{"id":5765,"date":"2016-06-13T16:23:59","date_gmt":"2016-06-13T16:23:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/?p=5765"},"modified":"2016-06-13T16:23:59","modified_gmt":"2016-06-13T16:23:59","slug":"racconto-di-scurzon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/?p=5765","title":{"rendered":"Racconto di Scurzon"},"content":{"rendered":"<p><strong>Mozzarelle: il mio primo Incontro di Primavera<\/strong><\/p>\n<p><strong>lunedi sera<\/strong><br \/>\nFinalmente davanti al garage di casa. Sono un po\u2019 frastornato ma felice. Mi viene spontaneo accarezzare la mia Tragamillas, nata a Mandello del Lario. Non so bene perch\u00e8 ma sono particolarmente emozionato. Anche questa volta, dopo 2600km in cinque giorni, mi ha riportato a casa senza alcun tentennamento. Nonostante che si potrebbe di certo trattarla meglio, lavandola per esempio di tanto in tanto. Questa volta nemmeno l\u2019averla sdraiata dentro un pozzone l\u2019ha offesa.<\/p>\n<p>Che spettacolo di moto, con ancora adosso il fango del Cilento. Stiamo insieme da tre anni e un po\u2019 di km li abbiamo macinati. O meglio, ingoiati. Dalla Slovenia a Tarifa, da Collenberg a Paestum, quanti bei ricordi. Letteralmente tragamillas significa \u201cingoia miglia\u201d ed \u00e8 un titolo suggeritomi nel forum dei guzzisti spagnoli. Mi ha sempre riportato a casa senza alcun problema. Dopo la scivoltata sul Gran San Bernardo mi ha giusto rimproverato per la freccia rotta e per le ammaccature su parafango e paramotore. Grazie, grazie, grazie. Ti voglio bene. :love:<\/p>\n<p>Comincio a svuotare le valige. Il devastatore alcolico mi fa sorridere. \u00c8 il cimelio di quest\u2019avventura. Lo osservo e mi torna alla mente il sabato sera quando Vladimiro mi bisbiglia \u201cSilvano, vieni che ti mostro una cosa\u201d. E la cosa era Dooan che trafficava con questo aggeggio verde, rovesciandoci dentro il contenuto di bottiglie a me sconosciute. Questa miscela segreta verr\u00e0 sparata a 200bar in tutta una serie di bocche aperte, sabato sera dopo cena. Lo ripongo tra la Bellagio ed il Cali. Chiss\u00e0 che non lo si possa riutilizzare quest\u2019anno, magari a Mandello a settembre.<\/p>\n<p><strong>giovedi<\/strong><br \/>\nore 5:00, siamo pronti. Infilo i tappi nelle orecchie, infilo l\u2019antipioggia e \u2026 il borsello dove lo metto? tutto nel bauletto che cos\u00ec non si bagna. Partiamo io e la mia Tragamillas, nella pioggia, nel buio. Mi aspettano mille km per il nostro primissimo Incontro di primavera di Anima Guzzista. Finalmente. Dopo averle regalato un bel servizio per i suoi 100mila km, l\u2019avevo gi\u00e0 approntata per la bella stagione, togliendo tutto l\u2019allestimento invernale. Poi, viste le previsioni meteo, mi sono affrettato a rimontare le protezioni per i piedi che avevo previsto di ultimare in autunno. Martedi ho verniciato di fretta i telaietti e montato i deflettori in versione provvisoria. Almeno i piedi resteranno asciutti, si spera.<\/p>\n<p>Pioggia fitta, poco traffico, comicia ad albeggiare. Passiamo la frontiera e arriviamo al primo casello dopo Como. Comincio a togliermi i nuovissimi sopra guanti, poi i guanti, recuperare il borsello che avevo riposto nel bauletto \u2026 ma non faccio in tempo, la macchinetta sputa fuori un mancato pagamento, ma vaff. Secondo casello prima di Milano, stessa cosa. Qui sento una vocina lontana ma ho il casco e i tappi \u2026 mi avvicino all\u2019apparecchio \u2026 \u201cc\u2019\u00e8 qualche problema?\u201d \u2026 \u201cc\u2019\u00e8 qualche problema?\u201d \u2026 \u201cche problema c\u2019\u00e8?\u201d. Parte una serie di impropri non proprio eleganti che evito di riportare qui. Ma il tizio dev\u2019essersi fatto una bella risata, almeno spero. In Italia i motociclisti non solo devono pagare come le auto ma devono pure rispettare le stesse tempistiche di fermata. Che nervoso. Dopo Milano smette di piovere. Mi scappa l\u2019occhio alla mano sinistra. Il copriguanto nuovissimo acquistato lunedi \u00e8 sfondato, aperto in due. Ma vaff. :arrabbiato:<\/p>\n<p>L\u2019incontro di primavera. Finalmente. Per questioni di distanze sempre considerevoli, ma sopra tutto perch\u00e8 le festivit\u00e0 italiane non combaciano mai con quelle svizzere, non avevo mai partecipato. La voglia c\u2019era, anche perch\u00e8 leggere i vari resoconti fa sempre venir voglia. Ecco perch\u00e8 mi sono deciso a ultimare questi rotoli del mar morto. Pure quest\u2019anno ero fortemente indeciso. Mille km. Prendersi due giorni di libero. La svolta \u00e8 stata la richiesta di musicisti per la GLBB. Mi sono quindi attivato per liberarmi questi due giorni e poter essere sul posto gi\u00e0 al giovedi sera.