<p>Il 10 giugno del 52, il Duilio si offre di consegnare un motocarro Ercole a Roma.<\/p>\n<p>Gli serve per studiare il percorso, segue l&#8217;Adriatica e consegna a Roma il motocarro in circa 12 ore.<\/p>\n<p>La settimana successiva, il 15 giugno, partecipa alla Milano Taranto.<\/p>\n<p>Riesce a tallonare Francisci fino al levare del sole, poi Francisci, da buon veterano, sostituisce gli occhialoni bianchi notturni con quelli da sole. Il Duilio non ha occhiali scuri e comincia a perdere terreno, accecato dal sole in faccia. Comunque a Tolentino si fora il pistone e non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 niente da fare. Tutto rinviato all&#8217;anno successivo.<\/p>\n<p>Comincio a seguire io la preparazione della moto. La prima vittoria arriva a Castelfranco Veneto, il 21 settembre del 52, al XI Circuito di Castello. Poi il 3 Maggio del 53 a Crema nella prima prova del Campionato di II Categoria.<\/p>\n<p>Si vince ancora a Bergamo, il 10 maggio, al Circuito delle Mura poi a Busto Arsizio, il 14 giugno nella II prova del Campionato II Categoria.<\/p>\n<p>La settimana successiva vogliamo partecipare alla Milano-Taranto.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 il 15 giugno, appena arrivati da Busto, la moto \u00e8 piazzata sul banchetto di casa mia, nello stallino che una volta era la posta dei cavalli e che ora ho attrezzato per lavorare sulle moto.<\/p>\n<p>Ci lavoro la sera e la notte, dopo la giornata passata in Guzzi.<\/p>\n<p>Ho modo di conoscere le modifiche e i miglioramenti approntati in Guzzi e ne approfitto.<\/p>\n<p>Sia il Sig. Mondo che il Cav. Guzzi, quando mi vedono andare in attrezzeria forse capiscono che sto agitandomi per fatti miei. Capisco per\u00f2 che chiudono un occhio e forse due.<\/p>\n<p>Comunque, il motore da me preparato in casa, lo voglio un po&#8217; meno pompato rispetto a quelli ufficiali. Con analoghe regolazioni, in ditta si ottenevano 32 CV in luogo dei 34 ottenibili e i giri max dovrebbero essere 5400 contro i 5800. Per\u00f2 il tiro diventa un&#8217;altra cosa e la velocit\u00e0 massima, coi rapporti montati, dovrebbe sfiorare i 170 Km\/h.<\/p>\n<p>Preparo una ruota posteriore di scorta ben centrata e la equilibro sui coltelli col filo di piombo.<\/p>\n<p>La monto sulla moto, preparo una catena alla lunghezza giusta in modo da non dover operare sui tendicatena.<\/p>\n<p>Preparo 2 molle valvola tirandole a pacco col filo di ferro e faccio un forellino su tutti gli attrezzi che dovr\u00f2 usare a Roma per il Pit Stop. Studio la miglior sequenza operativa da utilizzare per la revisione che dovr\u00f2 effettuare a Roma. Mi esercito parecchie volte, col cronometro in mano.<\/p>\n<p>Alla fine lego tra loro i ferri, nella sequenza che ho trovato pi\u00f9 vantaggiosa.<\/p>\n<p>Sulla moto, in posizione che non diano fastidio, lego col nastro adesivo un&#8217;infinit\u00e0 di ricambi.<\/p>\n<p>Molle valvola, candele, fili doppi gi\u00e0 in posizione, un castelletto valvole, le leve freno e frizione magari che si rompano in caso di caduta, elastici, filo di ferro, una camera d&#8217;aria, la pompa e le leve smontacopertoni e la dotazione ferri di serie.<\/p>\n<p>Il sabato portiamo la moto a Milano, col motocarro.<\/p>\n<p>Mentre il Duilio si prepara per il via, io prendo il treno per Roma.<\/p>\n<p>A Roma, prendo possesso del box. Non voglio nessuno tra i piedi, neanche i pi\u00f9 intimi amici.<\/p>\n<p>Alla radio si trasmette la cronaca in diretta. Il Duilio conduce!<\/p>\n<p>Nell&#8217;attesa acquisto un pollo arrosto per il Duilio, lo disosso completamente e lo sminuzzo in modo che il mio Pilota non abbia a perdere tempo. Ripasso mentalmente le operazioni che dovr\u00f2 effettuare con un orecchio alla radio, che d\u00e0 sempre il Duilio in testa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_2851\" aria-describedby=\"caption-attachment-2851\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/AnimaGuzzista-Racconti-DUILIO-030_001.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" td-modal-image wp-image-2851 size-thumbnail\" src=\"http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/AnimaGuzzista-Racconti-DUILIO-030_001-150x150.jpg\" alt=\"&quot;All'amico Pomi Piero a testimonianza di una apprezzata collaborazione, con sincera gratitudine e con i migliori auguri. Duilio Agostini&quot;\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/AnimaGuzzista-Racconti-DUILIO-030_001-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/AnimaGuzzista-Racconti-DUILIO-030_001-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/AnimaGuzzista-Racconti-DUILIO-030_001-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2851\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;All&#8217;amico Pomi Piero a testimonianza<br \/> di una apprezzata collaborazione,<br \/> con sincera gratitudine e con i migliori auguri.<br \/> Duilio Agostini&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<p>Finalmente si sente il rombo del suo motore. E&#8217; lui! Ne riconosco il suono inconfondibile!