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Come sono diventato Guzzista: Fabio Azzarone

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di Fabio “Califoggiano” Azzarone

Tra tutti i modi possibili per diventare Guzzista, a me è capitato in sorte di diventarlo per mezzo di un libro.
Correva l’anno 2002 ed avevo 22 anni quando, cercando un libro da leggere in un viaggio in treno, mi soffermai su un titolo che non poteva non attirare la mia attenzione.
Era un’edizione economica ed a caratteri cubitali c’era scritto “IL VEICOLO PERFETTO” e poco sotto a caratteri più piccoli “la motocicletta”.
Completava la copertina la foto di una moto custom nera (curiosamente il curatore non si era preoccupato di metterci una Moto Guzzi, appurai più avanti dopo averlo letto).
Ad aumentare ancora, se mai ce ne fosse stato bisogno, la curiosità verso quel libro c’era poi il fatto che fosse stato scritto da una donna: Melissa Holbrook Pierson.
Non ebbi più bisogno di guardare altri titoli, ed uscii soddisfatto dalla libreria.
A quel tempo ero già motociclista da diversi anni, avendo fatto tutta la trafila dal motorino, a varie 125 fino ad arrivare ad una custom 650 che avevo comprato proprio qualche mese prima.
Ovviamente divorai quel libro che narrava la storia personale di questa donna, del suo approccio alla moto come desiderio di libertà e del suo approdo alla Moto Guzzi, con l’acquisto di una Lario 650.
Nel libro trovai tanta passione per un marchio che neanche conoscevo al tempo: narrava di storie, luoghi e persone che presto (ma non lo sapevo al tempo) mi sarebbero state familiari.
Mandello, il Lago, Alis Agostini, la regolazione delle valvole..
Insomma finito il libro cominciai a cercare notizie sulla Moto Guzzi ovunque potessi, ovvero riviste e libri non avendo ancora una connessione internet a quei tempi.
Il fato volle che la moto acquistata da poco avesse un guasto importante e che mi fece finire in ospedale.
Quando uscii dall’ospedale, avevo già deciso quale sarebbe stata la mia moto: avevo scelto la Moto Guzzi California e ne avevo già letto ogni prova pubblicata sulle riviste.
Sicuramente non c’era l’imbarazzo della scelta nel catalogo Guzzi del 2002: si poteva scegliere tra California, V11, Nevada e Quota.. stop.
Ed io mi ero proprio innamorato perso delle curve del Cali e di quel suo Motorone così sfacciatamente a vista.
Quando trovai una km0 in una concessionaria di Cattolica mi fiondai a prenderla: era una Stone “nero ardesia”, ricordo ancora la brochure.
Al tempo non sapevo ancora quante avventure mi avrebbe regalato (ci ho fatto più di 250.000 km, girando TUTTA l’Italia e gran parte dell’Europa) né avrei potuto mai immaginare tutte le amicizie che mi avrebbe fatto stringere e i raduni che mi avrebbe fatto organizzare.
Del resto al tempo non era ancora Califoggia ed io non ero ancora il Califoggiano.
Quello è arrivato più avanti come il calincontro e le sue migliaia di vicissitudini.. ma questa è un’altra storia e ci saranno altre opportunità di raccontarla