<\/p>\n<p>Prima sosta benzina approfittando del traffico bloccato causa autocarro rovesciato su tre corsie. Dopo Bologna mi fermo per il puntello con i Tatiani. Dopo 4 ore di viaggio in solitaria \u00e8 bello vederli. Sono passate da poco le 9:00. Sono riuscito ad essere puntuale viaggiando senza alcun orologio (la batteria dell\u2019orologio messo sul manubrio \u00e8 morta pochi giorni or sono e la speranza che il navigatore mostrasse l\u2019ora \u00e8 stata delusa). Che bello rivedere facce amiche, l\u2019aggregazione inizia qui. Carthago arriva a breve. Enrico Guzzirock invece non sar\u00e0 dei nostri. Peccato, sarebbe stato un bell\u2019aiuto il sabato sera per la performance della GLBB che resta per me un\u2019incognita totale. Tolto l\u2019antipioggia, si prosegue per Cesena e poi per Perugia dove ci aspetta il gruppetto dei toscani. Qualche scroscio d\u2019acqua.<\/p>\n<p>Passiamo Terni e prima di Rieti ci dedichiamo alla porchetta. Poi verso Avezzano dove incontriamo Vins che si mette a disposizione per un cambio gomma. Arriva anche Nello e si parte tutti insieme verso Cassino. Cassino. \u00c8 la prima volta che passo da queste parti e la vista di Montecassino mi colpisce parecchio.<\/p>\n<p>Dopo Salerno in autostrada si fa buio e ci si disperde \u2026 ci fermiamo ad aspettare prima dell\u2019uscita di Battipaglia. Beh, devo ammettere che non sono abituato ad una tale anarchia sulle strade. Ma non sono l\u2019unico a preoccuparsi. Carthago: \u201cSI MA TOGLIAMOCI DA QUI CHE \u00c8 PERICOLOSO !!\u201d. Beh, ha ragione ma il problema \u00e8 dove mettersi. Aspettiamo e aspettiamo ma nulla. Alle 21:30 arriviamo al campeggio. Molliamo tutto al bungalow e ci dirigiamo prontamente al ristorante, che la fame \u00e8 tanta.<\/p>\n<p>I primi che incontro sono Angelspyke e Dooan. Ritroviamo poi anche tutti i dispersi. Saremo poco meno di una trentina e si riesce a salutare tutti i presenti, conosciuti e non ancora. \u00c8 stata una lunga giornata e dormir\u00f2 come un ghiro.<\/p>\n<p><strong>venerdi mattina<\/strong><br \/>\nDopo una veloce colazione ci prepariamo a partire verso il ritrovo a Cava de\u2019 Tirreni. Dooan mi convince a togliere le borse laterali che le strade son strette e io mi immagino stradine larghe un metro e poco pi\u00f9. Lascio le laterali al bungalow. Parto con un gruppetto che si ferma subito a benzinare. Io preferisco farlo a Cava. Mi apparto e noto che non sono l\u2019unico in attesa. Mi avvicino a questa brevina rossa. Credo di conoscere indirettamente la guzzista in questione. Saluto. \u201cCiao, sono Scurzon, tu sei Roxxana, vero?\u201d. Me lo conferma. Ci siamo incrociati due anni or sono durante le giornate del documentario di \u201cLaurie Moto Club\u201d, il sabato quando facemmo il giro dei caseifici della Val Taleggio senza per\u00f2 conoscerci direttamente. Anche lei si ricorda di me. Come spesso avviene durante gli incontri, vedi pi\u00f9 gente nuova di quella con cui riesci realmente a fare conoscenza. Ma successivamente capita di leggere loro interventi sul forum piuttosto che sulla pagina di f\u00e8isb\u00f9c. Poi ad eventi successivi diventa facile suggellare la conoscenza. Cos\u00ec, di volta in volta, riesco a conoscere sempre pi\u00f9 gente del giro.<\/p>\n<p>Arriviamo a Cava ma non troviamo al prima colpo il luogo di ritrovo. Basteranno un paio di chiamate per arrivare al posto giusto. Qui si comincia a essere in tanti e presentarsi a tutti diventa pi\u00f9 difficile anche perch\u00e8 vecchi amici che si ritrovano sono impegnati in discussioni intense. Devo benzinare e mi unisco a un gruppetto che deve fare lo stesso. Torniamo e la moto dispersione \u00e8 gi\u00e0 iniziata, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 nessuno e quindi ci avviamo pure noi.<\/p>\n<p>La costiera amalfitana \u00e8 uno spettacolo, sia per gli occhi che per la gioia di guidare. Peccato solo per il traffico. Cio\u00e8, io tolgo le borse laterali e qua circolano i torpedoni? La prossima volta che ci vengo me la faccio pure io in pulman, cos\u00ec, tanto per divertirmi a osservare dall\u2019alto la gente che va in escandescenza, quando per incrociarsi, questi bestioni ci mettono ogni volta 5 minuti buoni, e sono decine e decine. E se oggi \u00e8 venerdi non oso immaginare cosa succede alla domenica in alta stagione.<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-5765 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.animaguzzista.com\/?attachment_id=5782'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0001-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0001-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0001-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0001-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.animaguzzista.com\/?attachment_id=5783'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0002-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0002-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0002-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0002-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.animaguzzista.com\/?attachment_id=5784'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0003-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0003-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0003-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0003-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>Facciamo una breve sosta e in seguito ci fermiamo a ?? (boh). Ammetto che non mi son preparato nulla. Nemmeno al camping sarei riuscito ad arrivare da solo. Ho il brutto vizio di segnarmi giusto la localit\u00e0 di destinazione. E sono quindi obbligato ogni volta a seguire qualcuno che mi porti a destinazione. E se mi disperdo seguo il navigatore. Liquido un paio di telefonate di lavoro.