Home Racconti Come sono diventato guzzista Come sono diventato Guzzista: Paolo Di Giovanni

Come sono diventato Guzzista: Paolo Di Giovanni

224
0

Come sono diventato guzzista.

Avevo 10 anni quando il marito di mia cugina venne in ferie in Sicilia con la moto. Era il 1988 e io passavo interminabili momenti ad ammirare quella scultura bianca piena di cromature che splendevano al sole di agosto. Forse fu proprio quel sole che mi diede alla testa ma da quel momento decisi che da grande avrei avuto una guzzi.
Poi gli anni passano, cambiano i gusti e nel 2005 mi ritrovo in sella ad una jappo. Una Z750S piena di cavalli che, lo ammetto, non sono mai riuscito a gestire come si deve. Non sono mai stato un pilota della domenica ma di strada ne ho fatta parecchia.
Nel 2008 la mia strada, dietro una curva, incontra un camion che mi costringe ad un calvario di due anni, diversi viaggi della speranza e 4 interventi.
La mia vita da motociclista, penso, finisce lì.
Ma è qui che succede l’imprevedibile.
In un pomeriggio come tanti vengo contattato da mia cugina che mi chiede di tradurle una mail dal francese. Quando capisco che quella mail è la risposta ad un annuncio di vendita chiamo mia cugina e la minaccio di toglierle il saluto se davvero avesse venduto la moto del marito (che nel frattempo, per età e problemi fisici non usava più). Per tutta risposta, mia cugina, mi propose di venderla a me.
Nel giro di un’ora avevo già prenotato un volo, contattato un autotrasportatore e trovato un garage.
Da grande non avevo una moto guzzi, avevo quella moto guzzi. Una V65 Florida bianco perla. Il mio sogno da bambino. Il tutto all’insaputa della mia famiglia che mi avrebbe diseredato se mi fossi presentato a casa con un’altra moto.
Ma una volta tornato in sella ora che non sono più un bambino, mi sono reso conto che le moto custom non fanno per me.
Adocchio una V65SP, penso di vendere la Florida e prendere questa. Per farla breve adesso ho due guzzi in garage.