Baloo
Eccoci,
Un Calincontro spettacolare grazie alla stupenda Sardegna che offre percorsi e strade da paradiso dei motociclisti. Grazie a tutti gli organizzatori che si sono adoperati affinché l’evento filasse liscio e nel massimo piacere. Grazie ad Enrico che con la sua guida fluida e veloce ci ha guidati facendoci divertire come dei ragazzini, un vero piacere seguirlo.
Breve aneddoto di ieri mattina. Alzatomi di buon ora, tolgo picchetti e piego per bene il loculo (la tenda monoposto), che con mia grande sorpresa riesce ad entrare nei bauletti che alla fine si chiudono tutti. Mi metto in strada con un buon margine di tempo per arrivare ad imbarcarmi ad Olbia. Lungo la strada la temperatura, inizialmente piacevole, inizia a scendere sino a vedere una punta minima di 7 gradi ed ho sfiorato il punto di ibernazione. Arrivo in tutta tranquillità ad Olbia dove scopro che è in atto la maratona annuale, praticamente tutte le strade bloccate. Cerco di mantenere la calma e provo a trovare un percorso che mi porti all’imbarco, ho ancora tempo. Dopo la quinta volta che ripasso per la stessa rotonda e dove una gentilissima ragazzina mi ripeteva che dovevo andare verso l’ospedale che ho “visitato” per altrettante 5 volte, arrivo nuovamente alla rotonda, la ragazzina nel vedermi di nuovo era quasi in lacrime e io ormai prossimo alla disperazione.
Finalmente trovo la strada, spero che ad Olbia non ci siano autovelox nelle tangenziali che potrebbero aver rilevato un bengala rosso che sfrecciava in mezzo alle macchine. Sono arrivato all’imbarco come i Blues Brothers saltando la passerella mentre la stavano ritirando, un minuto dopo la nave è partita.
orsobruno
È stato per me un fine settimana intenso. Giovedì seguivo i vari sbarchi e le varie partenze, poi piccolo trasferimento a Lanusei. Venerdì mattina con mio fratello decidiamo di farci un giro pre-calincontro, a cui si sono aggiunti dei loschi figuri con la consueta disorganizzazione dei calincontristi, ma siamo riusciti a riunirci sulla campuomu, alla fine dell’orientale sarda verso Cagliari. Risaliamo verso nord da strade più interne e arriviamo in campeggio in tempo per cena. Riparto verso casa dopo cena perché sabato devo lavorare e faccio un viaggio fresco e al chiaro di luna. Sabato dopo il lavoro parto per raggiungere il gruppo, stavolta con la mia vecchia e fida Nevada. Quando sto per arrivare a Seulo incontro gruppi di calincontristi sazi che hanno deciso di tagliare il giro, ma proseguo: passo Seulo, il Flumendosa e la miniera di funtana raminosa. Sto seguendo la posizione GPS dell’affettatore, vedo che ha superato Laconi, allora taglio da una via alternativa e mentre passo Isili raggiungo il gruppo fermo a rifornire. Il gruppo si ricompatta e proseguiamo, adesso faccio strada, ma mi accorgo di qualcosa di strano, la moto fa rumore e non cammina, come fosse una Harley Davidson. Per fortuna possiamo da Escalaplano, faccio scorrere il gruppo e vado a casa in cerca di soluzione, o di una moto sostitutiva. Il problema e la soluzione sono semplici, ho i bulloni dei collettori lenti, stringo tutto e riparto, oggi è tutto un inseguire, ma il gruppo è fermo a defaticarsi a Perdasdefogu e li raggiungo subito. Dopo esserci dissetati ripartiamo e arriviamo in campeggio tranquillamente. Una buona cena accompagnata da promesse rinnovate con dubbi sacerdoti, e da premiazioni emozionanti. Il dopocena etilico ci fa passare una bella serata, e la mattina dopo siamo pronti per un nuovo giro, formiamo una lunga colonna che ci mette poco a disgregarsi, popolando i chilometri di curve che attraverso paesi abbandonati e il passo più alto della Sardegna ci porta al luogo del pranzo. L’aria è frizzante ma il sole scalda e dopo pranzo comincia il rito più triste, i saluti, ma sempre accompagnati dalla promessa di rivederci presto.
Grazie a Califoggiano che ha portato avanti questa serie di incontri, grazie all’organizzazione di Rotondo, grazie a tutti per essere venuti a girare per le zone e le strade di casa mia, a rincontrarci presto in terra Sarda o dall’altra parte del mare
vanni
Buongiorno a tutti.