<\/p>\n<p>Dopo la sosta si sale e c\u2019ho voglia di dare un po\u2019 di gas. Risalgo il gruppo fino a trovarmi dietro al LesPans di Vladimiro. Beh, lui non si pu\u00f2 passarlo, va troppo veloce! E poi il Cali mi \u00e8 gi\u00e0 andato via dietro un paio di volte su questo asfalto umido della costa. Asfalto che non conosco, bagnato e forse pure spruzzato di salsedine. Meglio andare tranquilli.<\/p>\n<p>Non mi ricordo pi\u00f9 dove avvenne il seguente scambio di opinioni. Lo colloco qui. \u00c8 una costante. Questa volta \u00e8 con Guzzitopo. \u201cChe \u00e8 \u2018sta X sul cupolino?\u201d. \u201cNon \u00e8 una X, \u00e8 la croce svizzera\u201d. \u201cMa \u00e8 storta!\u201d. \u201cIn piega, in curva \u00e8 giusta\u201d. Peccato non aver fatto una foto alla sua espressione. Eh, il linguaggio non verbale, una potenza! Lo scambio di parole \u00e8 finito. Potrei tradurre la sua espressione in \u201cma che minchia dici\u201d? Va sempre a finire cos\u00ec. Eppure io ci credo, hahaha.<br \/>\nvenerdi pranzo<br \/>\nArriviamo a Gragnano. Alle facce gi\u00e0 conosciute si aggiungono alcune gi\u00e0 viste e altre che no. Diventa complicato e c\u2019\u00e8 il solito dilemma: presentarsi col proprio nome o col nickname del forum? (sento la voce di Califoggiano che suggerisce la seconda ma a me viene sempre la prima). Ora siamo in tanti e una cosa che mi piace da matti \u00e8 sentire tutte queste parlate d\u2019Italia. Bellissimo. Sardi, Romagnoli, Toscani, Romani, ecc. E qui nasce il solito problema che d\u2019istinto mi verrebbe di imitare gli interlocutori. Riesco ad astenermi, anche perch\u00e8 si potrebbe equivocare pensando che sia una sorta di presa in giro. Parla come mangi che \u00e8 meglio, va. Ma non \u00e8 ancora il momento culinario. Prima c\u2019\u00e8 un po\u2019 di burocrazia.<\/p>\n<p>Consegna dello scarico di responsabilit\u00e0: fatto. C&#8217;\u00e8 per\u00f2 un po\u2019 di confusione per la consegna dei gadget. Il tizio coi baffetti a cui ho consegnato il formulario mi sembra un po\u2019 confuso sul da farsi. Infatti se ne esce con \u201coh ragazzi, ma che devo fa\u2019?\u201d. Bon, per la maglietta ripasser\u00f2 dopo. Esco a fumare e arriva una faccia gi\u00e0 vista. Io: \u201cCiao, ti ho gi\u00e0 visto ma non so pi\u00f9 dove\u201d. Lui: \u201cCi siamo visti a Mandello\u201d. Pensa e ripensa ma non mi viene proprio in mente. Io a Mandello ci andr\u00f2 almeno una decina di volte l\u2019anno e ogni volta si conosce gente nuova. Difficile. Boh. Conosco finalmente di persona personalmente Zivas, abituale frequentatore del meglissimo topic del forum (il topic dei topic, quello dedicato alla Bellagio, quello che non siamo nemmeno capaci a contarci ma vabb\u00e8, questa \u00e8 un altra storia).<\/p>\n<p>Rientro e comunicano che le magliette verranno consegnate personalmente a tavola. Ottima idea. Si mangia (se magna) e qua devo aprire una parentesi. Oh, tutto sempre molto buono e qua nessuno ha potuto dire di essere andato via con la fame, no di certo. Ma vogliamo parlare della mozzarella? Cio\u00e8, io \u2018na roba cos\u00ec era la prima volta. Gi\u00e0 mi aveva sconvolto ieri sera. La conferma qui. Miiii, che robba. Spaziale !! Tornerei in zona solo per la mozzarella !!<\/p>\n<p>Qualcuno mi cerca? Ovviamente non posso certo pretendere che si sappia pronunciare correttamente il mio cognome nordico. Gli \u00e8 per\u00f2 che ci metto un attimo a capire che qualcuno mi sta cercando. Arriva la mia maglietta, fico. A questo gadget ci tengo molto e sar\u00f2 orgoglioso di indossarla nei prossimi anni. Purch\u00e9 la taglia sia giusta. Avevo richiesto una XL. Verifichiamo l\u2019etichetta. C\u2019\u00e8 scritto XL, ma la X \u00e8 apposta a mano !! boh. Che \u00e8, uno scherzo? Un gombloddo?<br \/>\nSegnalo la cosa ma le XL sono finite. Partono le supposizioni: \u201cmagari avevano finito le etichette\u201d. In ogni caso le XL sono finite. Beh, proviamo una XXL. No, \u00e8 veramente troppo grande e la mia presunta finta XL un po\u2019 piccola. Sono imbarazzato. Mi resta il dubbio che sia una candid camera e in ogni caso non voglio passare per rompiballe che qua si stanno facendo in quattro per gestire tutto l\u2019evento, tra scarico di responsabilit\u00e0, conta dei presenti e consegne magliette. Mi rendo per\u00f2 conto che la cosa viene presa a cuore con grande seriet\u00e0. Torno al tavolo e riporto gli eventi. Nello si propone di confrontare con la sua di XL, una volta tornati al campeggio. Wow, volentierissimo !!<\/p>\n<p>Il tizio incrociato fuori prima ora si aggira con un cannone \u2026 fotografico (che avete capito?) e mi scatta un clic. Mandello, certo. Uinterparti. Lui \u00e8 Pask. Okkei !! Qualche neurone ancora funziona, bene. Dopo mangiato ho notato che pure qua saltano fuori smartphone manco piovesse. Come da noi. D\u2019altronde non posso negare che \u00e8 pure una mia abitudine. Solo che qui sono all\u2019estero, roaming dati disattivato e telefonate ridotte al minimo. Qualche giorno di disintossicamento fa sempre bene.