Home Incontri e racconti Ho visto una Guzzi

Ho visto una Guzzi

1308
0
immagine-racconto

Racconto di stefano qv

Oggi quassu’ è stata una giornata di merda… volevo (anzi dovevo) fare un bel giro in moto e fermarmi sui monti in una certa gelateria dove lavora una certa ragazza…
Quindi questa mattina, mi alzo bel bello e motoguzzo fino alla palestra, faccio le mie cose palestrose, e quando esco per tornare a casa noto che l’aere non promette proprio una giornata bellissima… ma nonostante questa premessa, metto in moto la Cali e arrivo fino a casa,pensando che tra un paio d’ore sarei stato bello bello seduto in quella gelateria e a perdermi negli occhi di quella poveraccia, che non ha idea di che razza di deficente le abbia messo gli occhi addosso… accarezzo questo pensiero e la giornata non mi sembra piu’ nemmeno tanto uggiosa… anzi, sono sicurissimo di aver intravisto qualche sprazzo di sole da qualche parte.

Comunque,arrivo a casa… saluto il cano,bevo il mio bibitone proteinico… mi faccio la barba,e già che ci sono mi rifaccio la doccia (sono un ragazzo pulito io) poi mi preparo… devo essere figo… massì, mettiamoci la giacca di pella vintage e il casco aperto… con il california fanno pendant!
Gia che ci sono prendo il completo antipioggia…tanto la Cali ha le valigie laterali… quindi anche se so che non lo userò, non mi darà nessun fastidio portarmelo dietro.

Ok,sono pronto… tempo di preparazione…1.45 minuti…nemmeno Amanda Lear ci mette così tanto… esco di casa… PIOVE!

Ma piove davvero… piove da sopra e anche di traverso!

Mi siedo sopra al V11 e dalla casetta di legno dove si trovano le moto guardo la pioggia… come se guardandola riuscissi a far smettere… niente da fare, il mio sguardo non è abbastanza penetrante.
Cosa fare?
Io devo andare a vederla!
Io so che lei mi aspetta!
E’ due settimane che al sabato vado a mangiare il gelato piu’ schifoso della germania solo per attaccare bottone con lei!

… ma piove veramente tanto… anche per un Minkia come me!

Decido che è ora di pranzo… potrei andare al Mac con la macchina… mangiare… e sicuramente smetterà di piovere!
E’ la soluzione ideale!
Detto fatto, mi tolgo la giacca e l’appoggio sul cali, rientro in casa,risaluto il cano (il mio cano mi vuole troppo bene) prendo le chiavi e via sotto la pioggia.
Piove piu’ forte di quello che pensavo… i tergicristalli fanno fatica a tenere pulito il vetro (queste macchine krukke, manco l’acqua dal vetro sanno togliere…), è un casino guidare,le rotaie del tram, i tedeschi che attraversano, i tedeschi che guidano… ci sono tedeschi dappertutto qui!
E c’è anche il semaforo rosso!
mi fermo e aspetto il mio turno… ma attraverso il vetro punteggiato di gocce,cosa vedo?
Una moto!
Ma chi caxxo è il cogxxxne che va in giro con quest’acqua?
Non starà mica andando in gelateria sui monti anche lui?
E che razza di moto è?

La moto in questione non è molto riconoscibile… è parecchio lontana da me,si vede solo che è rossa,ha una gigantesca carenatura che ricopre tutta la parte anteriore,ha una gigantesca borsa nera sul serbatoio e un orriderrimo tris di bauletti bianchi (bianchi! Shocked )…

Proprio matti sti krukki!

Ma non riesco a capire che moto sia!

All’incrocio ci siamo solo io e lui… io sono fermo per il semforo rosso,mentre lui parte perchè dalla sua parte è diventato verde… la moto mi passa davanti… è a circa 30 metri da me… ma non riesco comunque a capire che moto sia… piove veramente forte… sembra che ci sia la nebbia.
Intanto scatta il mio semaforo e istintivamente mi getto all’inseguimento della moto e lo riprendo al semaforo successivo.
Me lo ritrovo prorpio davanti, mi sposto un pò di lato per vedere la moto di trequarti e individuare il modello

E’ una Guzzi!

Vedo e riconosco subito i cilindri attraverso la carenatura.
Guardo meglio i particolari, il serbatoio con la scritta in stampatello, le marmitte nere e sporche con le ventoline allo scarico… e leggo la scritta sul fianchetto “850 le mans”!

Il semaforo scatta e io seguo il tipo,ci immettiamo in autostrada,e io osservo questo povero pirla che con una moto che ad andar bene avrà almeno 30 anni,bardato come un rifugiato del kosovo,che affronta la pioggia con la moto carica come un mulo… Impressionante vedere quella moto in quel contesto!

L’immagine del Vero Motociclista!

L’ho seguito per un pò,seguendo la nube d’acqua che tirava su e abbassando il finestrino per sentire il rumore dei Lafranconi… poi mi sono affiancato,ho abbassato il finestrino destro e l’ho salutato con il pollice, quello mi guarda, mi sorride e ricambia con il pollice.

Mi ha messo di buon’umore questa cosa…chissà quante volte ho visto motociclisti durante i temporali… io stesso ho preso la mia razione…ma questa Guzzi oggi mi ha proprio colpito!… un’altra moto non mi avrebbe fatto lo stesso effetto.

Che coglione che sono… ma che figata essere Guzzisti!

P.s.
Ha smesso di piovere… e io sono andato a fare il cascamorto… e sono pure stato fortunato,in un certo senso,perchè la tipa mi ha dato appuntamento per stasera… ma sono caduto dalla moto mentre tornavo a casa…niente di grave… ma ho dimenticato un polpaccio sotto alla pedalina del passeggero… e sono andato in bianco!