E’ stato un bellissimo Calincontro.
Come sempre ho ritrovato gente fantastica cibo ottimo e divertimento a profusione. Un abbraccio forte a tutti i fratelli Romagnoli che ora sanno che qui in Sardegna esiste una versione in miniatura della loro terra ( la mia Romangia appunto) dove mangiamo la spianata e non la piada facciamo i ravioli e non i tortellini ma come loro abbiamo il mare e le colline, ci piace il vino rosso e i motori e sappiamo essere buoni amici tutti insieme .
Grazie a Rotondo , Orso , Califoggiano , Enrico e tutti gli oraganizzatori e collaboratori che hanno fatto un lavoro incredibile. Grazie agli amici di Pescara e di Taranto che mi vogliono bene …e io ne voglio a loro. Ai Sardi Maui Zaramax bos Giangiacomo, Marco, Stefano e tutti gli altri. grazie a Umberto Angel spike che con il suo griso machista mi ha riportato sulla retta via quando mi ero smarrito . Grazie a Bradipone e Anna che mi hanno sopportato coricando con me e Elena. Grazie a Luciano e famiglia e alla splendida roulotte della moglie di Maui che contiene la moglie e la splendida famiglia di Maui . Grazie ai Pandori e ai Tatiani che mi capiscono e mi stimano anche da sbronzo e mi hanno fatto fare il Preton in una cerimonia importante . Grazie Nedo perche’ parlare con te e’ sempre un gran bel vivere.
Prima di lasciarvi pero’ ci tengo a dire che tutta la mia ammirazione va a due compagni di viaggio :
IL primo e’ il furgone ducato 2800 c (Barrasone I) che mi ha portato a casa con le moto ben salde nel cassone come fossi uno capo Rom centauro. Ancora di piu’ tutta la mia la mia ammirazione va a mia moglie Van Van Hellen che con il piccolo 125cc e con la sua poca pratica motociclistica si e’ cimentata in questa avventura e con coraggio e pazienza la ha portata a termine . Merita tutta la mia mia stima e spero di fare ancora tanta strada con lei e voi tutti insieme.
Avvidezzi Sani.
norge-nicola
ringrazio tutti gli organizzatori per la stupenda esperienza nonostante non sia la prima volta ma il piacere è quello di riedervi
grazie e al prossimo calincontro
susi
bhe che dire…
grazie!!!!!!!!! c’è solo da dire grazie a tutti!!!!!!!!!! :inchino: :inchino:
per me ha voluto dire molto più che un giro in moto chi lo sa lo sa
ma comunque sia è stato favoloso
rivedere tutte le vostre facce, sempre brutte, sempre sorridenti, :rollin un porto sicuro, qualcosa che resta mentre tutto cambia…
la Sardegna poi non si racconta …
E come fai a raccontare i profumi; i colori; i suoni; le emozioni…che ti avvolgono da quando sbarchi a quando riparti?
è una terra unica è come un abbraccio si vive non si racconta.
E in questi gg gli abbracci sono stati proprio tanti, e tutti belli
vi nominerei uno per volta ma non avrebbe senso e vi abbraccio tutti ancora
un ringraziamento perticolare va certamente a chi tutto questo lo rende, non solo possibile, ma quasi naturale (tanto che qualcunaltro rischia di darlo per scontato) quindi; un grazie enorme a Rotondo e a Fabio in primis!!! e tutti i sardi che hanno collaborato, e ai miei personalissimi compagnucci di viaggio
Edo Max Nedo e Cristina (siamo riusciti a scovare un po’ di cuba in sardegna
Ma basta con i nomi, il mio vuole essere proprio un ringraziamento a tutti!!!
perchè tutti sono necessari a rendere completo il quadro… forse persino io con la BMW
alla prossima avventura ho già voglia di rivedervi
zaramax
Ciao!!
probabilmente ultimo, scrivo per ringraziare chi ha lavorato all’organizzazione (Califoggiano / Rotondo), per il piacere di aver re-incontrato tante persone speciali e conosciuto nuovi amici! Ma anche per postare il link alle mie foto.
Per me ed Antonietta il Calincontro è iniziato un giorno prima con la bella giornata nuorese trascorsa con i Pandori, e si è concluso due giorni dopo con il lunedì ed il martedì in compagnia di Simona e Beppe che abbiamo appena salutato in direzione di Olbia.