<\/p>\n<p><strong>venerdi pomeriggio<\/strong><br \/>\nAl momento di ripartire dopo le abbondanti e buonissime libagioni inizia a piovere, di modo che, nell\u2019indecisione generale, la moto dispersione avviene ancora prima di partire. Infiliamo l\u2019antipioggia e stiamo per avviarci ma c\u2019\u00e8 un nuovo problema.<br \/>\nIl cali di Dooan ha pensato bene di rigurgitare tutto l\u2019olio su due piani di rampe, da fare in discesa. Fuori ci aspetta una stradina erta e scivolosa. Facciamo poche centinaia di metri e c\u2019\u00e8 un gruppo fermo. Qualcuno \u00e8 scivoltato rompendo la leva del freno anteriore. Spunta il sole e ci si toglie l\u2019antipioggia. La leva verr\u00e0 sistemata in qualche modo presso un\u2019officina poco pi\u00f9 avanti.<br \/>\nNessuna idea di dove si stia andando. Le idee erano variegate. Chi andava a Pompei. Chi tornava dalla stessa costiera. Boh, io seguo quelli davanti e non chiedetemi dove siamo.<br \/>\nSeguono vari km e varie soste. Scene di sorpassi improbabili. Colonna che sale, auto che scendono e mi vedo un California che tenta un sorpasso improbabile. Per fortuna l\u2019auto in discesa si ferma per tempo e non succede nulla. Ci si dirige verso un bel paesino (?) ubicato in alto. Arriviamo ad un parcheggio. Mi scappa l\u2019occhio ad un cartello \u201cSolo per auto\u201d. Sono gi\u00e0 presenti molte moto, o meglio molte Guzzi. Tutti posteggiano. Bon, emuliamo, cos\u2019altro dovrei fare? \ud83d\ude15<\/p>\n<p>Saliamo a piedi in una stupenda piazza, ma i nostri compagni sono gi\u00e0 spariti, introvabili. Per contro \u00e8 gi\u00e0 presente un altro gruppo comodamente seduto ad un tavolino esterno. Ci aggreghiamo. In seguito loro vanno e noi ci si gode l\u2019aria fresca. Si parla di domani. \u00c8 presente Benjs che ci spiega che si far\u00e0 sosta al suo paese, Magliano Vetere. Bene. Fisso a mente questo nome. Inizia a piovere. Scattiamo in piedi come molle e ci dirigiamo alle moto. E qui ci aspetta una poliziotta inviperita che comincia a minacciare multe a iosa dato che non abbiamo pagato, che il parcheggio \u00e8 solo per le auto, \u201c\u00e8 pure vostra la moto svizzera?\u201d. \u201cEhm, si, \u00e8 la mia\u201d. La mette gi\u00f9 pesante, ma la mia impellenza \u00e8 di non bagnarmi e mi dirigo alla moto e lascio i miei compagni a parlamentare. E riescono a quietare la poliziotta. Mi viene in mente Benigni in Johnny Stecchino quando racconta \u201cSe vai a Palermo, non rubare le banane !!\u201d. Cos\u00ec io potr\u00f2 dire \u201c Se vai a \u2026, non posteggiare la moto nei parcheggi per auto !!\u201d.<\/p>\n<div id='gallery-2' class='gallery galleryid-5765 gallery-columns-2 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.animaguzzista.com\/?attachment_id=5785'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0004-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0004-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0004-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0004-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.animaguzzista.com\/?attachment_id=5786'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0005-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0005-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0005-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0005-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>Si \u00e8 fatto un po\u2019 tardi e si deve tornare alla base. Non siamo proprio a due passi. Il rientro al buio \u00e8 garantito. Mi ritrovo dietro a Califoggiano e a Carthago. Non devo perderli per nessun motivo. E meno male che il Fabio viaggia col Florida e quindi riesco a stargli attaccato nonostante l\u2019asfalto bagnato. Per\u00f2 ci perdiamo Carthago. Torneremo al campeggio tutti sani e salvi pronti per la seconda serata in bella compagnia. :fiesta:<\/p>\n<p><strong>sabato mattina<\/strong><br \/>\nOggi danno acqua. Si certo, pure ieri. Ma oggi di pi\u00f9. Rimonto le valige laterali che tornano sempre utili quando si tratta di mettere e togliere e rimettere l\u2019antipioggia. Anche l\u2019ombrello, vah.<br \/>\nOggi dovremo pure provare con la GLBB, che con la mancanza di Enrico e con Beppe semi-infortunato dopo un litigio con una vespa non \u00e8 che sono molto tranquillo. Nelle settimane precedenti c\u2019\u00e8 stato un ricco scambio di messaggi, sia di posta elettronica che su uads\u00e0pp, dove alcune cose son state chiarite ma altre per niente.<br \/>\nDover suonare e cantare pezzi mai fatti oltre tutto con musicisti conosciuti sul posto \u00e8 per me una prima assoluta. Ma con le prove previste alle 16:00 sistemeremo tutto. Partiamo per Magliano Vetere. Belle strade in mezzo ai boschi che mi ricordano un po\u2019 quelle di casa mia. A Magliano ci attende un ricco buffet di buonissimi prodotti locali che verr\u00e0 divorato senza piet\u00e0. Alla partenza segue l\u2019abituale moto dispersione.