Home Novità Editoriali Cola profonda

Cola profonda

1774
0
CONDIVIDI
cola profonda

di Goffredo Puccetti – n. 59, 12 gennaio 2014

Molti appassionati si sono interrogati in questi giorni sulla decisione di Piaggio di revocare la concessione Moto Guzzi a diversi concessionari storici della penisola. Particolare scalpore ha destato la revoca della concessione alla Primo Moretti di Macerata, prima Concessionaria Moto Guzzi al mondo. Alla sorpresa si è aggiunta l’indignazione del popolo Guzzista per i modi poco urbani con cui tale decisione è stata comunicata agli interessati.
Anima Guzzista è ora in grado di svelarvi tutti i retroscena del caso! Pubblichiamo integralmente il reportage della riunione segreta tenutasi nei primi di dicembre in Piaggiù, alla presenza dei vertici dell’Ufficio Minchiate del Gruppo.
La riunione si è svolta nella massima segretezza nella Sala Orso Bubù nella nuova ala della rinnovata fabbrica di Mandello.
Erano presenti:

Laporsocapo Pallavicini Pallalontani, Vice Presidente Magagne e Cazzabbubboli.
Oderisi Nel Dubbio, Assistant Manager Customer Orchite.
Xavier du Nascimento, detta Lola, Battona transgender, Strategie Mondiali e gangbang.
Gigi Esposito detto ‘o Pazzariellu, Mago di strada e Product Manager.
Olaf di Nikki e King III, il pastore tedesco di Gigi, addetto alle relazioni con il pubblico.
Nicola Becci, bimbo di Abbadia Lariana, di anni sette, che passava di lì, confuso dagli usceri con un manager del gruppo Piaggio. Incaricato seduta stante del post-vendita.

 

A condurre la riunione era nientemeno che Jean L’Amour, braccio destro esecutivo di Colaninno per le strategie Guzzi e indimenticabile cantante confidenziale della Capannina negli anni 60.

Presente via collegamento Skype anche un mattone di tufo, consulente aziendale.

Un nostro incaricato, travestito da persona per bene con quoziente di intelligenza nella norma, si è seduto al tavolo con un registratore. Non è stato ovviamente notato grazie al criptico travestimento che lo ha reso sostanzialmente invisibile agli occhi del management Piaggiù. Quella che segue è la trascrizione della riunione:

– Ragazzi, ragazzi, forza iniziamo la riunione che prima finiamo e prima ce ne andiamo a casa!

– allora finiamo subito, ciao!

-Lola, per favore, dai iniziamo. Olaf, siediti, e resta concentrato, e continua a redigere il verbale che sei quello che scrive meglio di tutti qui!

-woof! Woof!

-Grazie Olaf, sitz! Sitz! allora ragazzi, innanzitutto vi volevo ringraziare per la vostra disponibilità e per il vostro tempo: lo so, è pazzesco, una riunione di lunedì pomeriggio in piena stagione sciistica, messa in agenda con soli sei mesi di anticipo, ma, credetemi, è una vera emergenza. Ci attende una sfida epocale.

Di che si tratta, Jean?

– Ve lo dico subito, ma prima un momento musicale! Via con la base, Lola, balla, balla per noi!

(segue performance di Jean sulle note di: “Manager, Moi?”)

-Ecco fatto, allora, ieri mi ha chiamato il capo… si tratta di Moto Guzzi.

-Di che?

– Moto Guzzi.

– E che cazzo è?

– Guarda il foglio excel, Gigi, è una nostra azienda, fanno moto qui a Mandello!

-Eh?

-Scusa intendevo: è un brand del group, sinergicamente un asset nel segmento mobility due ruote urban e leisure, con location in Mandello.

-Ah, e parla come mangi, cazzo!

-Vabbè, si capiva pure dal nome, no? Moto Guzzi…

-E tu chi sei?

-Nicola.

-Ecco, Nicola, allora prima di fare tanto il saputello dovresti sapere che il naming branding asset è una cosa molto complessa. Come facevo a sapere che Moto Guzzi fa moto? Eh? Eh? Che Dolce & Gabbana fanno torte? Che Bauli fa valigie? No, fa pandori! Eh, l’ho scoperto a mie spese in aeroporto, porca troia, non mi funziona più l’iPad adesso tutto sporco di zucchero a velo… e sentilo il saputello! Hai voglia a studiare prima di diventare un manager come noi!

-Lapo, lascia stare, è un bambino.

-Bambino una sega, mi han detto giù in Risorse Umane che guadagno il doppio di voi.