Sarà difficile trovare il tempo per scrivere due righe ma ci proverò. Per adesso, ecco le mie foto. A breve posterò un paio di filmati.
Buona visione ed utilizzatele come credete! Foto Filmati
nedo
Mi scuso subito. Nella mia testolina c’è casino e non riesco a scindere le cose, a separare la pula dai carabinieri, la festa dal lutto, Pavarotti da Beppe euiua. Come tutti vivo e come a tutti capitano periodi no. Niente di speciale, solite cose. Chi viene chi parte, chi torna, chi scrive, chi ti dimentica, chi ti ricorda. Stanotte è così, scusatemi.
D’altronde ho il cuore nero, il fegato ble’, il cervello grigio fumo. L’ olfatto non funziona, la Sardinia non profuma più e la Bosa Alghero è ormai sgaruppata. Overturism t’odio.
Ovvia su …
Ho viaggiato al termine della notte su strada buia tra statue di mucche al chiaro di luna, bianca come la pelle della mia Accabadora con una cicatrice di velluto, Lei bussa al mio cranio: c’è vita là fuori?!
…
Là c’è una porta rossa la vorrei tinta in nero, niente colori, tutto o bianco o nero. Io clown.
…
E un cuoco cubano, un sindaco, una cameriera, e tre commensali di lingue diverse con le stesse linguine. Io clown. Bussano al cranio: c’è vita là fuori?!
…
Là c’è una fila di formiche e sono nere. Portano fiori ed il mio amico che non tornerà più, non guardarmi dentro io clown, ho il cuore nero e il viso dipinto.
…
Fuochi di paglia, due lacrime e via. Che giorno perfetto! mi hai fatto dimenticare di me stesso, ho pensato di essere un altro,
migliore.
Bussa al mio cranio: c’è vita là fuori!?
…
Io clown gioco alla vita ma ho il cuore nero, il fegato ble’ , il cervello in pappa. Mentre questa terra sarda densa di magia e preistoria, popolata di differenze partorisce antiche saggezze che l’alcool estrae attraverso una chitarra:
lassa s’arveche
Picca su caddu
Curre curre a ti cambiare
Pro su twist ballare
Bogadi’ su gambale
AH AH AH pro ballare su twist!
Proprio un giorno perfetto, a nutrire gli animali allo zoo, più tardi un film e poi tornare a casa.
Un giorno perfetto a schivare gli animali per strada e poi all’ imbrunire tornare a casa.
…
Gatti neri e i corvi neri di Pattada…e le case abbandonate dalle finestre barrate a Bosa…
…
Tavola stracolma di convivialità e d’anni coniugali, annaspando gioco alla vita, bussano al cranio, c’è ancora vita là fuori?!
… canto nel cranio…
Vitti na Crozza supra nu cannuni…fui curiusu i ci vogghi spiari…ella m’arispunnia cu gran duluri…morii senza nu tuccu di campani.
Accabadora vestita di nero mi bussi al cranio!?
…
E se vai all’ Hotel Supramonte e guardi il cielo,
tu vedrai una donna in fiamme e un uomo solo…ma grazie al cielo ho una bocca per bere e non è poco…ho un cuore nero ed il fegato ble’ non è mica facile?!
…
Tempo finito e saluti infiniti, io clown gioco alla vita, un fuoco di paglia e due lacrime sole.
Raccoglierai ciò che hai seminato,
Accabadora non lasciarmi fuggire.
una giornata così perfetta, sono felice di averla passata con te, non mi hai fatto fuggire.
Bussano al cranio: c’è vita là fuori!!! C’è VITAAA
Tempo…e ti saluto infinite volte
…
Gerico
Grazie agli organizzatori, a Lorenzo Cocolao, a Pandora la giostraia romagnola, a Uma Thurman a gion Tra Vanni, a Pavarotti and Friends, a sbattecazz a portasegaamme, a Philip Morris, a Lou Reed, a De Andrè, al mirto, all’ Ichnusa, al pecorino. Grazie ai culurgiones ai malloreddi che si sono sacrificati. Ai maialini, alle pecore, ai vegetariani, alla mamma incinta sulla spiaggia di Chia. A Mick Jagger e a Rotondo. A Benito Urgu. All’Accabadora. A Celine.
A orso Bruno e alla sua WiFi!!!
Gerico
Nedo
Filippo Maria uno dei tre o tutti