<\/p>\n<div id='gallery-3' class='gallery galleryid-5765 gallery-columns-2 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.animaguzzista.com\/?attachment_id=5787'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0006-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0006-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0006-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0006-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.animaguzzista.com\/?attachment_id=5788'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0007-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0007-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0007-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0007-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p><strong>un po\u2019 di fanghi<\/strong><br \/>\nMi trovo in un gruppo. Riconosco alcuni ma numerosi altri non ho alcuna idea di chi possano essere. Ad una svolta ci infiliamo in una stradina che mi suggerisce pure il mio navigatore. In senso inverso spuntano, credo, in tre e riconosco orsobruno con la Bellagio. Mi vien da ridere, \u201cma questi da dove arrivano?\u201d, ah gi\u00e0, la moto dispersione !! Poco pi\u00f9 avanti il gruppo si ferma. Inizia un tratto di sterrato. Che famo? Si dibatte un attimo. A me non sembrano esserci problemi. Terra solida mista a pietrame medio fino. E chessar\u00e0 mai, noi c\u2019abbiamo le Guzzi !! E spavaldo parto in tromba.<\/p>\n<p>Vado vado vado ma noto negli specchietti che nessuno segue. Ops, speriamo bene. La strada peggiora. Buche, pozze, avvallamenti e sempre pi\u00f9 fango. Rallento sempre pi\u00f9. Dietro nessuno. Avanti piano piano che il dietro scivola che \u00e8 un piacere. Ora \u00e8 solo fango e pozze. Dietro nessuno. Piano piano piano. Uh, laggi\u00f9 c\u2019\u00e8 la strada asfaltata, evvai!! Ehm, resta un solo ostacolo, la pozza pi\u00f9 larga fino a qui. Larga come tutta la stradina. Passo a destra o a sinistra? mmm, sinistra va. Piano ma neanche troppo, vai, piano, dai che ci siamo \u2026 MA NOOO, CHE FAI? SPLASCH !!!<\/p>\n<p>Mi rebalto nella pozza e non so nemmeno io come ho fatto a restare in piedi. Con un incredibile acrobazia sono saltato col piede destro nella pozza riuscendo ad atterrare col sinistro fuori dalla stessa, in piedi. Lei invece no. Lei \u00e8 sdraiata in gi\u00f9 e meno male che stamane ho rimesso le valige laterali. La spengo e analizzo la situazione. Saranno un buon 20cm di acqua e non mi capacito di avere ancora i piedi asciutti. E ora come faccio a tirarla su da solo senza entrare nella pozza? E se poi dovessero comunque arrivare gli altri e mi trovano cos\u00ec? No dai, che figura di emme!! Ci provo dalle forcelle \u2026 e, non so nemmeno io come, ma con la forza della disperazione ci riesco. La rimetto in verticale e la porto pi\u00f9 avanti, sull\u2019asfalto, giusto in tempo per sentire il tanto amato rombo bicilindrico. Arrivano tutti ma \u00e8 un cinema. Sembrano le montagne russe con tutti questi caschi che fanno su e gi\u00f9. E poi una si stende. Andrei ad aiutare ma sono troppo distante. Qualcuno riesce a prestare soccorso.<\/p>\n<div id='gallery-4' class='gallery galleryid-5765 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.animaguzzista.com\/?attachment_id=5790'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0009-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0009-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0009-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0009-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.animaguzzista.com\/?attachment_id=5791'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0010-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0010-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0010-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0010-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.animaguzzista.com\/?attachment_id=5789'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0008-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0008-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0008-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0008-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>E non posso crederci, \u00e8 lei. Dopo averla stesa io stesso al Calincontro eridico vengo qua e chi si stende? La Pandora. E fortuna che non le si \u00e8 aperta la zattera di emergenza che porta sulla schiena. Alla fine nessuna conseguenza, tutti sani e salvi. Analizzo i miei danni. I miei deflettori con 4 giorni di vita sono tutti piegati. Li raddrizzo alla meno peggio. Arriviamo infine al ristorante dove ci aspettano altre buonissime ed abbondanti specialit\u00e0 locali, inframezzate da interessanti intrattenimenti musicali.<\/p>\n<p>Sono fuori ad osservare nuovamente le conseguenze del fuoristrada di prima. Si avvicina uno e chiede del cuscino che uso da un anno. Ne parliamo un momento e poi se ne va. Vado ad osservare il suo Cali e leggo \u201cLedcloud\u201d. Ma vaff. Uno di quelli che scrive regolarmente nel topic del Cali. Avrei avuto piacere ci conoscessimo. Non riuscir\u00f2 pi\u00f9 a ribeccarlo.