-Per favore, ragazzi, dai, restiamo concentrati. Anche lei, dottor bimbo Nicola, la prego, è stato appena assunto… Dai, dai: belli concentrati che abbiamo una sfida epocale davanti a noi. Dicevo, mi chiama il capo e mi dice che abbiamo un problema in Guzzi: nonostante i nostri sforzi, nonostante tutto quello che abbiamo fatto, nonostante i giorni passati in spiaggia, nonostante mesi e mesi di sudoku via excel, ebbene… Pare che le cose in Guzzi si stiano mettendo bene.

-Eh? Jean non scherzare!

-Non scherzo: la California è piaciuta. Ce la ordinano da tutto il mondo. Il V7 continua a piacere.. Si rivedono Guzzi in giro, insomma nonostante la crisi, la Guzzi tiene e…

-E???

-E, ecco… insomma… La gente cominicia a chiedersi se non sia il caso di puntare più su Guzzi che su Aprilia…

-Jean, cazzo, ma è pazzesco!!!!

– Woof!! Woof!!

-È colpa di quegli maledetti informatici! Hanno fatto un sito web che funziona! Le schede prodotto corrispondono ai modelli!!!

-Anni di minchiate in Flash buttati!!

-E non solo, ragazzi, anche le ultime campagne pubblicitarie erano ben fatte… E il lancio della California, beh, spettacolare… È chiaro che poi arrivano dei risultati!

-Ma porca miseria e noi che dobbiamo fare adesso? Io ho già pronto il redirect del sito su Candy Crush! Vado?

-No, no, ragazzi non ci siamo… Il capo mi ha chiesto di più. Ha detto che serve il colpo di reni.. Il lampo di genio… Mi ha detto che dobbiamo fare come quando c’era lui!

-Nooo!??!??!

-Sì!!!! Dobbiamo tornare ad essere odiati! Ci vuole qualcosa che fughi ogni dubbio! Altroché modelli nuovi, belli e fighi! Altroché Ewan McGregor!! Qui bisogna far capire che Moto Guzzi è saldamente in mano a noi: diversamente manager!!!
Io voglio che per Natale tutti i guzzisti di Italia ci detestino!! Forza, con le idee, cacchio!

-Chiudiamo i loro siti internet!!!!

-Già fatto, Gigi! Dai, cerchiamo di essere orginali, eh! Non voglio sentir parlare di boicottargli libri o altri dispettucci, dobbiamo volare più alto! Ragazzi… voi lo sapete, io sono arrivato in Piaggio solo da quattro anni, mi sono perso il Periodo d’Oro ma voi…

-…Ah, che anni… L’Era delle Cazzate al Vento… solo a pensarci mi commuovo…

-Eh, la 1200 Sport in pista! Le maquette di Terblanche per scherzare… Figaaata, e coso, ricordate? Quello che voleva fare le corse… Mandato a Pontedera a fare i Beverly…

-Genio puro… E poi le minacce di chiusura… Dal trionfale lancio della Griso nel 2006 al Moto di Protesta… Miiii se siamo stati bravi!! E quanto si erano incazzati quella volta, pure sotto l’acqua!!!

-Esatto, esatto! Dai, ragazzi, questo è lo spirito!!! Ce la possiamo fare!!! Siamo pur sempre quelli che non riescono a piazzare in Italia una moto sportiva italiana vincitrice del Superbike!!

-Scusa I don’t understand? Do you speak Italian?

– Oh perdonami Oderisi, dimenticavo la tua allergia allo sport e alle competizioni!

-Beh, scusa, ma se mi hanno preso in Guzzi proprio per questo?!

-Ok, però dai adesso non divaghiamo!!! Fuori le idee!!!

-Mmmmm…. Ci sono: Niente più GMG!!!

-Ma dormi??? Sono anni che tiramo fuori questa gag! Ormai se le fanno da soli, cazzo!

-Evento a scomparsa: annunciamo un mega raduno e poi facciamo finta di niente!

-Già fatto per l’Eicma, dai ragazzi, un po’ di originalità!!

-Scriviamo aCquila con la C davanti alla q!!

-Uffa… Faattto!!! E dai, su!!! Voglio minchiate nuove! Nuove!

-Jean, scusa ma ci metti troppa pressione! È quasi come lavorare, cioè, mi stanco… Non pensi che forse si potrebbe chiamare il mattone?

-Forse hai ragione, Lapo! Ci costa una tombola ma è il miglior consulente sulla piazza! Lola, chiamamelo via skype ora!

-Skype? E come si fa?

-io lo so!

-Grazie dottor bimbo Nicola; ecco, abbiamo in linea il mattone. Mattone, buonasera, sono L’Amour da Mandello… Ci serve il suo genio, è pronto per un brainstorming con noi?

-…

-Ecco, fedele al suo stile, tace e quindi acconsente. Grande Mattone!! Noi procediamo, lei mi raccomando, quando vuole può intervenire. Dai ragazzi, con l’aiuto del Mattone, via al brainstorming!!

