{"id":9707,"date":"2025-05-27T13:01:45","date_gmt":"2025-05-27T13:01:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/?p=9707"},"modified":"2025-07-07T14:08:54","modified_gmt":"2025-07-07T14:08:54","slug":"oneri-onori-del-guzzista-perfetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.animaguzzista.com\/?p=9707","title":{"rendered":"Oneri &#038; Onori del Guzzista Perfetto"},"content":{"rendered":"<p>di Andrea aka &#8220;Beef&#8221;<\/p>\n<p><strong>Possedere una Guzzi, l\u2019andarci in giro (pi\u00f9 o meno) orgogliosamente in sella, ha in qualche modo cambiato il vostro approccio al motociclismo?<\/strong><\/p>\n<p>La risposta \u00e8 s\u00ec, l\u2019ha cambiato; ma per chiarire il punto \u00e8 necessario che vi racconti la mia storia, la mia esperienza sulle 2 ruote.<br \/>\nLa prima motocicletta che compro, una volta divenuto indipendente economicamente, arriva tardi, nel Maggio del 1994, e si tratta di un piccolo monocilindrico da 22 CV alla ruota, la Suzuki GN250&#8230;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/AnimaGuzzistaracconti_Beef_001.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9711\" src=\"http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/AnimaGuzzistaracconti_Beef_001.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/AnimaGuzzistaracconti_Beef_001.jpg 640w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/AnimaGuzzistaracconti_Beef_001-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/AnimaGuzzistaracconti_Beef_001-560x420.jpg 560w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/AnimaGuzzistaracconti_Beef_001-80x60.jpg 80w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/AnimaGuzzistaracconti_Beef_001-100x75.jpg 100w, 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(anche se la pagher\u00f2 tramite finanziaria in 3 anni), consuma pochissimo (percorre circa 35 km con 1 litro di benzina) e c\u2019ha anche un piccolo display sul cruscotto che ti segnala in che marcia sei&#8230;wonderful!<\/p>\n<p>La seconda motocicletta, l\u2019acquisto perch\u00e9 mi piace&#8230;e mi piace perch\u00e9 non piace a nessuno: si tratta della famigerata Aprilia Mot\u00f2 6.5&#8230;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/AnimaGuzzistaracconti_Beef_002.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9712\" src=\"http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/AnimaGuzzistaracconti_Beef_002.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/AnimaGuzzistaracconti_Beef_002.jpg 640w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/AnimaGuzzistaracconti_Beef_002-300x225.jpg 300w, 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scoperta della Val d\u2019Orcia, dalla Val Tiberina al Parco Nazionale d\u2019Abruzzo) e mi fa diventare un mototurista \u2013 nonostante stiamo parlando di un monocilindrico da 650cc e circa 44 CV di potenza \u2013 dall\u2019altra mi fa scoprire che la fratellanza fra centauri \u00e8 una balla di proporzioni colossali: quasi nessuno risponde al mio saluto quando lo incrocio, molti di quelli con cui cerco un feeling fra una sosta alla pompa di benzina e un caff\u00e8 al bar mi guardano altezzosi considerando l\u2019Aprilia solo un curioso mezzo a due ruote, lo snobbano etichettandolo come una schifezza e in caso di problemi tecnici (batterie che muoiono tutte in giovent\u00f9), i problemi te li devi risolvere da te&#8230;rimango per strada molte volte, per fortuna ho l\u2019assistenza stradale compresa nell\u2019assicurazione.<\/p>\n<p>Tutto cambia quando, a 10 anni dall\u2019acquisto della GN250, entra nella mia vita LEI&#8230;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/AnimaGuzzistaracconti_Beef_003.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9713\" src=\"http:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/AnimaGuzzistaracconti_Beef_003.