<br \/>\nIntanto si aggira il tatuato. Sta cercando una vite per non mi ricordo pi\u00f9 cosa. Con autentico spirito samaritano: \u201cUna vite? non c\u2019\u00e8 problema\u201d. Sfilo la borsa con il materiale per le riparazioni, buttato in valigia alla partenza senza controllare. \u00c8 la borsa che preparai l\u2019anno scorso prima di partire per la Spagna in solitaria e so bene che c\u2019\u00e8 pure una scatoletta di viti e dadi vari. Fil di ferro, nastro adesivo, fusibili, \u2026 Ma dove cavolo le ho messe? Tolgo la sella: attrezzi, guanti \u2026 ma niente viti. \u201cScusa, ero convinto di averle con me&#8221;. Una settimana dopo, togliendo la sella alla Bellagio scopro che la scatoletta con l\u2019assortimento di viti stava l\u00ec.<\/p>\n<p><strong>sabato pomeriggio<\/strong><br \/>\nCi si appresta a ripartire. Nuovamente non si capisce bene chi far\u00e0 cosa, tra giri lunghi, brevi e ritorno diretto al campeggio. Le prove, abbiamo le prove, decido di puntare Vladimiro (ma imposto comunque il navigatore su strada pi\u00f9 veloce per Paestum). Mi distraggo un momento. Cazzo, dov\u2019\u00e8 Vladimiro? sparito, ma come? un attimo fa era qui? Parto e arrivo in cima al salitone. Nessuno. Dove saranno andati? destra o sinistra? Il navigatore suggerisce di svoltare a sinistra (mmm, sinistra come il passaggio del pozzone). Parto. Sono solo, fantastico (ironico). Poco dopo mi passa Iroshidairi e mi accodo. A un bivio lui rallenta, pare voglia svoltare. Io seguo le indicazioni del navigatore e mi faccio qualche km di curve in questi boschi stupendi. Poi, dopo un paesino, a un incrocio vedo Nello fermo ad aspettare. Chi stia aspettando non lo so, ma come mi vede parte pure lui. Sono di nuovo in un gruppo, che comprende pure Dooan e Vladimiro. Benissimo.<\/p>\n<p>Incrociamo un po\u2019 di auto che biluxano (svizzerismo; biluxare in italiano corrisponderebbe a slampeggiare). Poco pi\u00f9 gi\u00f9 su un tratto rettilineo c\u2019\u00e8 un incidente che deve aver fatto un gran botto. Dev\u2019essere appena accaduto. Passiamo oltre. Incrociamo una macchina dei carabbinieri.<\/p>\n<p>Poi un autentico diluvio ci obbliga ad una sosta. Ci facciamo un caff\u00e8, aspettando che il peggio passi. Arriva anche Iroshidairi. \u00c8 ormai pi\u00f9 che chiaro che le prove saranno in forte ritardo.<br \/>\nPiove ancora ma \u00e8 diminuito. Si decide di partire. Ci infiliamo per la millesima volta l\u2019antipioggia.<br \/>\nVladimiro si lamenta. Ha l\u2019impressione che i pantaloni gli vadano stretti. Ci voltiamo tutti. Sembra indossare dei leggins, super attillati. Si guarda la Titti. Sembra essersi infilata in un sacco della monnezza, di quelli da 110 litri. Hahahaha. Beh, poco male, basta riscambiarsi gli indumenti. Sempre meglio che Mauldinamica che, partito per il Galles in pieno inverno e tentando di infilarsi i pantaloni da pioggia sul suolo britannico, si rende conto che invece dei suoi pantaloni si \u00e8 portato quelli di sua moglie, che pi\u00f9 su delle ginocchia non riesce ad infilarli.<\/p>\n<p>Arriviamo al campeggio e tutti spariscono. Doccia e cambio d\u2019abiti, recupero tutto l\u2019occorrente per suonare e sono pronto per la serata. Incrocio Nello che mi invita a sistemare la questione della maglietta. Confrontiamo la sua XL con la mia presunta XL. La mia \u00e8 pi\u00f9 piccola, a conferma che \u00e8 una L. Ce le scambiamo. Ho finalmente la mia tanto desiderata XL. Grazie mille Nello !! Ti lovvo !!<\/p>\n<p><strong>prove?<\/strong><br \/>\nQuella buon\u2019anima di Beppe ci porta a destinazione. Entriamo. Ciro \u00e8 gi\u00e0 sul posto, pronto a tutto. Nicola col basso si sta scaldando le dita con fraseggi che fanno capire subito di che pasta \u00e8 fatto il ragazzo. Toni si scalda le labbra. Cerco la mia chitarra. Uh, una Blade. Wow, non posso crederci. Si sono premurati di mettermi a disposizione addirittura una chitarra svizzera. Davvero incredibile l\u2019attenzione nei dettagli. Sono stupito. Con Beppe iniziamo a collegare e a settare le chitarre. Manca Walter per\u00f2. Walter, la buonanima che si \u00e8 offerto di fare la batteria, lui che \u00e8 un chitarrista. Ma batteristi non ce n\u2019erano proprio e lui si \u00e8 messo a disposizione. Ma non c\u2019\u00e8.<\/p>\n<p>Arriva Walter e si mette a provare la bellissima chitarra semiacustica di Beppe e ci suona un po\u2019 di Pino Daniele. Wow, bravissimo! Mancano ancora i leggii, ma ci siamo tutti. La GLBB @ Paestum 2016 \u00e8 tutta presente. Proviamo? eh no. Mancano le bacchette per la batteria. Allora facciamo almeno un rapido controllo degli appunti che ognuno si \u00e8 fatto. Le tonalit\u00e0 coincidono? Si, si, si, si, si, no. Come no? \u201ceh, a me (anonimo) ha detto che questa la facciamo in mi\u201d. \u201cA noi ha scritto che la facciamo in re\u201d. Bon, tagliamo.