-Potremmo picchiarli!

-Chi?

-I guzzisti! Entrano in concessionaria per comprarsi una moto e noi: Bam!! li picchiamo! A mazzate li prendiamo, ‘sti stronzi che ancora comprano Guzzi!

-Eh, idea geniale, è dal 2007 che ci penso! Ma sai quanto ti costano almeno due o tre picchiatori per ogni concessionaria?

-Picchiamo i concessionari!!

-Ecco, questo è già più interessante… Però quelli hanno la pelle dura, figurati che quando in Aprilia facevano i motori con le bolle, quelli di notte se li smontavano e li ripulivano…

-Ah, Aprilia, che geni!

-Sì ma noi li abbiamo superati! Non ci siamo seduti sugli allori!!! Ricordate?? Tutti, tutti a dire che sarebbe stato impossibile fare peggio di Aprilia! Ma alla fine si sono ricreduti! Eccome!! E ora dobbiamo superare noi stessi! Dai che ci siamo!!! Secondo me quella dei concessionari è la strada giusta! Li dovremmo umiliare, più che picchiare… Che ne dite di una… lettera?

-Tipo la Q?

-Oderisi, hai ripreso a bere candeggina? No, intendevo una lettera in cui noi gli togliamo la concessione, senza spiegazioni! Pensa che figata!!!! I concessionari storici, i punti di riferimento dei Guzzisti in Italia, pof! Fuori dalle palle! E concessioni nuove date a vanvera!

-Ma non è un film già visto pure questo?!

-Beh no dai, fino adesso li strangolavamo ma li lasciavamo respirare… La revoca per posta è una finezza senza precedenti: proprio li mortifichiamo! Mattone, che gliene pare?

– …

– Wow! Grazie del feedback! Però allora, Jean, che sia raccomandata, eh! Dai, che ci siamo! Sì, sì! Pensa che bello: la vedova di Luigi Paparo appena premiata e noi le togliamo la licenza! Figo!! E quello di Macerata come si chiama…. Moretti!!!!

-Moretti!!!! Moretti!!! Il primo Concessionario Guzzi al mondo!! Da 92 anni in attività!
Una vetrina che è monumento nazionale! Perfetto: una raccomandata e vai a cagare!!! Dai che figo!!

– E a Genova: Stagi!!!!! Alè!!!

– Vai!! Vai!!! Ma vi immaginate le reazioni??? Contratti strappati, lettere ai giornali, le prese per il culo, dai!! Dai!!!!! Vai così in tutta Italia!!!!

– Ragazzi, sono eccitatitssimo!!!! È fantastico!!! È….

-Sì, sìiii, oh Xavier!!!! Sì!!!

-Mi sembra incredibile ma credo che se ce la giochiamo bene..

-Dillo!!! Dillo!!!

– Se riusciamo a fare partire le lettere in tempo… Di modo che arrivino giusto prima di Natale…

– Sì!!! Sì!!!!

-Ebbene riusciremo nell’impresa!!! La più grande stronzata della Storia della Moto Guzzi in Italia dal 1957!!!! Si può fare!!!!

-Sìiii!! Godoooo!!!!

-Ragazzi, però ora si tratta di trovare qualcuno che riesca a dettare una raccomandata senza errori in sole tre settimane!!

-Woof! Woof!

-Olaf! Giusto! Ce la puoi fare??? Fantastico!!! Sitz, sitz, Olaf! Bravo!
Dai ragazzi, al lavoro, vi aspetto fra dieci minuti in palestra per il debrief!!

(fine della registrazione)

 

Una postilla:
abbiamo voluto affiancare questo ‘scottante documento’ all’editoriale della settimana scorsa, caso mai quest’ultimo risultasse troppo difficile per le menti finissime che hanno prodotto tutte le Raccomandate di questo periodo natalizio.
Anche di fronte a situazioni inaudite cerchiamo uno sfogo nell’ironia per farci, nonostante tutto, quattro risate e al contempo guardare al futuro in modo costruttivo, sperando che tutto si possa accomodare. Per tale ragione continueremo con i nostri contributi, anche quando da dei manager sempre più disattenti e ignoranti arrivano messaggi che li fanno mandare all’inferno da chi per quasi un secolo è stata la vera bandiera del marchio. Siamo tutti a fianco della signora Lidia e degli altri preziosi concessionari storici, perché come loro amiamo la Moto Guzzi che, rendetevene conto una volta per tutte, è oltre che un pezzo di Italia, la vera risorsa di cui avete bisogno per fare utili, non un “brand” con cui fare esperimenti di marketing che ormai appartengono al secolo passato. Se non siete capaci di capirlo, fatevi da parte una volta per tutte.