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"644\" srcset=\"https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/AnimaGuzzistaracconti_Beef_003.jpg 800w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/AnimaGuzzistaracconti_Beef_003-300x242.jpg 300w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/AnimaGuzzistaracconti_Beef_003-768x618.jpg 768w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/AnimaGuzzistaracconti_Beef_003-522x420.jpg 522w, https:\/\/www.animaguzzista.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/AnimaGuzzistaracconti_Beef_003-640x515.jpg 640w, 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figura che, mio malgrado, devo introdurre: MIO PADRE.<\/p>\n<p>Classe 1923, secondo di sei figli, nasce in seno ad una famiglia contadina, con un padre (mio nonno) invalido della Grande Guerra: il pane non manca mai, ma la vita dei campi \u00e8 dura, le bocche da sfamare tante e si vive \u2013 e si acquista \u2013 lo stretto necessario, spesso tramite il baratto.<br \/>\nLa fortuna di mio padre \u00e8 che dopo aver fatto le scuole di avviamento professionale, a 16 anni inizia a lavorare, fa carriera, guadagna bene e si toglie parecchi sfizi, crociere nel Mediterraneo, viaggi e l\u2019acquisto di ben 3 Vespe&#8230;a quasi 40 anni si sposa, esattamente al primo anniversario di matrimonio nasce mia sorella e, dopo due anni, il sottoscritto: mio padre ha gi\u00e0 compiuto 42 anni.<\/p>\n<p>Venendo al mio rapporto con lui, come ogni padre mi vorrebbe (quasi) perfetto, ottimo studente e brillante atleta, io non sono n\u00e9 l\u2019uno n\u00e9 l\u2019altro&#8230;il suo sogno di avere in famiglia un figlio medico \u2013 o ingegnere \u2013 si infrange al mio primo anno di superiori&#8230;non gli do mai una soddisfazione, non pu\u00f2 mai vantarsi con parenti e amici di qualche mio risultato, non ho nessun talento particolare e questo scatena continue discussioni infuocate fra noi due.<\/p>\n<p>Ma mio padre, senza saperlo, ha dentro il\u00a0&#8220;SACRO FUOCO GUZZISTA&#8221;\u00a0che brucia: proprio lui, vespista convinto, \u00e8 un insospettabile ed inconsapevole guzzista.<\/p>\n<p>Ricordo che ogni qualvolta pronunciava il nome\u00a0<em>&#8220;&#8230;Moto Guzzi&#8230;&#8221;<\/em>, lo faceva seguire da una piccola pausa quasi a voler sottolineare la sacralit\u00e0 del marchio.<\/p>\n<p>Ricordo che parlando di una gara\u00a0endurance\u00a0amatoriale a cui partecip\u00f2 in sella alla sua Vespa 125 nel 1958 o forse nel 1959, parlando di un collega che correva nella categoria motoleggere, disse\u00a0&#8220;&#8230;Gualtiero gareggiava in sella alla sua Guzzi&#8230;eehh&#8230;in fatto di moto aveva il meglio\u2026&#8221;<\/p>\n<p>Ricordo che quando gli dissi che mia sorella si era comprata la moto (una Breva 750), si arrabbi\u00f2 molto dicendo che buttava i soldi, per poi commentare\u00a0&#8220;&#8230;aaah, una Guzzi&#8230;vi sar\u00e0 costata un occhio della testa&#8230;per\u00f2 \u00e8 una Guzzi&#8230;&#8221;, una volta saputo che l\u2019acquisto era una bicilindrica lariana.<\/p>\n<p>Ma, in particolare, ricordo quando io comprai (usata) la\u00a0<em>verdelegnano<\/em>\u2026<\/p>\n<p><em>(Io) &#8211; &#8230;ho cambiato la moto\u2026<\/em><br \/>\n<em>(Lui) &#8211; &#8230;hai cambiato la moto?&#8230;quella che avevi non andava bene?&#8230;cosa hai comprato?\u2026<\/em><br \/>\n<em>(Io) &#8211; &#8230;vieni a vederla, \u00e8 in garage\u2026<\/em><br \/>\n<em>(Lui) &#8211; &#8230;tutti &#8216;sti soldi buttati&#8230;ma te guarda se \u00e8 il caso di spendere i soldi cos\u00ec&#8230;c&#8217;era bisogno di una moto nuova?<\/em><br \/>\n<em>(Io) &#8211; &#8230;ECCOLA&#8230;E&#8217; QUESTA\u2026<\/em><br \/>\n<em>(Lui) &#8211; &#8230;ah&#8230;ma \u00e8 una MOTO GUZZI\u2026<\/em><br \/>\n<em>(una lunga pausa, poi la voce via via pi\u00f9 roca, come rotta dalla commozione)<\/em><br \/>\n<em>&#8211; &#8230;questa ti sar\u00e0 costata una fortuna&#8230;E&#8217; UNA GUZZI\u2026<\/em><br \/>\n<em>(Io) &#8211; &#8230;no pap\u00e0&#8230;l&#8217;ho comprata usata e quindi non l&#8217;ho pagata tantissimo\u2026<\/em><\/p>\n<p><em>Dopo tanti anni, per la prima volta, vidi nel suo sguardo quell&#8217;orgoglio che un padre prova per il figlio<\/em> quando questo fa qualcosa di grande e per lui, vespista convinto che in cuor suo aveva sempre\u00a0&#8220;venerato&#8221;\u00a0il marchio lariano, acquistando la V11 Sport avevo fatto qualcosa di VERAMENTE grande.