<\/p>\n<p>Arrivano i leggii. Arrivano le bacchette. Il locale si gi\u00e0 riempito parecchio. Minchia. Dai, proviamone almeno una. Io con tutta \u2018sta agitazione, i km, le mozzarelle, la pozza \u2026 insomma, mi pescano proprio un pezzo che mi sono proposto di cantare ma che non avevo mai fatto e viene \u2026 no, non viene proprio! ci riproviamo ma \u00e8 evidente che siamo in troppi ad avere troppi dubbi su di un pezzo forse troppo complesso per questa situazione. Si mangia, a tavola!! Si cena ma c\u2019\u00e8 un po\u2019 di preoccupazione. Non siamo riusciti a provare nulla. Personalmente capisco che la cosa migliore da fare \u00e8 darsi all\u2019alcool e che vada come vada.<\/p>\n<p>\u00c8 ora di suonare. Ci guardiamo con attenzione ed i primi pezzi scorrono via. Pian piano ci sciogliamo e alla fine ne esce qualcosa di meraviglioso. C\u2019\u00e8 chi si mette a ballare. Vladimiro \u00e8 un po\u2019 in difficolt\u00e0 con la voce. Maelganis canta una Stuck in the middle molto timida ma si rifar\u00e0 poi con una Sympathy for the devil strepitosa. Il secondo microfono \u00e8 attorniato da folletti ululanti \u2026 il delirio. Bello. Breve ma intenso.<\/p>\n<p>Finito di suonare molta gente \u00e8 gi\u00e0 andata via. Mi unisco al gruppo rimasto e non mi tiro indietro ogni volta che il devastatore alcolico passa innondando le varie bocche aperte. Quanto ridere!! Poi ci scopano fuori e rientriamo al campeggio dove ci si riunisce per un po\u2019 di ulteriore delirio. Qui faccio conoscenza con il famoso sciupafemmine di cui ho letto pi\u00f9 volte in passato.<br \/>\nLe discussioni ormai sono un delirio unico e si piange dal ridere. Facciamo un baccano pazzesco. Meno male che al campeggio SIAMO SOLO NOI. Mi impegno con lo sciupafemmine che consumo a tazzine, tante tazzine, fino a rendermi conto che non ce la faccio pi\u00f9. Dooan si propone di accompagnarmi al bungalow, ma tra i due non si capisce chi barcolla meno \u2026 Barcollo ma non mollo e arrivo sano e salvo al bungalow. Quando mi metto orrizontale sono le quattro. Minchia, domani sar\u00e0 dura.<br \/>\n<strong>domenica<\/strong><br \/>\n7:30, sento qualche rumore. 7:45, Carthago mi saluta. Rientrer\u00e0 con Beppetitanium. Ancora qualche minuto e mi alzo. Nonostante tutto mi sento abbastanza bene. Il mio ritorno \u00e8 pianificato in due giorni. Lunedi in Svizzera \u00e8 di festa (pentecoste) e ci casca a pennello. Stasera sar\u00f2 ospite di amici in Toscana.<br \/>\nTiccio aveva proposto per il ritorno l\u2019idea di visitare Montecassino e l\u2019idea mi era piaciuta troppo, anche se allunga il percorso. Ma tanto ho tutto il giorno e alle 9:00 io sono pronto per partire.<\/p>\n<p>Per vari motivi si partir\u00e0 molto pi\u00f9 tardi. Siamo un gruppetto di quattro. Pandora, Barbara, Ticcio ed io. C\u2019\u00e8 per\u00f2 chi desidera fare ancora una breve visita alla zona archeologica, ok. Arrivati al posteggio, assistiamo a uno scivolone della moto pi\u00f9 alta, causata dal fango accumulatosi in questi giorni di pioggia. Gi\u00f9 come un sacco di patate. E cos\u00ec siamo in 3 su 4 ad essere andati per terra in questi giorni. Arrivano anche Antocave e la Pina, che hanno deciso di fermarsi un giorno in pi\u00f9. Ma bravi, fate proprio bene!<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0011.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5792\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-thumbnail wp-image-5792\" src=\"http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0011-150x150.jpg\" alt=\"IncontriAG_Paestum_Scurzon 0011\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0011-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0011-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0011-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>Autostrada, comincia a piovere. ci fermiamo sotto un viadotto per infilare l\u2019antipioggia. Passano alcune guzzi strombettando il loro saluto. All\u2019autogrill seguente ci fermiamo e in un attimo spuntano varie facce conosciute. Fin qua non siamo mica andati molto lontani. Ne approfittiamo per mangiare qualcosa.<\/p>\n<p>Ripartiamo. Ticcio mi lascia interdetto, con una soluzione anti pioggia mai vista. Roba che svolazza da tutte le parti. A un certo punto sparisce. Il navigatore mi rende sempre pi\u00f9 chiaro che non arriver\u00f2 mai per tempo in Toscana. Non avanza nemmeno il tempo per un salto a Montecassino. Il Ticcio non si vede. Rallento. Prima dell\u2019uscita per Cassino mi fermo. Arrivano Pandora e Barbara. Pare che Ticcio abbia perso roba per strada. Uhm, che strano per\u00f2! Quando finalmente riappare saluto la compagnia e punto verso Roma.<\/p>\n<p>Spalanco il gas. Ora che sono solo posso tenere una velocit\u00e0 di crociera pi\u00f9 alta. In lontananza intravedo un mezzo che mi pare conosciuto. Noto pure uno strano carico sul bauletto. Sono i vladimiri, che passo strombazzando. Almeno una volta ho passato il LesPans. Devo benzinare. Mi fermo e mi si affiancano proprio loro, i Vladimiri. Lo strano carico sul bauletto risulta essere mozzarella! No dai, siete troppo avanti! Ultima sigaretta, ultima chiacchierata, ultime risate in compagnia e via. Viaggio bene fino a destinazione, dove mi attendono amici in barca.