<\/p>\n<p>Faccio accomodare il Duilio e gli porgo frettolosamente il pollo e una bottiglia di acqua, metto la moto sul cavalletto, stacco la maglia della catena e il tirante del freno. Tolgo la ruota e inserisco la ruota che mi son portato in treno. Aggancio la catena nuova a quella vecchia con la maglia di congiunzione, di modo che la vecchia trascini la nuova in sede. Aggancio la maglia e quando blocco i dadi della ruota la tensione della catena \u00e8 perfetta. Ricollego e registro il tirante del freno posteriore.<\/p>\n<p>Passo al motore, col cacciavite faccio schizzare via le vecchie molle, inserisco le nuove e quando sono in posizione le faccio assestare tagliando il fil di ferro. Registro entrambe le valvole e passo al magnete.<\/p>\n<p>Controllo e ripristino l&#8217;anticipo secondo il segno che ho tracciato sul volano e passo alla registrazione delle leve del freno e dalla frizione.<\/p>\n<p>Rabbocco l&#8217;olio e la benzina nei rispettivi serbatoi mentre il Duilio si stiracchia dopo aver finito il suo pollo.<\/p>\n<p>La moto \u00e8 pronta, lui salta in sella e via! La moto scompare mentre il rombo si affievolisce sempre pi\u00f9.<\/p>\n<p>Sono passati 14 minuti dal suo arrivo. Degli altri concorrenti non s&#8217;\u00e8 presentato ancora nessuno.<\/p>\n<p>Quando cominciano ad arrivare gli altri, io mi aggiungo alla calca di amici e simpatizzanti, in modo di aumentare un po&#8217; la confusione, gli altri meccanici si beano del momento in cui stanno al centro dell&#8217;attenzione!<\/p>\n<p>Quando si tratta di spingere la moto, mi offro anch&#8217;io di dare una mano. Solo che faccio finta di spingere e invece trattengo! Ogni secondo potrebbe tornare utile!<\/p>\n<p>Rimetto i miei ferri nella cassetta, mi carico la ruota in ispalla e mi avvio all&#8217;albergo. Per un po&#8217; ascolto la radio, poi mangio qualcosa e mi ritiro per farmi un pisolino.<\/p>\n<p>Non ho pi\u00f9 avuto la possibilit\u00e0 di ascoltare la radio e sono curioso di sapere cos&#8217;\u00e8 successo.<\/p>\n<p>Scendo le scale dell&#8217;albergo e la locandiera, mi si fa incontro gridando &#8221; Abbiamo vinto!!<\/p>\n<p>Abbiamo vinto !! &#8221;<\/p>\n<p>Sono d&#8217;accordo col Duilio di trovarci alla stazione, lui arriva in treno, la moto \u00e8 spedita a parte.<\/p>\n<p>Sul treno del ritorno, riesco finalmente a dormire, con la ruota a fianco e la cassetta sul portapacchi.<\/p>\n<p>Quando mi sveglio, oltre Bologna, il mio soprabito \u00e8 finito in terra nel corridoio. La gente che passa me lo calpesta senza riguardo chiss\u00e0 da quanto tempo!\u2026&#8230;E&#8217; ridotto uno straccio!<\/p>\n<p>Quando arriviamo a casa, il Duilio mi porta dal miglior sarto del paese e mi fa confezionare un impermeabile double face che cos\u00ec bello non s&#8217;era mai visto!<\/p>\n<p>Lo conservo ancora, in ricordo di quella trasferta.<\/p>\n<p>Dopo aver vinto altre gare, il Duilio conquista il titolo nelle 500 II Categoria, abbandona il motocarrozzino, rende il Condor in condizioni molto migliorate a Galbiati, smette di fare il mestiere di fattorino per entrare, finalmente, a pieno merito, nella Squadra Corse della Moto Guzzi, come Pilota di Prima categoria.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2852\" aria-describedby=\"caption-attachment-2852\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/AnimaGuzzista-Racconti-DUILIO-030_002.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" td-modal-image wp-image-2852 size-thumbnail\" src=\"http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/AnimaGuzzista-Racconti-DUILIO-030_002-150x150.jpg\" alt=\"&quot;Reims 1955, Agostini 1\u00b0 classe 350&quot; Piero e Duilio nella squadra corse Moto Guzzi\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/AnimaGuzzista-Racconti-DUILIO-030_002-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/AnimaGuzzista-Racconti-DUILIO-030_002-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/AnimaGuzzista-Racconti-DUILIO-030_002-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2852\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Reims 1955, Agostini 1\u00b0 classe 350&#8221;<br \/> Piero e Duilio nella squadra corse Moto Guzzi<\/figcaption><\/figure>\n<p>Vanni Bettega<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Storia della collaborazione tra il meccanico Piero Pomi ed il pilota Duilio Agostini Il personaggio che racconta la storia \u00e8 Piero Pomi La testimonianza \u00e8 stata raccolta da Vanni Bettega &nbsp; Il solito rombo fuori dal cancello, il portinaio poggia la sigaretta nel posacenere, esce dalla porticina e sollecitato da un paio di scherzose quanto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2852,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[6,10,12,42],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2849"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2849"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2849\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3972,"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2849\/revisions\/3972"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2852"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2849"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2849"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2849"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}