<\/p>\n<p>Quindi&#8230;come non posso amare la Moto Guzzi, un marchio, una moto, che ha compiuto il miracolo di rendere mio padre orgoglioso di me?<br \/>\nNon solo: secondo il suo punto di vista, guidare una Guzzi comportava dei doveri, andava guidata con giudizio, attenzione ed orgoglio, a testa alta: in sella bisognava essere dei cavalieri dalla lucente armatura.<\/p>\n<p>E cos\u00ec, una volta salito in sella, mi trasformai.<\/p>\n<p>Sono diventato il motociclista che saluta SEMPRE, per non dare l\u2019impressione che i guzzisti siano spocchiosi o altezzosi.<br \/>\nSono diventato il motociclista che se ne vede un altro fermo per strada, si ferma SEMPRE a dare una mano (anche se di meccanica non so una cippa!), prestare il cellulare, scortare fino al meccanico pi\u00f9 vicino chi \u00e8 rimasto in panne.<br \/>\nSono diventato il motociclista che, se va a prendersi un caff\u00e8 al bar insieme ad altri centauri che guidano moto di marchi diversi, deve giocoforza offrire SEMPRE il caff\u00e8 a tutti gli altri.<\/p>\n<p>Ma ho anche scoperto presto che avere una Guzzi \u2013 e guidarla con orgoglio \u2013 pu\u00f2 creare dei problemi, fino ad avere STRANE discussioni che portano jettature&#8230;puoi finire colpito dal &#8220;fuoco amico&#8221;&#8230;e siamo alla terza domanda\u2026<\/p>\n<p><strong>Vi ha creato in qualche modo problemi, rogne, sterili discussioni da bar di cui avreste volentieri fatto a meno, avreste voluto evitare?<\/strong><\/p>\n<p>La mia risposta \u00e8 \u2013 ancora una volta \u2013 s\u00ec.<\/p>\n<p>Le discussioni da bar, quelle fatte davanti ad un caff\u00e8, ad una birra o con le gambe sotto ad un tavolo mentre si condivide pane e companatico con altri centauri, mi creano (e mi hanno creato) problemi solo perch\u00e9 son sterili, fine a s\u00e9 stesse: come dicevano i pragmatici latini, i gusti personali non si discutono ed \u00e8 lapalissiano che se io guido una\u00a0naked\u00a0da 90 CV e tu una ipersportiva carenata da 150 CV, abbiamo gusti diversi, ma soprattutto cerchiamo cose diverse nella moto che abbiamo acquistato&#8230;non c\u2019\u00e8 bisogno di aprirci sopra un dibattito, ma soprattutto non c\u2019\u00e8 bisogno di ribadire tali differenze ogni volta che ci incontriamo per strada in sella alle rispettive moto.<\/p>\n<p>Come non c\u2019\u00e8 nessun bisogno di &#8220;attaccare&#8221; un marchio in s\u00e9 tanto per ribadire la (presunta) superiorit\u00e0 tecnologica della propria moto, andando poi a sottolineare (presunti) difetti delle moto prodotte sul quel ramo del lago di Como: dimostri solo la tua ignoranza in fatto di modelli passati e presenti usciti sul mercato&#8230;e faccio due esempi su tutti.<\/p>\n<p>Qualcuno dei centauri con cui uscivo (circa 10 anni fa), riteneva assurda la disposizione dei cilindri a V frontemarcia sostenendo che il migliore raffreddamento era relativo, per non parlare della trasmissione ad albero cardanico: solo in Moto Guzzi avevano trovato valida una tale soluzione, forse a causa di progettisti impreparati e incompetenti (state parlando dell\u2019ingegner Giulio Cesare Carcano?).<br \/>\nPoi io ricordavo la Honda CX 500 (bicilindrico a V di 80\u00b0, 496cc di cilindrata, 260 kg a secco, trasmissione finale a cardano per 50 CV di potenza) ed immediatamente si passava a parlare della disastrosa situazione socio-politica del Burkina-Faso.<\/p>\n<p>Parlando del rapporto peso-potenza, altri sottolineavano ridicolo del V11 Sport&#8230;e anche qui a dire che solo sulle sponde del Lario potevano mettere in produzione una moto con caratteristiche cos\u00ec penalizzanti.<br \/>\nPoi io ricordavo la Yamaha BT Bulldog 1100 (bicilindrico a V, 1063cc di cilindrata, 240 kg a secco, trasmissione finale a cardano per 65 CV di potenza) e d\u2019incanto il discorso cadeva sul prezzo degli ortaggi alle stelle.