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0012.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5793\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-thumbnail wp-image-5793\" src=\"http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0012-150x150.jpg\" alt=\"IncontriAG_Paestum_Scurzon 0012\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0012-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0012-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0012-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><strong>lunedi<\/strong><br \/>\nAl mattino mi dirigo a La Spezia per fare la Cisa. Prima di Aulla mi becco un bel temporale ma \u00e8 roba da 5 min. Mi godo la Cisa che faccio in tutta tranquillit\u00e0. Mi fermo sul passo sperando di poter mangiare qualcosa. Niente, tutto chiuso. Rendo omaggio al SIC e continuo. Mi fermo a Noceto dove mi faccio una focaccia al crudo e opto per continuare per statali.<br \/>\nUna cosa che ho imparato ad apprezzare tornando dall\u2019Andalusia l\u2019anno scorso \u00e8 proprio il prendersela comoda al ritorno, senza fretta, allungando il piacere del viaggio, il piacere del tornare a casa. Il piacere di ripensare ai giorni appena passati.<\/p>\n<div id='gallery-5' class='gallery galleryid-5765 gallery-columns-2 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.animaguzzista.com\/?attachment_id=5794'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0013-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0013-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0013-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0013-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.animaguzzista.com\/?attachment_id=5795'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0014-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0014-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0014-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IncontriAG_Paestum_Scurzon-0014-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>Il meteo \u00e8 dalla mia. Arrivo a Lodi, che nemmeno sapevo esistesse. Fino a qui ho viaggiato veramente bene, ma ora arriva Milano e poi la frontiera. Il navigatore mi dice che con l\u2019autostrada sar\u00f2 a casa un ora prima. Bene. Sono le 17 passate da un po\u2019 e mi decido per l\u2019autostrada. Al casello prelevo il biglietto e \u2026 10 (dieci) metri dopo tutto \u00e8 bloccato!! Santa polenta, com\u2019\u00e8 possibile? Si avanza a singhiozzi per Milano. I tabelloni danno 2 km di colonne a Chiasso. Ma vaff. Non avevo pensato a tutti gli Svizzeri che rientrano dal lungo fine settimana e l\u2019orario non \u00e8 certo il massimo, sono le 17:30.<br \/>\nCambio percorso e vado per Varese. Traffico molto intenso ma almeno si viaggia. Passo la dogana e gi\u00e0 mi sento a casa. Alzo lo sguardo e al Monte Generoso, qualche km pi\u00f9 su, diluvia. Ma vaff. Ultima sosta per infilare l\u2019antipioggia.<\/p>\n<p>Finalmente davanti al garage di casa. Sono un po\u2019 frastornato ma felice. Come ogni volta, sembra di aver fatto un sogno. Viaggiare in moto \u00e8 come sognare. Sono stato in zone d\u2019Italia che non avevo mai visto. Mi sono divertito ed ho avuto l\u2019ennesima conferma che Anima Guzzista \u00e8 una famiglia allargata di gran simpaticoni nonch\u00e9 burloni, anzichen\u00f2.<\/p>\n<p>Nei giorni seguenti sar\u00f2 una specie di bradipo dopo una tempesta tropicale. Rincoglionito pi\u00f9 che mai. Ci metter\u00f2 qualche giorno a rimettermi.<br \/>\nMi rendo conto che ho fatto pochissime foto. Ma per fortuna la condivisione delle foto altrui compensa questa mia mancanza.<\/p>\n<p>Un grazie di cuore a tutti i partecipanti ma sopra tutto agli organizzatori. \u00c8 stato bellissimo.<\/p>\n<p>Grazie Anima Guzzista, grazie a voi tutti e alla prossima. Gi\u00e0, perch\u00e8 ogni volta che si torna a casa gi\u00e0 si incomincia il count-down per la prossima. A presto quindi !!<\/p>\n<p>Scurzon<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mozzarelle: il mio primo Incontro di Primavera lunedi sera Finalmente davanti al garage di casa. Sono un po\u2019 frastornato ma felice. Mi viene spontaneo accarezzare la mia Tragamillas, nata a Mandello del Lario. Non so bene perch\u00e8 ma sono particolarmente emozionato. Anche questa volta, dopo 2600km in cinque giorni, mi ha riportato a casa senza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5794,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[57],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5765"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5765"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5765\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5796,"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5765\/revisions\/5796"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5794"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5765"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5765"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5765"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}