{"id":9050,"date":"2021-02-18T10:35:28","date_gmt":"2021-02-18T10:35:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.animaguzzista.com\/?p=9050"},"modified":"2021-02-18T10:35:28","modified_gmt":"2021-02-18T10:35:28","slug":"come-sono-diventato-guzzista-carlo-durito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/?p=9050","title":{"rendered":"Come sono diventato Guzzista: Carlo Durito"},"content":{"rendered":"<p dir=\"ltr\">Assunto: Il Guzzismo \u00e8 uno stato di affezione Psico-somatica ad inoculazione lenta, progressiva e con meccanismi di contagio per via empatica.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Figlio di motociclista, non di stretta osservanza Guzzista, ho foto mie sin dalla pi\u00f9 tenera et\u00e0, spalmato sul serbatoio delle varie moto possedute da mio padre.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Il primo ricordo cosciente \u00e8 un fotogramma emotivo dove arrivo a scuola dietro ad un diabolico e scoppiettante Ducati Scrambler nero,<\/p>\n<p dir=\"ltr\">gonfio di orgoglio manco fossi il figlio di Arthur Fonzarelli.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Poi un breve ma intenso imprinting, una V7 Special, purtroppo durata pochissimo, rubata a mio padre dopo pochi mesi, e sempre rimpianta.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Lui poi non ha mai pi\u00f9 voluto un&#8217;altra Guzzi, Lei non era sostituibile.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Trov\u00f2 consolazione solo fra le algide e razionali braccia di una Bmw R 60\/6.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">ma intanto il virus in me era innestato.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Alcuni anni dopo alle medie, la sosta quotidiana ed ostinata a consumare con gli occhi un Le Mans III bianco parcheggiato sul percorso per tornare a casa,<\/p>\n<p dir=\"ltr\">di cui solo un paio di volte ero riuscito a sentire il tuono.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Poi l&#8217;adolescenza e la giovinezza, prime volte, amorazzi improbabili ed esperienze rubacchiate qua e la, confuse&#8230;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">La Vespetta 50 e gli Enduro anni 80, Honda XL 125 (ah, ma ci vuole anche l&#8217;olio?) ed XL 600 PARIS-DAKAR, e poi di nuovo Vespetta per un decennio, economica ed indistruttibile,<\/p>\n<p dir=\"ltr\">se sei studente e squattrinato.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Ogni sabato per\u00f3, a cavallo del vespino, mentre faccio il mio giro per soddisfare\u00a0 l&#8217;altro nuovo demone che mi consuma, la musica ed i dischi,<\/p>\n<p dir=\"ltr\">la lunga sosta in venerazione delle vetrine di Michieli, storico concessionario Guzzi Milanese.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Ricordo mesi a sbavare su un Cali 1100 Carbs rosso\/nero fiammante,<\/p>\n<p dir=\"ltr\">ancora oggi mio schema colori di riferimento.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Poi viene l&#8217;autunno del &#8217;95, il Servizio Civile, a Morbegno. Dopo un paio di mesi arriva un ragazzo\u00a0 nuovo, una &#8220;spina&#8221;, ma lo fa con stile.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Arriva di domenica sera tardi, ed entra nel garage dell&#8217;albergo dove avevamo gli alloggi, a cavallo di un Le Mans 1 lievemente modificato, bardato come Joe Bar.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Il tuono sordo dei Lafranconi l&#8217;avevo sentito arrivare un quarto d&#8217;ora prima, sulla Provinciale, ma ora, nel garage con i soffitti a volta \u00e8 qualcosa di sconvolgente,<\/p>\n<p dir=\"ltr\">rimescola emozioni dal fondo dello stomaco.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">La settimana successiva sono gi\u00e0 in giro come un folle,<\/p>\n<p dir=\"ltr\">a rivoltare ogni buco di officina della Valtellina,<\/p>\n<p dir=\"ltr\">sino a che, a Chiavenna da un Concessionario storico, trovo un V 35 Imola, bianco\/nero e con telaio rosso, copia in 16\u00b0 di quel Le Mans III.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">I mesi seguenti sono febbrili, giornate interminabili in attesa che arrivino le 17, per poter saltare sull&#8217;Imoletta, aggrapparmi ai semi-manubri e schizzare all&#8217;esplorazione di ogni strada, su e gi\u00f9 per ogni valletta collaterale, ogni passo, fino al buio inoltrato.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">In primavera coinvolgo anche i ragazzi dell&#8217;associazione disabili presso cui presto servizio, e l\u00ec porto a Mandello per una memorabile visita personalizzata alla Fabbrica ed al Museo Guzzi.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Finito il Servizio Civile, a settembre &#8217;96 (quindi il 75\u00b0 Guzzi), prendo un permesso ed esco prima dal lavoro (incosciente), per precipitarmi per la mia prima volta al Raduno a Mandello, incredibile, un paese invaso dalla passione e dalla follia,<\/p>\n<p dir=\"ltr\">da tutta Europa (ed oltre).<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Salto in avanti di 10 anni,<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Mandello domenica mattina, chiusura del raduno dell&#8217;85\u00b0, aria di smobilitazione pigra e colazione sulle panche della Piazza del Mercato, caff\u00e9 e crostata dai GAL.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Mi sento chiamare, ed eccolo l\u00ec il Marchino, l&#8217;untore con il Le Mans 1 di Morbegno,<\/p>\n<p dir=\"ltr\">10 minuti dopo conosco mezzo &#8220;Moto Guzzi Mandello Club&#8221;, di cui suo fratello \u00e8 lo storico Presidente, e mi faccio dare una dritta sul Cali pi\u00f9 affidabile, direttamente da chi, figlio d&#8217;arte, le prova in Guzzi sui rulli a fine catena.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Da allora potrei raccontarne mille, Mandello, Beura, Morterone, la Clubhouse del MGCM, il Peppo ed il Biraus, Anima Guzzista, i Calincontri ed i Gari-Carver semi-organizzati, e gli incontri fortuiti e casuali.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Tutti episodi collegati per\u00f2, da una passione che diventa strumento facilitatore per conoscere persone differenti e fantastiche,<\/p>\n<p dir=\"ltr\">momenti irripetibili, persone indimenticabili, anche quelli che non ci sono pi\u00f9.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Ed il mio California comprato usato nel 2007, che la mia mamma ha preteso di regalarmi perch\u00e8 era appena andata in pensione,<\/p>\n<p dir=\"ltr\">e la prima volta che ce l&#8217;ho portata, per accompagnarla a Teatro.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Quello che il mio babbo, invecchiato, non ha voluto assolutamente provare,<\/p>\n<p dir=\"ltr\">felice per\u00f2 di farsi scorrazzare da me, su per le strade della sua giovinezza Camuna.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Quel Cali che in ogni avventura, come tutte le mie Guzzi, ho diviso con la Compagna della mia vita.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Come faccio a considerarla (solo) una moto?<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/DSC_0037_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-9051\" src=\"http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/DSC_0037_1-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" 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