<\/p>\n<p>Ma la parte pi\u00f9 interessante dell\u2019argomento \u00e8 quella relativa agli incontri \u2013 e alle discussioni \u2013 con chi la pensa come te e alle STRANE conseguenza che questi portano come eredit\u00e0.<\/p>\n<p>Profezie che si auto-avverano con te che finisci, tuo malgrado, colpito dal &#8220;fuoco amico&#8221;.<\/p>\n<p>ESEMPIO N\u00b0 1&#8230;due anni fa, sto tornando a casa in sella a\u00a0&#8220;Lady Day&#8221;\u00a0e arrivo ad un semaforo dove \u00e8 appena scattato il rosso: neanche il tempo di fermarmi che vengo affiancato da un signore in sella ad una Royal Enfield, \u00e8 il padre di una mia collega, uno che nella sua vita avr\u00e0 avuto 30 o 40 moto diverse, fra cui molte Guzzi: mi riconosce, mi saluta e dopo avermi fatto i complimenti per la\u00a0verdelegnano\u00a0spara la sua profezia&#8230;<\/p>\n<p><em>&#8220;&#8230;occhio per\u00f2, perch\u00e9 \u2018sta moto c\u2019ha un problema grosso, la molletta del cambio che ogni tanto si rompe&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Io faccio di s\u00ec con la testa, scatta il verde, lo saluto e parto&#8230;due giorni la\u00a0&#8220;molletta mi molla&#8221;, \u00e8 la quarta che rompo, ma io ho come il sospetto che il padre della mia collega mi abbia tirato jella&#8230;mah&#8230;<\/p>\n<p>ESEMPIO N\u00b0 2&#8230;tre settimane fa, sto tornando dal lago di Cingoli, mi fermo per un caff\u00e8 alla stazione di servizio di Monte Roberto, lungo la S.S. 76&#8230;esco e trovo un tizio che sta osservando &#8220;Madame Butterfly&#8221;, mi chiede come va, io gli dico che sono pienamente soddisfatto dell\u2019acquisto, al che lo sconosciuto si presenta: a quanto capisco \u00e8 veneto, guida un camion, \u00e8 l\u00ec per lavoro, ma soprattutto si qualifica come GUZZISTA ex possessore di una Stelvio 1200 ed ora in sella ad una V100 Mandello&#8230;due parole, faccio per ripartire, lo saluto e lui, nel salutarmi, mi chiede&#8230;<\/p>\n<p><em>&#8220;&#8230;hai avuto mai il problema dell\u2019accensione a caldo? E\u2019 una bella rogna, la moto non parte e finch\u00e9 il motore non si raffredda, tu sei bloccato&#8230;con la Stelvio sono rimasto fermo ore nei posti pi\u00f9 impensati, poi fortunatamente ho fatto una piccola modifica e ho risolto&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Gli rispondo che in 2 anni non \u00e8 mai successo, lo saluto rapidamente e fuggo dalla sua profezia.<\/p>\n<p>Il giorno dopo \u2013 ripeto, IL GIORNO DOPO \u2013 sto andando al lavoro, faccio scaldare bene il motore prima di partire, salgo in sella, innesto la prima marcia e sto per partire, quando mia moglie mi chiama dal balcone, scendo, non sento la sua voce, al che spengo il motore&#8230;parlo con mia moglie, ci accordiamo per la serata, risalgo in sella e premo il pulsante di avviamento&#8230;NESSUNA RISPOSTA, il quadro si accende, la pompa dell\u2019iniezione carica il carburante, ma il motorino di avviamento non da segni di vita&#8230;riprovo e riprovo mentre penso alla profezia del giorno prima&#8230;alfine ci rinuncio, rimetto in garage la Breva 850, tiro fuori il V11 Sport e parto per il lavoro.<\/p>\n<p>Quando la sera ritorno dal lavoro, provo a vedere se la Breva parte, quattro accensioni di seguito perfette, nessun problema, a motore freddo il motorino di avviamento gira alla perfezione e il motore romba che \u00e8 un piacere&#8230;quindi nessun problema a batteria, contatti elettrici, rel\u00e8, fusibili e motorino di avviamento, alla fine era solo la seconda profezia che si avverava.<\/p>\n<p>Quant\u2019\u00e8 vario ed imprevisto il magico e fantastico mondo della Moto Guzzi&#8230;e quanto \u00e8 difficile essere dei Guzzist!!!<\/p>\n<p>Lamps, Vs. Andrea aka &#8220;Beef&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Andrea aka &#8220;Beef&#8221; Possedere una Guzzi, l\u2019andarci in giro (pi\u00f9 o meno) orgogliosamente in sella, ha in qualche modo cambiato il vostro approccio al motociclismo? La risposta \u00e8 s\u00ec, l\u2019ha cambiato; ma per chiarire il punto \u00e8 necessario che vi racconti la mia storia, la mia esperienza sulle 2 ruote. 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